Yves Lampaert, vincitore della crono d'apertura del Tour de Suisse © Tour de Suisse
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Lampaert è il solito trattore: sua la crono d'apertura del Giro di Svizzera

Il belga della Soudal corre sull'asciutto e si ritrova favorito rispetto a diversi rivali che trovano la strada bagnata. Distacchi contenuti, Bettiol in top ten

09.06.2024 17:30

Yves Lampaert ha conquistato la crono d'apertura del Giro di Svizzera 2024, ottenendo la prima maglia gialla con un tempo di 5'05" per coprire i 4 chilometri attorno a Vaduz, capitale del Liechtenstein, ad una media di 56 km/h. È la seconda volta che Lampaert si aggiudica una cronometro al Tour de Suisse, dopo quella del 2019 e, cosa ancora più curiosa, è la seconda volta che il Trattore (questo il suo soprannome) si impone in una prova contro il tempo con la complicità del meteo ballerino dopo la vittoria nella crono del Tour de France 2022.

Tour de Suisse 2024, la cronaca della prima tappa

Stefan Bissegger, secondo nella crono d'apertura del Tour de Suisse 2024 © EF Education-EasyPost - Getty Images
Stefan Bissegger, secondo nella crono d'apertura del Tour de Suisse 2024 © EF Education-EasyPost - Getty Images

Il percorso breve della prova contro il tempo di Vaduz (4.77 km per la precisione), prima frazione del Tour de Suisse 2024, non permetteva molte interpretazioni tattiche: cinque minuti a tutta e tutto finito, uno sforzo in cui non tutti i cronoman puri riescono a brillare. Da metà gara in poi alcune gocce di pioggia sono scese sul tracciato così da costringere in molti a tirare i freni in curva e perdere velocità nei pochi punti in cui era possibile fare la differenza.

Yves Lampaert (Soudal Quick-Step) è partito tra i primi ed è riuscito a concludere la prova con asfalto asciutto potendosi permettere alcuni rischi nelle poche curve presenti. Il fiammingo ha preceduto al traguardo Stefan Bissegger (EF Education-EasyPost) ed Ethan Hayter (INEOS Grenadiers). Solo ottavo l’enfant du pays (anche si è partiti in Liechtstein) Stefan Küng (Groupama-FDJ), preceduto anche da Alberto Bettiol (EF) che ha portato a casa un buon settimo posto a 9" dal vincitore.

Tra gli uomini di classifica, il migliore è stato João Almeida (UAE Emirates), che ha concluso quarto, mentre il campione uscente Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) si è piazzato undicesimo. I distacchi sono risultati comunque contenuti.

Domani le prime salite nella seconda frazione

Domani il Tour de Suisse 2024 rientrerà in terra svizzera per la prima tappa in linea, che partirà da Vaduz e arriverà a Regensdorf dopo 178 km. La frazione si presenta come complicata ma non impossibile, con salite disseminate lungo il percorso. Nella prima parte, i corridori affronteranno due GPM: il Kerenzerberg (6,7 km al 4,6%, con una salita vera e propria di 4,2 km al 6,6%) e il Ricken (6,4 km al 5,8%). A 26 km dal traguardo ci sarà il Tissot KM con abbuoni lungo uno strappo di 1,3 km al 6,5%.

Particolarmente interessante sarà la salita finale al Regensberg (3 km al 6,2%, con i primi 2 km al 7,7% e tratti in doppia cifra). L'ultimo GPM è situato a meno di 10 km dal traguardo, promettendo possibili attacchi sull'ultima salita. In alternativa, la tappa potrebbe concludersi con una volata ristretta.

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