Il trentacinquesimo numero di Muri è appena arrivato nella vostra casella di posta con due pezzi che, partendo da latitudini molto diverse, parlano entrambi di energie: quella che si accumula per anni prima di trasformarsi in un'impresa, e quella che si scarica in ventitré chilometri e rende gratuita la bolletta di un'intera città. Per iscrivervi, basta cliccare qui.

Sulle tracce di Alfonsina: Sarah Cinquini verso il giro del mondo

Il primo pezzo è un ritratto di Sarah Cinquini, ultraciclista italiana che nel 2027 partirà per tentare il giro del mondo in bicicletta senza supporto: circa 29.000 chilometri attraverso continenti, frontiere e fusi orari, contando soltanto sulle proprie forze. Un progetto coltivato da anni, che affonda le radici nelle storie di Alfonsina Strada e Annie Londonderry — due donne di epoche lontane che avevano scelto la bicicletta per affermare la propria identità in un mondo costruito dagli uomini — e che per Sarah è anche la risposta a una domanda semplice quanto radicale: perché una donna no? Il pezzo racconta la preparazione, la logistica, le incognite geopolitiche e climatiche, e la raccolta fondi già avviata. Ma soprattutto racconta cosa significa lasciare la famiglia per quattro mesi, gestire le crisi in cui si ha voglia di tornare a casa, e immaginare cosa verrà dopo: non smettere, ma rallentare. Continuare a viaggiare senza che il cronometro scorra sempre.

Lunghe notti sui pedali © Sarah Cinquini via Facebook
Lunghe notti sui pedali © Sarah Cinquini via Facebook

Bonjour Montréal

Il secondo pezzo arriva direttamente dai Campionati del Mondo di Montréal con una notizia di pubblico interesse: il sindaco della città avrebbe comunicato ai residenti che per i prossimi due mesi la bolletta dell'energia elettrica sarà gratuita. Merito dei watt generati da Remco Evenepoel nella prova a cronometro, vinta per la quarta volta consecutiva — un primato che nella storia non aveva ancora nessuno. Sul podio con lui Filippo Ganna, staccato di quasi un minuto, e un Paul Seixas che, viene da pensare, bisognerà ricordarsi quando le crono conteranno per un Giro o un Tour. Ma il pezzo guarda già avanti: Remco ha un appuntamento con la storia, domenica, nella prova in linea. Vincere crono e in linea nella stessa edizione dei Mondiali non è mai riuscito a nessuno. Il sindaco di Montréal, intanto, si frega le mani.

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