
Cosnefroy batte il suo passato e vince ancora il Grand Prix du Morbihan
Quarta vittoria a Plumelec per il francese, che batte i suoi ex compagni della Decathlon Isidore e Lapeira. Al femminile vince Eline Jansen (VolkerWessels)
Per la quarta volta in carriera e la terza consecutiva, è Benoît Cosnefroy a vincere la volata in salita sulla Côte de Cadoudal, il classico arrivo del Grand Prix du Morbihan. A Plumelec arriva la prima vittoria con in maglia UAE Team Emirates-XRG per il trentenne francese, che si sblocca nel 2026 e si lascia alle spalle il passatom in tutti i sensi. In seconda e terza posizione infatti ci sono Noa Isidore e Paul Lapeira, due suoi ex compagni di squadra della Decathlon CMA CGM.
Grand Prix du Morbihan 2026, vittoria di Benoît Cosnefroy
Corsa di 190 chilometri con partenza e arrivo a Plumelec, caratterizzata da molteplici passaggi sulla Côte de Cadoudal (1.9 km al 5.7%), che si affronta per ben tredici volte, di cui l'ultima coincide con il traguardo. Fino a quattro giri dalla fine resiste la fuga iniziale di tre corridori, composta da Antonio Jesús Soto (Equipo Kern Pharma), Jean-Loup Fayolle (CIC Pro Cycling Academy) e Max Nielsen (Lucky Sport Cycling Team).
I tre fuggitivi vengono ripresi ai -30, e dal gruppo riparte lo spagnolo Daniel Cavia (Burgos Burpellet BH). Poco il decimo passaggio sul traguardo si muove anche Matisse Van Kerckhove (Team Visma Lease a Bike), che porta via un gruppetto in cui però non c'è collaborazione. Il gruppo si ricompatta, e ai -17 ci riprova
Simen Evertsen-Hegreberg (Lucky Sport Cycling Team), ripreso poco prima del suono di campana.
Nell'avvicinamento all'ultima Côte de Cadoudal prendono la situazione in mano gli uomini del UAE Team Emirates, con il leadout di Ivo Oliveira e Filippo Baroncini. Anche la Uno-X Mobility è in forze nelle prime posizioni, ma Rasmus Tiller non ha le stesse gambe di Benoit Cosnefroy, che parte all'interno all'ultima curva, uscendo dalla ruota di Clément Venturini (Unibet Rose Rockets). Il francese ha la meglio nel lungo testa a testa sul rettilineo finale con Noa Isidore, che lo affianca negli ultimi metri ma non riesce mai a sorpassarlo. La Decathlon CMA CGM piazza due uomini sul podio, con Paul Lapeira in terza posizione.
Bisogna scendere fino all'ottavo posto nell'ordine d'arrivo per trovare una bandiera diversa da quella francese. Riley Sheehan (NSN Cycling Team) si piazza ottavo, dietro a Thibaud Gruel (Groupama-FDJ United), Venturini, Axel Zingle (Team Visma Lease a Bike) e Valentin Ferron (Cofidis).
Eline Jansen vince la corsa femminile
In mattinata si è disputato anche il Grand Prix du Morbihan Femmes, 84 chilometri quasi interamente in circuito, con otto passaggi sulla Côte de Cadoudal, dove l'anno scorso era arrivato anche il Tour de France. Ieri si era corsa anche La Classique Morbihan, vinta in volata dalla diciottenne britannica Abigail Miller (UAE Development Team), mentre a Plumelec si è imposta per la prima volta in stagione Eline Jansen.

La corsa è stata controllata dall'inizio alla fine dalla VolkerWessels, che si è incaricata della selezione e di controllare gli attacchi nel finale per favorire la sua capitana, grande favorita della vigilia. All'inizio dell'ultimo giro il gruppo di testa è composto da una ventina di corritrici, che arrivano a giocarsi la vittoria all'ultima salita. Nikola Nosková (Cofidis) prova ad anticipare le rivali con più spunto veloce, ma Jansen calcola bene i tempi, la raggiunge ai 300 metri e va a vincere per distacco. Seconda la giovanissima canadese Sidney Swierenga (Liv AlUla Jayco Continental), l'unica che era riuscita a seguire nella prima parte dello strappo. Completa il podio Émilie Morier (St Michel-Preference Home-Auber93), che precede la compagna di squadra Solène Muller e la stessa Nosková. Decima Federica Venturelli, la migliore delle italiane.
