I mondiali si aprono con la cronometro femminile: tutte contro Marlen Reusser
Startlist, favorite, orari e dove vedere la prima gara di questa rassegna iridata. Bäckstedt e Vollering sfidano la campionessa in carica. Per l'Italia Longo Borghini e Guazzini

Il momento è arrivato. I mondiali di ciclismo di Montréal iniziano domenica 20 settembre con la cronometro femminile élite, la prima delle tredici gare in programma in tutta la settimana. Si parte con una prova di 39.2 chilometri, che dopo un paio di edizioni con parecchio dislivello torna a sorridere alle specialiste pure. I metri di dislivello sono poco più di 200, ma gli ultimi 400 metri salgono al 6% in Avenue du Parc fino all'arrivo in Parc Jeanne-Mance. Il percorso è interamente cittadino, in buona parte lungo il fiume San Lorenzo, con un paio di rettilinei dove spingere e diversi passaggi tecnici, tra cui quello all'interno dell'autodromo.

Mondiali ciclismo 2026, cronometro femminile élite: le favorite
La campionessa in carica si ripresenta al via da favoritissima. Marlen Reusser ha vinto tutte le cronometro a cui ha preso parte negli ultimi due anni, fatta eccezione per la cronoscalata del Nevegal al Giro d'Italia. L'ultima è arrivata pochi giorni fa alla Chrono de Gatineau, una prova generale su un chilometraggio dimezzato, ma che dimostra l'attenzione con cui la svizzera preparara questi grandi appuntamenti. Reusser potrebbe diventare la settima a vincere due o più mondiali a crono consecutivi, dopo Jeannie Longo (dal 1995 al 1997), Leontien van Moorsel (1998-1999), Karin Thürig (2004-2005), Judith Arndt (2011-2012), Annemiek van Vleuten (2017-2018) e Ellen van Dijk (2021-2022).

Il percorso è quasi interamente pianeggiante, per cui le principali avversarie di Reusser possono essere due specialiste pure che le si sono avvicinate molto nelle ultime cronometro importanti. Zoe Bäckstedt affronta la sua prima cronometro iridata da élite dopo i titoli da junior e da under 23, con chance concrete di andare a medaglia. Oltre alla britannica, nella crono del Tour de France ha fatto molto bene anche Lieke Nooijen, che parteciperà per la prima volta a un mondiale. Tra le specialiste pure, sono loro le principali candidate al podio.
C'è molta meno salita rispetto alle ultime edizioni, ma con qualche strappetto lungo il percorso e gli ultimi 400 metri al 6% c'è spazio anche per Demi Vollering. La leader dei Paesi Bassi è salita sul podio nelle ultime due edizioni, e anche con così poco dislivello può essere considerata la principale avversaria di Reusser. Oltre alla vincitrice del Giro d'Italia e del Tour ci sono altre donne da corse a tappe che si esprimono bene a cronometro, come Antonia Niedermaier (Germania), Juliette Berthet-Labous e Cédrine Kerbaol (Francia), Paula Blasi (Spagna) e anche Elisa Longo Borghini, che non partecipa alla crono mondiale dal 2019.

Per l'Italia ci sarà anche Vittoria Guazzini, che si inserisce in una lunga lista di outsider insieme a Christina Schweinberger (Austria), Franziska Koch (Germania), Anna Morris (Gran Bretagna), Katrine Aalerud e Mie Bjørndal Ottestad (Norvegia), Mireia Benito (Spagna) e Kristen Faulkner (Stati Uniti). La principale incognita è rappresentata da Lotte Kopecky: dopo il titolo europeo e il quinto posto mondiale nel 2024, la belga non si è più rivista sugli stessi livelli nelle prove contro il tempo, tanto da perdere anche il titolo nazionale da Lotte Claes (a sua volta presente). Sulla carta non è tra le principali favorite, ma scommettere contro Lotte Kopecky raramente è una buona idea.
Mondiali ciclismo 2026, cronometro femminile élite: la startlist completa
A questo link è possibile consultare la startlist completa, in attesa degli orari di partenza definitivi.
Mondiali ciclismo 2026, cronometro femminile élite: orari e dove vederla
La prima partenza è prevista per le 15 italiane (le 9 ora locale). Diretta integrale su Eurosport, HBO Max, Discovery+ e Rai Sport. Non c'è ancora una lista ufficiale dell'orario di partenza di ogni singola partecipante.