Vittoria di Dorian Godon ©Volta a Catalunya
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Dorian Godon batte Evenepoel e vince per la prima volta in Catalunya

Primo successo in carriera nella corsa catalana per il campione francese, che ha la meglio nel testa a testa a Sant Feliu de Guixols. Terzo Pidcock

Dopo i tredici piazzamenti tra i primi dieci nelle ultime quattro edizioni, Dorian Godon può finalmente esultare per un successo in una delle sue corse preferite. Il campione francese si prende la prima tappa della Volta a Catalunya, la sua seconda vittoria World Tour in poco più di dieci giorni dopo quella alla Paris-Nice. Il corridore della INEOS Grenadiers era il grande favorito sul classico arrivo di Sant Feliu de Guíxols, ma ha dovuto faticare non poco per avere la meglio su un Remco Evenepoel arrivato in grande spolvero dall'altura. 

Volta a Catalunya 2026, la cronaca della prima tappa

Per il quinto anno consecutivo la prima tappa parte e arriva a Sant Feliu de Guíxols, sulla Costa Brava, ma con un disegno un po' più morbido rispetto alle edizioni precedenti. Dopo la lunga salita pedalabile all'Alt de Sant Hilari (16 km al 3%) nella prima metà, le difficoltà sono tutte nei brevi strappi ravvicinati negli ultimi 25 dei 172 chilometri totali, con una rampa conclusiva di 600 metri al 4.2%.

Fuga iniziale di cinque corridori, composta da Josh Burnett (Burgos Burpellet BH), Tyler Stites (Modern Adventure Pro Cycling), lo specialista Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), che passa per primo a entrambi i gran premi della montagna e i fratelli Hugo e Unai Aznar, uno per l'Equipo Kern Pharma e l'altro per la Euskaltel-Euskadi. Il loro vantaggio rimane a lungo stabile intorno ai due minuti, mentre in gruppo è l'NSN Cycling Team a condurre la maggior parte dell'inseguimento.

Burnett è l'ultimo a essere ripreso da un gruppo costantemente allungato e in cui c'è una grande lotta per le posizioni prima di ogni discesa e passaggio tortuoso. Il ricongiungimento avviene ai -11, con Ivo Oliveira a guidare la fila in discesa con quattro compagni a ruota. Il forcing UAE prosegue fino ai -5, poi arrivano davanti anche i Bahrain-Victorious, seguiti da un attentissimo Jonas Vingegaard, che prende davanti l'ultima discesa per evitare rischi.

©Team Visma Lease a Bike
©Team Visma Lease a Bike

In uscita dalla lunga serie di curve in discesa arrivano davanti anche gli Alpecin Premier-Tech, con Henri Uhlig pilotato da un compagno. La retta finale in salita taglia le gambe al leadout della NSN, e ai 400 metri Tom Pidcock si trova in prima posizione. Il britannico lancia una volata lunghissima, fungendo da trampolino per Remco Evenepoel che arriva alle sue spalle. Il belga, già secondo su questo arrivo nel 2023, è protagonista di un testa a testa con Dorian Godon, che lo passa nelle ultime decine di metri, rischia qualcosa al colpo di reni ma porta a casa il successo.

Evenepoel e Pidcock allungano sui rivali di classifica con i secondi di abbuono, mentre Lenny Martinez (Bahrain-Victorious) e Oscar Onley (INEOS Grenadiers) si piazzano al sesto e al nono posto, appena davanti a Vingegaard e a Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), senza problemi nel gruppo principale. C'è posto tra i primi dieci anche per due giovani italiani: quinto Simone Gualdi (Lotto Intermarché), settimo Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step). Domani a Banyoles un arrivo abbastanza simile.

Volta a Catalunya 2026, Dorian Godon batte Evenepoel: i risultati della prima tappa

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