Il cielo è azzurro sopra Montréal: Italia oro ai mondiali nella Mixed Relay
Ganna, Cattaneo e Sobrero costruiscono il vantaggio nella frazione maschile, poi Longo Borghini, Guazzini e Trinca Colonel resistono alla rimonta francese: Italia campione del mondo davanti a Francia e Svizzera

“Oh Monica, potrebbe essere l'unica maglia iridata che vinco nella mia vita, godiamocela!”, ha detto Elisa Longo Borghini a Monica Trinca Colonel camminando verso il podio. Speriamo di no, ELB nostra, ma intanto festeggiamo con te perché oggi, nella settima edizione della Mixed Relay, finalmente l'Italia è salita sul gradino più alto del podio. Dopo due bronzi e un argento, il sestetto azzurro ha conquistato il titolo mondiale a Montréal, al termine di una prova quasi perfetta che ha visto la nazionale prendere il comando già dal secondo intertempo e difenderlo fino al traguardo. Filippo Ganna, Matteo Sobrero e Mattia Cattaneo hanno costruito il vantaggio nella prima metà, poi Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel hanno completato l'opera, resistendo al ritorno della Francia.
L'Italia ha chiuso in 51'32"28, con una media di 47,266 km/h, precedendo la Francia di 8"59 e la Svizzera di 19"86. Un successo netto, anche se il finale ha regalato qualche brivido: le francesi hanno infatti progressivamente ridotto il distacco negli ultimi chilometri, senza però riuscire a riaprire davvero la sfida per l'oro.
Ganna, Cattaneo e Sobrero fanno il vuoto
La prova si è sviluppata sulla consueta alternanza tra le tre frazioni maschile e femminile, con il cambio previsto dopo 20,3 chilometri. La Svizzera era partita con il miglior tempo al primo intertempo, ma la sua prova è stata complicata dal problema meccanico accusato da Stefan Küng. L'Italia ha invece trovato subito il ritmo e, già al secondo rilevamento, si è portata al comando.

Filippo Ganna, Matteo Sobrero e Mattia Cattaneo hanno continuato ad aumentare il vantaggio nella parte restante della loro frazione, fermando il cronometro al cambio in 24'23"86, il miglior tempo tra le principali nazionali in gara. Alle loro spalle si sono mosse Francia e Australia, con i campioni uscenti che erano riusciti a limitare il distacco nella prima metà.
Al cambio l'Italia aveva così costruito un margine di 11"30 sulla Francia e di 12"21 sull'Australia. Un vantaggio importante, ma non ancora decisivo, perché a quel punto la responsabilità è passata alle tre azzurre.
Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel hanno continuato sul ritmo imposto dai compagni, senza concedere terreno alle inseguitrici. Al quarto intertempo il margine sull'Australia era salito a 13"83, mentre quello sulla Francia aveva raggiunto i 16"18 all'ultimo rilevamento.

La Francia, con Juliette Berthet, Marion Borras e Cédrine Kerbaol, ha però trovato un ottimo finale e ha iniziato a recuperare secondi proprio quando l'Italia si avvicinava al traguardo. Il margine si è assottigliato fino agli 8"59 conclusivi, ma non abbastanza da mettere in discussione il titolo.
Francia d'argento, Svizzera di bronzo
L'Italia ha così fermato il cronometro in 51'32"28, conquistando il primo oro della sua storia nella Mixed Relay. La Francia ha chiuso seconda in 51'40"87, a 8"59, mentre la Svizzera ha recuperato dopo il problema di Küng e ha completato il podio a 19"86.
La rimonta francese ha relegato fuori dal podio l'Australia, due volte campione uscente. Michael Matthews, Cameron Rogers e Conor Leahy avevano concluso la propria frazione a soli 12"21 dall'Italia, ma nella parte femminile Georgia Baker, Mackenzie Coupland e Felicity Wilson-Haffenden hanno perso progressivamente terreno, chiudendo quarte a 40"48.
La Germania ha completato la top five, mentre la Spagna, che aveva occupato la prima posizione prima dell'ingresso in scena delle nazionali principali, ha concluso al sesto posto. Per l'Italia, invece, il primo oro iridato nella Mixed Relay è la terza medaglia in tre giorni di rassegna mondiale dopo gli argenti dello stesso Ganna nella crono élite di domenica e di Nicolas Milesi nella crono under 23.