Jonathan Milan batte Kooij al Renewi Tour ©Lidl-Trek/Getty Sport
Jonathan Milan batte Kooij al Renewi Tour ©Lidl-Trek/Getty Sport

Dopo il Tour de Pologne, il Renewi Tour. Nel giro di poco più di due settimane, Jonathan Milan indossa per la seconda volta la maglia di leader in una corsa a tappe di livello World Tour, vincendo la prima volata con arrivo a Diest. Lo scorso 3 agosto il campione italiano aveva battuto Paul Magnier, che pochi giorni dopo avrebbe vinto la classica di Amburgo, mentre questa volta alle sue spalle ci sono tutti gli altri velocisti di primo piano, a cominciare da Olav Kooij, secondo per pochi centimetri. 

Renewi Tour 2026, la cronaca della prima tappa

La prima tappa è caratterizzata da una fuga di cinque, tutt'altro che trascurabile per essere la prima tappa. All'attacco Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarché), Carl-Fredrik Bévort (Uno-X Mobility), Dries De Bondt (Team Jayco AlUla), Quinten Hermans (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Timo Kielich (Team Visma Lease a Bike). Il loro vantaggio rimane sempre costante sotto i due minuti mentre le condizioni meteo peggiorano col passare dei chilometri, rendendo la giornata complessivamente più difficile per tutti.

Dries De Bondt in testa alla fuga ©Greenedge Cycling
Dries De Bondt in testa alla fuga ©Greenedge Cycling

I fuggitivi hanno ancora un minuto di margine ai -21, quando c'è il primo Green KM di questa edizione. Nei tre sprint con secondi in palio ci sono abbuoni per tutti e cinque, con De Bondt che ne conquista due su tre per 6" totali. Dietro sono le squadre dei velocisti principali a incaricarsi dell'inseguimento, ma nell'ultimo giro del circuito finale la corsa si accende. Ai -11 attacca Florian Vermeersch (UAE Team Emirates-XRG), che fa subito uscire allo scoperto tutti gli interessati alla vittoria finale, compreso il campione uscente Arnaud De Lie. Reattivi anche alcuni velocisti, con Milan che si trova anche a chiudere un buco in prima persona, ma dopo pochi chilometri il gruppo si ricompatta.

A quel punto c'è ancora da riprendere la fuga, ma tra i cinque davanti non c'è la collaborazione che servirebbe per resistere al rientro fino alla fine e giocarsi la vittoria. De Bondt prova a tirare fino in fondo ma deve desistere, Kielich prova un allungo all'ultimo chilometro ma ormai è tardi. Una situazione tatticamente comprensibile tra cinque corridori di livello e con chance simili di arrivare in fondo, che favorisce la prima grande sfida tra i migliori velocisti.

Il treno della Unibet Rose Rockets prende la testa nell'approccio al rettilineo finale, ma Dylan Groenewegen non è alla ruota dei compagni, che di conseguenza si spostano. Pavel Bittner (Team Picnic PostNL) trova un varco vicino alle transenne, ma nello stesso momento parte anche Jonathan Milan da un'ottima posizione. Deve uscire da una posizione più arretrata Tim Merlier, che alla sua ruota ha Jasper Philipsen, ma nessuno dei due ha la gamba dei giorni migliori. Il testa a testa è tra il campione italiano e Olav Kooij, che prova a uscire all'ultimo momento e se la gioca al colpo di reni. Inizialmente c'è incertezza su chi dei due abbia avuto la meglio, ma il photo finish è chiaro: Kooij non è riuscito a mettere la ruota davanti, Jonathan Milan ha vinto la prima tappa. 

Alle spalle dei quattro favoriti si rivede Sam Bennett (Pinarello Q36.5 Pro Cycling), al miglior risultato nel World Tour dalla Tirreno-Adriatico dello scorso anno, mentre Sam Welsford (Netcompany INEOS) è sesto davanti a Bittner. Completano la top ten Groenewegen, Mike Teunissen (XDS Astana Team) e De Lie, a conferma che il livello sarà alto anche nelle prossime volate. Domani la seconda tappa sarà completamente pianeggiante, con gli ultimi 78 chilometri in circuito ad Ardooie. 

Jonathan Milan batte Kooij: i risultati della prima tappa

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