Altimetria 9a tappa

Praticamente un tappone (5000 metri di dislivello per 187 km) per chiudere la prima settimana della Vuelta a España 2026. La 9a tappa parte subito in salita verso l'Alto de Finestrat (8.5 km al 2.8% con tratti di lieve discesa; max 11%) e il percorso rimane movimentato in modo inesorabile per tutta la frazione. La salitella di Callosa d'en Sarria (1.7 km al 5.6%) precede di poco il celeberrimo Coll de Rates, scalato dal versante opposto a quello classico: la salita vera e propria è rappresentata dal primo tratto (ufficialmente 7.2 km al 5.4%, max 10%, ma il duro comincia 1 km più avanti) fino al GPM di Puerto de Tàrbena, mentre il valico si raggiunge 7 km più avanti, in vetto ad uno strappo di 1500 metri al 6%. Dopo una lunga discesa si incontra il Port de Sagra (2 km al 4.3%, max 7%), che precede la salita più dura del giorno, ovvero il Puerto de El Miserat (ignorando il dato ufficiale, 5 km al 10.4%; primi 2.5 km al 12.8%, max 21%; più agevole per 1700 metri, ultimi 800 metri al 15%). In vetta si incontra un lungo tratto molto mosso, che culmina nell'ulteriore ascesa al Puerto de Tollos (4.1 km al 5.8%, molto irregolari con punte fino al 15%). Dopo 17 km di discesa da pedalare con molte contropendenze (in particolare l'Alto de Fageca), si sale al Puerto de Tudons (la salita comincia ben prima del punto ufficiale, per totali 13.2 km al 3.9%; dopo 5 km si incontra una breve discesa, e la salita formale inizia con uno strappo di 700 mt al 9%; dopo altri 2 km facile inizia l'ultimo tratto di 4.5 km al 6.5%). A fine discesa 3.5 km mossi precedono il Puerto de Benifallim (anche qui la strada comincia a salire prima, per 6.1 km al 5.4% complessivi; tratto duro di 1.7 km al 7.4%). Dopo 4 km di discesa, si sale il non categorizzato Alto de Torremanzanas (2.5 km al 5.6%, max 8%). Dopo oltre 16 km di discesa (in alcuni tratti da pedalare), inizia la lunghissima ascesa finale di 22.2 km al 5.8%: 15.5 km sono occupati dalla risalita al Puerto de Tudons, con pendenze gradualmente più arcigne (si segnala un tratto di 1.5 km al 7.4% a 9 km dall'arrivo); poi si svolta a destra e la strada cambia radicalmente per gli ultimi 6.6 km (media 8%, max 13%) in cui si può fare la differenza, specialmente al termine di una tappa così esigente.
 

Le salite

Dettaglio salite

 

Gli ultimi km

Dettaglio ultima salita

 

Fari puntati su…

Senza Pogacar cambia completamente lo scenario, più di quanto si possa pensare. Se infatti questo percorso della Vuelta, per quanto troppo duro come quasi sempre, ha davvero dei bei guizzi che favoriscono lo spettacolo, con lo sloveno tutte le possibili aspirazioni di ribaltoni in classifica apparivano complicate. Ovviamente nessuno festeggia per l'incidente del buon Tadej, ma guardando il bicchiere mezzo pieno, si prospetta una gara tutta da scrivere con ottimi corridori già in ritardo e corridori poco affidabili nelle prime posizioni.

Per Enric Mas (Movistar Team) è l'occasione della vita, anche se è sempre stato bravo nel trovare qualche inciampo ed è statisticamente probabile che venga scavalcato da qualcuno prima o poi. I più immediati inseguitori, a poco più di 1', sono Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) - una garanzia alla Vuelta, ma un po' meno quando l'età avanza e soprattutto col percorso meno adatto possibile alle sue caratteristiche - e Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team), corridore ancora tutto da scoprire che potrebbe vincere il suo primo GT e consacrarsi. Un secondo blocco di corridori arriva a poco più di 2', con Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) che una Vuelta l'ha già vinta, ma con Roglic (e Vingegaard) a coprirgli le spalle, Oscar Onley (Netcompany INEOS) che come Gall è un bel prospetto ma vincerebbe il suo primo Grande Giro e, soprattutto, Richard Carapaz (EF Education - EasyPost): l'equadoriano fin qui è sembrato sottotono, ma a questo punto diventa una variabile impazzita; se c'è un corridore che emerge alla distanza e sà come si può ribaltare una classifica è proprio lui.

Interessante la presenza a quasi 3 minuti e mezzo di Mattias Skjelmose (Lidl - Trek), che ancora più di Carapaz non sembra essere in grande forma, ma non va certo sottovalutato. Sembrano appartenere decisamente di più al ruolo di comprimari, anche senza Pogacar, i pur ottimi Harold Tejada (XDS Astana Team) - che è vicinissimo al danese per altro - Gregor Muhlberger (Decathlon CMA CGM Team) e Jakob Omrzel (Bahrain - Victorious), che devono guardarsi da una manciata di corridori fuori dalla top10 ma piuttosto vicini: Clément Berthet e Guillaume Martin (Groupama - FDJ United), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team), Jarno Widar (Lotto Intermarché) e Cristián Rodríguez (XDS Astana Team)

Non c'è neanche bisogno di dire che in una tappa del genere può arrivare una fuga. Lì dentro ci sarà sicuramente Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) che può ambire al traguardo volante, ma forse anche ai GPM e forse pure al traguardo finale. Sicuramente ci saranno anche gli scalatori di una UAE Team Emirates - XRG orfana del capitano, quindi João Almeida, Pavel Sivakov, Jay Vine e Pablo Torres; quest'ultimo è anche il migliore in classifica (24° a 23'30"), senz'altro molto lontano, ma chissà che a suon di fughe non possa ritrovarsi in top10, anche perché fino a stamani era 19° con quasi 9' in meno di ritardo da Mas.

E infine ecco la solita raffica di nomi buoni per la fuga, molti dei quali erano già all'attacco verso Valdelinares: Ramses Debruyne (Alpecin - Premier Tech), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team), Tobias Halland Johannessen e Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Raúl García Pierna e Pablo Castrillo (Movistar Team), Santiago Buitrago e Pello Bilbao (Bahrain - Victorious), Carlos Rodriguez (Netcompany INEOS), Mikel Landa, Valentin Paret-Peintre, Mauri Vansevenant, Filippo Zana e Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma) e  Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team).

 

Vuelta a España 2026, gli orari della nona tappa

Il via ufficiale verrà dato alle 12:26 mentre l'arrivo è previsto tra le 17:15 e le 17:45. La tappa sarà trasmessa su Eurosport e Discovery+ (dalle 12:00 alle 18:15).

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