
Froome nuovo dirigente in Vekta: fine della carriera da corridore?
Il quattro volte vincitore del Tour de France entra nell'azienda di AI per il training. Nessun annuncio ufficiale sul ritiro
Chris Froome ha un nuovo incarico. Secondo quanto riporta Cycling Weekly ,il quarantenne quattro volte vincitore del Tour de France è diventato chief innovation officer di Vekta, piattaforma francese di training basata sull'intelligenza artificiale. Il britannico, che non corre dall'agosto scorso e resta senza squadra, si occuperà di sviluppo prodotto e brand, oltre a presiedere un comitato consultivo riservato agli atleti. L'incarico non è a tempo pieno, ma Froome avrà un ruolo attivo nella gestione dell'azienda. Il passo alimenta i dubbi sul suo futuro da corridore, anche se nessun annuncio ufficiale è ancora arrivato. "Ho trascorso la mia carriera in alcuni degli ambienti di performance più avanzati nello sport, e ho visto sia i punti di forza sia i limiti degli strumenti esistenti", ha dichiarato Froome in un comunicato stampa. "Ciò che mi ha attratto di Vekta è l'ambizione del team di costruire qualcosa che rifletta davvero come gli atleti si allenano, gareggiano e si adattano nel tempo. Per me si tratta di rimboccarmi le maniche e contribuire a costruire ciò che verrà dopo nella performance, e sono molto entusiasta di mettermi al lavoro".
Contratto scaduto, ritiro in bilico
Il contratto di Froome con Israel-Premier Tech è scaduto a fine 2025. Il corridore non è stato incluso nel rebrand della squadra, ora NSN Cycling. A dicembre aveva detto a Cyclingnews: "La gente lo saprà abbastanza presto". Da allora, silenzio. Solo qualche post sui social: un rally a Monaco, una vacanza sugli sci. A febbraio 2025, nel podcast Never Strays Far, aveva lasciato la porta socchiusa: "Non ho deciso al 100% che mi ritirerò alla fine di quest'anno. Probabilmente sì, chiuderò, ma tengo aperta la possibilità. Vedrò come andrà quest'anno, come mi sentirò verso la fine". Parole ora datate, visto che l'anno è avanzato e Froome non si è visto in gara da mesi.

L'incidente che ha chiuso la stagione
L'ultima corsa di Froome risale al Tour de Pologne dello scorso agosto. Poco dopo, un incidente in allenamento vicino a casa sua nel sud della Francia lo ha costretto a un ricovero in elicottero. Bilancio pesante: cinque costole rotte, un polmone collassato, frattura di una vertebra lombare. Sua moglie Michelle Froome ha rivelato al Times anche una rottura pericardica, una lacerazione nella membrana attorno al cuore, riparata in sala operatoria. L'ultima vittoria di Froome è del 2018, al Giro d'Italia con la maglia del Team Sky. Da allora, la carriera ha preso una piega diversa, con risultati sempre più lontani dai fasti del passato. Il palmarès resta comunque di quelli che contano: quattro Tour de France, due Vuelta a España, un Giro d'Italia. Carriera iniziata più di vent'anni fa.
Froome ha già investito in diverse aziende legate al ciclismo: Factor Bikes, Hammerhead (computer GPS), Supersapiens (monitoraggio del glucosio). L'ingresso in Vekta sembra seguire la stessa logica, ma con un ruolo operativo più marcato. Vekta, lanciata la scorsa primavera, analizza i dati di allenamento tramite AI e fornisce indicazioni su zone di potenza, monitoraggio dello stress e altro. L'azienda ha partnership con squadre WorldTour come Lidl-Trek, Jayco AlUla, FDJ United-SUEZ e Decathlon CMA CGM. Il CEO Paul-Antoine Girard ha definito l'arrivo di Froome "un momento decisivo" per la società: "Chris ha trascorso l'intera carriera al vertice della performance d'élite. La sua leadership aiuterà a plasmare la prossima generazione di strumenti di performance negli sport di resistenza".
