
La vittoria di Kooij accontenta anche Mads Pedersen: "Ho limitato i danni"
La maglia verde chiude al settimo posto e guarda alla classifica a punti: "Non sono tra i più veloci, alla fine va bene così." Philipsen contrariato: "Non avevo le gambe"
Le dichiarazioni dei protagonisti dopo la quinta tappa del Tour de France 2026, vinta da Olav Kooij. Lo sprinter della Decathlon CMA CGM si impone nella sua prima volata in carriera alla Grande Boucle, battendo Max Kanter e Tim Merlier. Più indietro i reali contendenti per la classifica a punti: quinto posto per Jasper Philipsen, piuttosto deluso dal suo sprint e brusco nelle dichiarazioni, sesto per Biniam Girmay e settimo per Mads Pedersen. Il danese della Lidl-Trek, vincitore della tappa di ieri, ha un vantaggio di 64 punti sul più immediato inseguitore nella corsa alla maglia verde.
Olav Kooij: “Ho dovuto aspettare per quest'opportunità, vincere subito è incredibile”
“Dopo qualche giornata dura ho dovuto aspettare per avere quest'opportunità di sprintare finalmente al Tour, e riuscire a vincere subito è incredibile. Significa molto in generale, e per me dopo una primavera molto difficile significa tornare a questo livello, continuare a credere in se stessi e avere persone intorno che credono in te è tutto quello che serve. Essere qui oggi con il supporto della squadra era tutto quello che potessi chiedere, hanno fatto un gran lavoro. La tappa è stata facile fino al finale, sapevamo che sarebbe stata frenetica e alla prima volata del Tour sono tutti motivati. Sono riuscito a trovare spazio da solo nel finale, ho trovato la ruota giusta e volevo avere la possibilità di sprintare oggi. Sicuramente oggi ci godremo questa vittoria, ma ci sono ancora tante tappe in questo Tour e proveremo a fare il massimo giorno per giorno. Per avere altre occasioni bisognerà prima arrivarci, vedremo giorno per giorno.”

Jasper Philipsen: “Semplicemente non avevo le gambe”
“Non è stata una buona volata. Il finale è stato duro, teso e molto veloce, ma semplicemente non avevo le gambe. Può essere che sia stato per il caldo degli ultimi giorni, lo vedremo, ma sicuramente non è andata come doveva andare.”
Biniam Girmay: “La prima volata è sempre difficile”
“In giornate come queste, così tranquille all'inizio, tutti sono freschi e vogliono provarci nel finale. È stato caotico, ci sono state diverse manovre folli. Con la squadra abbiamo provato a rimanere calmi ed essere in una buona posizione, ma è stato piuttosto stressante. Penso di aver atteso un po' troppo nell'ultimo chilometro, avrei potuto risalire, ma è andata così e Olav è stato molto veloce. La prima volata è sempre difficile, non è semplice collaborare e sapere esattamente di cosa hai bisogno, oggi mi sono sentito bene e ci saranno altre occasioni. Nelle volate a volte si vince e a volte si perde, oggi abbiamo imparato qualcosa.”
Mads Pedersen: “La vittoria di Kooij è perfetta per la maglia verde”
“Il finale è stato piuttosto frenetico, arrivavano da tutte le parti. Penso che alla fine sia stata una giornata decente, sono riuscito a fare un buon numero di punti allo sprint intermedio e a limitare i danni al traguardo. La vittoria di Kooij, sapendo che non andrà per la maglia verde, è perfetta. Non è un segreto che non sono tra i più veloci in una volata come questa. Non importa quanto i media provino a indurmi a dire che voglio vincere, certamente vorrei vincere una volata così, ma sono anche realista e so quanto sia difficile per me. Alla fine sono contento, anche se ai 100 metri ho visto che ero davanti a Girmay e Philipsen e ho pensato che potesse essere una giornata perfetta, ma sono arrivati velocissimi. Va bene così, ho una sessantina di punti di vantaggio in classifica, è stata una buona giornata. Vedremo come andrà domani, per me è una caccia ai punti per farne il più possibile.”
