
Bryan Coquard sogna l'oro olimpico: ritornerà sui velodromi in vista di Los Angeles 2028
Il velocista francese della Cofidis annuncia il progetto di tornare a gareggiare su pista insieme a Benjamin Thomas, puntando alla Madison dei Giochi Olimpici di Los Angeles
Ospite dell'emittente Eurosport nella trasmissione Bistrot Vélo questo lunedì, Bryan Coquard ha fatto un annuncio che ha sorpreso e affascinato il mondo del ciclismo francese: il corridore della Cofidis intende tornare a competere su pista in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, con l'obiettivo dichiarato di conquistare la medaglia d'oro nella Madison (o Americana) in coppia con Benjamin Thomas.
Dal velodromo di Londra 2012 al sogno dell'oro a Los Angeles
Originario di Saint-Nazaire (Francia), classe 1992, Bryan Coquard non è un neofita della pista: la sua carriera olimpica è iniziata proprio su questo terreno, con la medaglia d'argento nell'omnium ai Giochi di Londra 2012. Da quel podio, Coquard ha costruito una carriera su strada di alto livello, superando quota 50 vittorie nel 2023 grazie alla tappa d'apertura del Tour du Pays de la Loire, ma sacrificando la pista, abbandonata dopo il 2019. Il richiamo del velodromo però non l'ha mai abbandonato.
A Eurosport, il corridore ha parlato con chiarezza del suo obiettivo: "Sono in procinto di preparare un ritorno sui velodromi per la mia carriera, che è iniziata nel 2012 a Londra sulla pista con una medaglia, e mi piacerebbe come obiettivo di carriera avere la medaglia superiore, la medaglia d'oro. Vorrei essere campione olimpico nella mia carriera, ed è per questo che tornerò presto sui velodromi. È in corso di preparazione, è nei piani per cercare di diventare campione olimpico nei prossimi cinque anni."

Benjamin Thomas e la Madison: una coppia olimpica in costruzione
L'ispirazione è arrivata direttamente dal compagno di squadra e amico Benjamin Thomas, campione olimpico nella Madison a Parigi 2024. Coquard non ha nascosto l'entusiasmo: "Hai visto la bella medaglia d'oro di Benjamin? Sì, me l'ha mostrata, mi ha fatto venire voglia."
La disciplina prescelta è la Madison – l'Americana, come viene chiamata nel mondo del ciclismo su pista – di cui Coquard è apertamente innamorato: "L'Americana è una gara che adoro. Penso che sia la più bella prova che si possa fare sulla pista. E il mio obiettivo è chiaramente quello di essere all'Olimpiade con Benjamin a Los Angeles.
Abbiamo parlato di Milan Fretin, che ha preso la leadership nella squadra. Quindi ho un po' più di libertà e meno responsabilità. Ed è anche per questo che ne abbiamo discusso: la squadra è d'accordo. Andiamo sempre allo stesso ritmo, continuiamo. Andiamo tutti nella stessa direzione. E quindi mi resta l'opportunità e più libertà per andare alle Olimpiadi."
Un corridore capace di unire strada e pista, Coquard vanta nel suo palmarès su pista l'oro ai Mondiali 2015 e cinque medaglie agli Europei tra il 2011 e il 2019. Su strada, nonostante i suoi 171 cm, ha saputo affermarsi come uno dei velocisti più prolifici della sua generazione, con 13 vittorie nel solo 2016 — il suo anno migliore — e successi in corse WorldTour come il Tour Down Under e il Tour de Suisse. Ora, a 33 anni, la sfida più grande potrebbe ancora essere davanti a lui.
