
La giuria lo richiama, lui si rialza. Cosa è successo a Huub Artz al Tour de France
Il corridore della Lotto Intermarché ha ricevuto un avvertimento per la posizione irregolare mentre si trovava in fuga con Pedersen e Campenaerts
Dopo il quarto posto in volata di ieri, Huub Artz è suo malgrado ancora protagonista nella sesta tappa del Tour de France. Il corridore della Lotto Intermarché faceva parte della fuga iniziale insieme a Victor Campenaerts e Mads Pedersen, ma dopo aver discusso a lungo con i commissari di giuria si è rialzato ed è tornato in gruppo.

Il caso Huub Artz al Tour de France
Artz è stato richiamato quando mancavano 158 chilometri dall'arrivo, ricevendo un avvertimento dalla giuria per una posizione giudicata irregolare. Dopo aver raggiunto nuovamente i due compagni di fuga ed essere rimasto con loro per qualche chilometro, il classe 2002 ha rinunciato all'azione e si è fatto riprendere dal gruppo, visibilmente contrariato.
Inizialmente si pensava a una squalifica immediata, ma in un secondo momento è emerso che quello della giuria era solo un avvertimento, e che il corridore aveva deciso in autonomia di rinunciare alla fuga per la frustrazione e per evitare altre discussioni. “Lasciamo perdere, ne ho avuto abbastanza”, avrebbe detto nella comunicazione con la squadra. Il motivo del richiamo riguarda la posizione delle mani e degli avambracci sul manubrio. In particolare, la ricerca della posizione aerodinamica con le mani troppo inclinate verso l'interno sulle leve dei freni è una di quelle non consentite regolamento UCI, che non sempre però viene applicato con la stessa fermezza.
“Everybody does this”
Durante le discussione iniziali con una dei commissari, i microfoni hanno intercettato una delle frasi pronunciate da Artz, che ha protestato sostenendo che tutti adottino quella stessa posizione. Poco prima si era visto lo stesso Campenaerts adottare una posizione molto simile nello stesso momento, anche se non è del tutto chiaro che esattamente quello il frame incriminato. Si attendono ulteriori comunicazioni o eventuali provvedimenti al termine della tappa dal comunicato della giuria. La squalifica non dovrebbe comunque essere un'opzione, a quanto è emerso fino a questo momento.
Nel frattempo, la Lotto Intermarché ha fatto un po' di ironia su una situazione piuttosto insolita. “Huub Artz era in un'ottima posizione in testa con Pedersen e Campenaerts, ma ora è tornato in gruppo”, ha scritto la squadra belga sui social. Dopo il ritiro di Arnaud De Lie, il campione nazionale a cronometro dei Paesi Bassi aveva provato a sprintare nell'arrivo di ieri a Pau, chiudendo in quarta posizione. Un ottimo risultato, ma che sfortunatamente non lo ha fatto risaltare tanto come questo episodio a dir poco bizzarro.
