Jonas Vingegaard e Tadej Pogačar ©Team Visma Lease a Bike
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Controlli antidoping a sorpresa nella notte per Pogačar e Vingegaard al Tour de France

I due leader della generale svegliati a distanza di tre ore l'uno dall'altro alla vigilia del tappone alpino, tra il malumore delle squadre e la difesa dell'agenzia indipendente ITA

La notte tra sabato e domenica non è stata delle più riposanti per i due leader della classifica generale del Tour de France. Jonas Vingegaard è stato svegliato per un controllo antidoping intorno alle 2 del mattino, Tadej Pogačar circa tre ore più tardi, alle 5. La notizia, riportata per prima da Le Parisien, è stata confermata dagli stessi corridori nella mixed zone prima della partenza della quindicesima tappa, da Champagnole al Plateau de Solaison.

Il regolamento, in vigore dal 2016, consente controlli a sorpresa tra le 23 e le 6 del mattino per l'intera durata della corsa. Le due squadre, UAE Emirates XRG e Visma-Lease a Bike, non hanno nascosto il proprio disappunto per la tempistica, pur riconoscendo l'importanza della lotta al doping. Il danese non è più riuscito a riaddormentarsi dopo il controllo; lo sloveno racconta di aver dormito solo quattro ore in totale.

"Uno shock enorme", ma Pogačar non perde il sorriso

Pogačar, maglia gialla con oltre quattro minuti di vantaggio su Vingegaard, ha raccontato l'episodio prima della partenza: "Stanotte ho dormito quattro ore, il controllo è arrivato alle cinque del mattino. Vado sempre a letto tardi, per me è stato uno shock enorme dormire così poco."

Lo sloveno ha spiegato di non essere più riuscito a prendere sonno dopo la visita degli ispettori: "Mi sono rilassato ascoltando qualche vecchio pezzo di Eminem e bevendo caffè, stamattina sono arrivato iper carico di caffeina. Svegliarsi nel mezzo di un sogno piacevole non è per niente bello."

Nonostante tutto, il campione del mondo della UAE Emirates XRG ha difeso il lavoro di chi effettua i controlli: "Mi dispiace per le persone che vengono a farli, qualche corridore se la prende con loro ma non è colpa loro, stanno solo facendo il loro mestiere." E ha chiarito la propria routine da leader della generale: "Da maglia gialla vado ogni giorno al controllo, poi ci sono le visite casuali che possono capitare in qualunque momento del Tour: oggi hanno scelto la notte."

Tadej Pogačar vince a Le Markstein ©Tour de France
Tadej Pogačar vince a Le Markstein ©Tour de France

Plugge: "Giusto che accada, ma il momento non era l'ideale"

A parlare per la squadra neerlandese è stato il manager Richard Plugge, che ha commentato l'episodio davanti alle telecamere di Wielerflits: "È giusto che questo genere di controlli avvenga, ma dal punto di vista della prestazione il momento non era certo l'ideale."

Plugge ha ricordato che questo tipo di controlli può avvenire in qualunque momento della corsa: "Dal primo minuto del Tour fino all'arrivo a Parigi i controlli antidoping possono arrivare 24 ore su 24, sono le regole e le conosciamo. Che accadano, e che accadano a più squadre, è comunque un segnale positivo." Il manager ha comunque sottolineato il disagio provocato da un risveglio del genere nel mezzo di due tappe di montagna impegnative, ricordando che un controllo comporta in genere una mezz'ora abbondante di attività forzata proprio quando si vorrebbe riposare.

Non tutti i big del gruppo sono stati coinvolti nella tornata di controlli. Remco Evenepoel ha raccontato ai microfoni di Sporza di non aver ricevuto alcuna visita notturna, definendo la cosa ingiusta nei confronti dei rivali: "Da me non è venuto nessuno. Non è giusto."

I controlli sul Tour de France sono gestiti dalla ITA, l'agenzia internazionale indipendente per l'antidoping, e restano formalmente ineccepibili sul piano regolamentare. Resta però il dubbio, sollevato da più parti, sull'impatto che una notte di sonno spezzata possa aver avuto sulla prestazione dei due favoriti assoluti in una tappa che si preannuncia durissima: l'arrivo sul Plateau de Solaison, inedito per il Tour, è preceduto da 11 km di salita con pendenza media del 9%.

Jonas Vingegaard ©Team Visma Lease a Bike
Jonas Vingegaard ©Team Visma Lease a Bike
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