
Giro d'Italia, il primo ritiro è di Moschetti: commozione cerebrale dopo la maxi-caduta
Il velocista della Pinarello-Q36.5 è il primo ritiro della corsa rosa dopo la disastrosa caduta di gruppo nel finale della prima tappa: applicato il protocollo UCI
Matteo Moschetti non prenderà il via alla seconda tappa del Giro d'Italia 2026. La Pinarello-Q36.5 ha comunicato questa mattina il ritiro del velocista italiano, coinvolto nella caduta di massa avvenuta a 600 metri dal traguardo della prima tappa. Le valutazioni mediche condotte dallo staff della squadra hanno confermato una commozione cerebrale. In base ai protocolli UCI, che vietano a un atleta con diagnosi di concussione di continuare a gareggiare, Moschetti è stato ritirato dalla corsa. Il corridore aveva 29 anni e arrivava alla corsa rosa reduce da un terzo posto alla Lotto Famenne Ardenne Classic, disputata la domenica precedente. Era indicato come uno degli uomini di punta della Pinarello-Q36.5 per le tappe veloci. Nel 2021 e nel 2025 aveva portato a termine il Giro; nel 2025 il suo miglior piazzamento in corsa era stato un nono posto.

La dinamica della caduta
La caduta era stata innescata da Tord Gudmestad della Decathlon CMA CGM, che nell'ultimo chilometro (intorno al cartello dei -600 metri all'arrivo) si era spostato dalla propria traiettoria per evitare il contatto con una barriera a bordo strada. La conseguenza immediata era stata l'impatto di Erlend Blikra della Uno-X Mobility, a cui aveva fatto seguito una reazione a catena che ha coinvolto una dozzina di corridori lanciati a velocità elevata. Tra i nomi più rilevanti finiti a terra figurava Kaden Groves della Alpecin-Premier Tech, che ha riportato abrasioni alle spalle, al polpaccio e al gomito, ma che è stato dichiarato idoneo a partire nella seconda frazione. Anche Dylan Groenewegen, arrivato al Giro come principale carta velocistica della Unibet Rose Rockets , era rimasto coinvolto nel capitombolo. Un primo controllo post-tappa e una visita successiva in hotel hanno escluso lesioni urgenti: il neerlandese proseguirà la corsa. Blikra, che aveva perso la posizione a causa dell'impatto, ha riportato traumi diffusi con un atterraggio violento sulla schiena, ma il suo team ha confermato che le condizioni non destano preoccupazione immediata.
Le norme sulla comunicazione degli infortuni
Il ritiro di Moschetti è il primo ufficiale di questa edizione della corsa rosa. La normativa italiana sulla privacy in ambito medico limita le comunicazioni ufficiali da parte dell'organizzazione riguardo ai dettagli sugli infortuni. Le informazioni disponibili derivano pertanto esclusivamente dai comunicati delle singole squadre, che restano la fonte principale per ricostruire l'entità dei danni al gruppo dei velocisti dopo la prima giornata di gara.
