Con Van Aert assistman Brennan segna quasi a porta vuota
Quarta vittoria per Matthew alla Vuelta 2026, ancora una volta perfetto il lancio di Wout. Battuti Bryan Coquard e Vito Braet, Enric Mas sempre in maglia rossa

Fossimo al fantacalcio, dopo due gol nelle ultime tre tappe (a Loja e a Córdoba), oggi Wout van Aert si porterebbe a casa il +1 per l'assist fornito a Matthew Brennan, in altri termini una nuova volata vincente lanciata dal superman della classifica a punti al giovane compagno che si candida al ruolo - più che mai conteso e contendibile - di velocista leader della categoria.
Perché accanto a realtà consolidate come Tim Merlier, Jasper Philipsen o Jonathan Milan (gli altri che ragionevolmente potrebbero in questo momento ambire al titolo), emergente da una seconda fila che vede presenti anche nomi come Olav Kooij, Paul Magnier o Jordi Meeus, ecco che Matthew Brennan assume - con le sue vittorie a raffica - i connotati di chi quella cadrega calda (altro modo per definire una hot seat!) potrebbe occuparla da qui a un bel po'.
Queste riflessioni emergono nella fase più interlocutoria di questa Vuelta, tra una frazione da fuga, un riposo e un paio di volate appunto, con gli uomini di classifica che intanto approfittano per stare in disparte nell'attesa che la loro sfida riparta giovedì con la cronometro di Jerez de la Frontera.
Vuelta a España 2026, la cronaca della sedicesima tappa
Dopo il secondo giorno di riposo la Vuelta a España 2026 è ripartita con una tappa soft, la sedicesima, da Cortegana a Palos de la Frontera, 181.1 km senza neanche un Gpm (sono quelle giornate in cui la corsa spagnola va in crisi esistenziale…). La fuga del giorno è partita al km 14 e ha visto protagonisti Kevin Vermaerke (UAE Emirates-XRG), Valentin Madouas (Groupama-FDJ United), Simon Dalby (Uno-X Mobility), Jasha Sütterlin (Jayco AlUla) e Roland Thalmann (Tudor).

Il vantaggio dei cinque è lievitato fino a 2'47", toccati al km 38 (a 143 dalla fine), intanto il gruppo ha trovato il modo di frazionarsi in un frangente di moderato vento trasversale, ma è rapidamente tornato compatto e, guidato dalla Visma-Lease a Bike, è andato verso il prevedibile annullamento della fuga, consumatosi a 23 km dal traguardo.
Da segnalare una caduta di alcuni corridori (tra cui Tobias Johannessen della Uno-X) ai -25 con qualche ammaccatura soprattutto per Ivo Oliveira (UAE); in precedenza si era ritirato dalla corsa Timo Roosen (Picnic PostNL).
Quarta vittoria per Matthew Brennan alla Vuelta 2026
Gli ultimi 20 chilometri di tappa sono stati una disputa fra treni, con la Red Bull-BORA-hansgrohe a lavorare per Jordi Meeus, la Uno-X impegnata per Magnus Cort, la Cofidis a supportare Bryan Coquard, la Soudal Quick-Step presente per Alberto Dainese. Ma al momento giusto è stata una ruota Visma a riprendere il proscenio, per la precisione quella della maglia verde Wout van Aert che tirava imperiosa la volata a Matthew Brennan.
Talmente era impegnato, Wout, da sembrare lui a sprintare in prima persona, almeno fino a quando a 100 metri dalla linea d'arrivo il suo giovane compagno l'ha sopravanzato andando a mettere le mani sulla quarta vittoria in questa Vuelta. Brennan ha vinto con nettezza su Coquard, Vito Braet (Lotto Intermarché), Meeus e Cort. Van Aert ha ancora fatto in tempo a chiudere al sesto posto davanti a Hugo Hofstetter (NSN), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Dainese e César Macías (Burgos Burpellet BH).
Per Brennan è la quarta vittoria in questa Vuelta, undicesima stagionale, 23esima in un biennio da professionista: non proprio un ruolino da trascurare.
La classifica resta invariata con Enric Mas (Movistar) al comando con 2'06" su Felix Gall (Decathlon CMA CGM), 2'10" su Primoz Roglic (Red Bull), 4'24" su Richard Carapaz (EF), 5'44" su Oscar Onley (Netcompany INEOS), 6'14" su Jakob Omrzel (Bahrain-Victorious), 6'49" su Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), 7'01" su Cristián Rodríguez (XDS Astana), 7'19" su Clément Berthet (Groupama), 8'55" su Sepp Kuss (Visma). Primo italiano in classifica Filippo Zana (Soudal), 18esimo a 41'15". Van Aert guida la classifica a punti (282 contro i 189 di Brennan) e insegue Santiago Buitrago (Bahrain) in quella dei Gpm (69-40 per il colombiano al momento); in maglia bianca c'è sempre Onley con 30" su Omrzel, e tra i team la Decathlon è prima con quasi un'ora di vantaggio sulla XDS.
Domani la 17esima tappa della Vuelta a España 2026 sarà la Dos Hermanas-Sevilla di 185 km, altra frazione priva di difficoltà altimetriche e destinata a essere decisa allo sprint.