Dylan Vandenstorme in una foto d'archivio © Circus-ReUz-Technord
Dylan Vandenstorme in una foto d'archivio © Circus-ReUz-Technord

Dylan Vandenstorme, buona la prima. Ad Arvier il belga della Circus-ReUz-Technord ha prevalso su un drappello di sei corridori precedendo il connazionale Witse Meeussen (Alpecin-Deceuninck Development Team) e il francese Brieuc Rolland (Equipe Continentale Groupama-FDJ) al termine di una fuga partita nella seconda metà della tappa.

La frazione d'apertura di questo Giro della Valle d'Aosta misurava appena 80 chilometri con partenza e arrivo fissati ad Arvier. Una tappa breve e scoppiettante, mossa dall'inizio alla fine e caratterizzata dalla salita del Col d'Introd a condurre i corridori verso una discesa breve e tecnica, prima del falsopiano finale. Subito dopo il via alcuni corridori hanno provato a portare via una fuga. Il primo è stato Marco Manenti (Team Hopplà-Petroli Firenze-Don Camillo), che è rimasto al comando da solo con un vantaggio risicato prima di essere rilevato da un gruppetto numeroso guidato da Gonçalo Tavares (Hagens Berman Axeon Cycling Team) e Diego Bracalente (Team Colpack Ballan). La fuga principale è stata però propiziata da un attivissimo Kevin McCambridge (Trinity Racing), capace di guidare la corsa in solitaria fino al traguardo intermedio di Villeneuve, a 13 chilometri dall'arrivo, quando sulle sue ruote si sono riportati Elia Blum (selezione Austria) e Dylan Vandenstorme (Circus-ReUz-Technord).

Al primo dei due passaggi sul traguardo di Arvier il vantaggio sul gruppo principale era quasi prossimo al minuto, ma nessuna formazione si è incaricata direttamente dell'inseguimento. Un'azione solitaria è stata quindi condotta da Witse Meeussen (Alpecin-Deceuninck Development Team), poi raggiunto da Brieuc Rolland (Equipe Continentale Groupama FDJ); i due hanno provato a riportarsi sui battistrada, tra i quali l'accordo stava ormai per saltare. Il ricongiungimento è avvenuto nella discesa tra il Col d'Introd e il falsopiano finale, e nonostante le accelerazioni di Rolland negli ultimi chilometri il gruppo si è avvicinato notevolmente. In vista dell'ultimo chilometro, anche Daniel Lima (Israel-Premier Tech Academy) è riuscito a rientrare sui cinque al comando, mentre il gruppo è rimasto tagliato fuori dalla vittoria di tappa. Meeussen, sulla carta il più veloce tra i sei, ha lanciato lo sprint a 150 metri dall'arrivo ma è stato sopravanzato da Vandenstorme. La vittoria è andata quindi al belga della Circus-ReUz-Technord, capace di fare bottino pieno - sul Col d'Introd era transitato per primo, conquistando la maglia di miglior scalatore. Al 3° posto è infine giunto Rolland, mentre il gruppo principale è giunto a 4" ed è stato regolato da Sergio Meris (Team Colpack Ballan) su Giovanni Bortoluzzi (Cycling Team Friuli ASD).

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Domani in programma tanta montagna nei 125 chilometri da Courmayeur a Pré de Pascal; i corridori affronteranno in sequenza le salite di Verrogne, Les Places e Val Veny, dove è posizionato il traguardo.

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