Mischa Bredewold vince la prima tappa ©Itzulia Basque Country/Cxcling
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Mischa Bredewold specialista dell'Itzulia, vittoria e maglia alla prima tappa

Successo in volata ristretta alla prima tappa per la terza edizione consecutiva. Battute Kastelijn, Dickson, Markus e Niedermaier, inseguitrici a 18"

Mischa Bredewold ci tiene alle buone abitudini, soprattutto quando si tratta di vittorie in volata ristretta. Per il terzo anno consecutivo è lei la vincitrice della prima tappa dell'Itzulia, anche in una corsa più selettiva rispetto alle edizioni precedenti. La capitana del Team SD Worx-Protime è riuscita a resistere sulle accelerazioni in salita per poi giocarsi lo sprint sul traguardo di Zarautz, dove non ha avuto rivali. Per la classe 2000 è il secondo successo in poco più di una settimana dopo quello alla Vuelta, nonché il quinto su undici totali nel World Tour che arriva nei Paesi Baschi, la sua grande specialità insieme alla classica di Plouay vinta per tre volte.

Itzulia 2026, la cronaca della prima tappa

Prima tappa di 121 chilometri con partenza e arrivo a Zarautz, caratterizzata da ben sei salite categorizzate. Le più dure sono Santa Ageda (8.5 km al 6.6%) ed Etumeta (4.5 km al 7.2%), entrambe tra i -50 e i -30 dall'arrivo, mentre l'ultima salita di Garate (4.5 km al 4.8%) scollina a meno di dieci chilometri dal traguardo. Solo dopo i primi due gpm si sgancia in fuga Megan Arens (Team Picnic PostNL), ripresa già prima dei momenti cruciali della giornata.

Megan Arens ©Team Picnic PostNL
Megan Arens ©Team Picnic PostNL

Su Santa Ageda c'è una prima selezione da dietro, con il blocco della FDJ United-SUEZ nelle prime posizioni, ma è sulla salita successiva che la corsa esplode definitivamente. Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) si mette a fare il ritmo e sgrana il gruppo pezzo dopo pezzo. Si staccano la padrona di casa Usoa Ostolaza (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi) e Liane Lippert (Movistar), una delle favorite in caso di volata ristretta, ma anche Évita Muzic e Juliette Berthet perdono contatto e provano a risalire in coppia. Resta invece con le migliori la loro compagna di squadra Lauren Dickson, che insieme a Yara Kastelijn (Fenix-Premier Tech) e Riejanne Markus (Lidl-Trek) perde qualche metro da Niedermaier poco prima dello scollianmento.

Le tre rientrano in discesa insieme a Mischa Bredewold (Team SD Worx-Protime), nettamente la più veloce del gruppetto di cinque che inizia insieme la salita finale, come dimostrato anche allo sprint intermedio per gli abbuoni a Zubialde. Non riesce ad accodarsi invece Magdeleine Vallieres (EF Education-Oatly), ripresa dal secondo gruppo. Davanti non ci sono attacchi sulla salita di Garate, e le accelerazioni della campionessa del mondo, di Lippert e di Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ) riportano le inseguitrci a meno di venti secondi.

In discesa il gap è praticamente chiuso, ma nel secondo gruppo non c'è collaborazione per completare l'inseguimento. Lippert si lamenta platealmente con Berthet e Muzic, trova un po' di aiuto da Ostolaza ma è troppo tardi. Sul traguardo di Zarautz è una questione a cinque per la vittoria di tappa, ma non c'è storia in volata ristretta. Niedermaier la prende in testa, Markus prova ad anticipare, Bredewold esce al momento giusto e vince nettamente, indossando la prima maglia di leader per il terzo anno consecutivo. 

Secondo posto per Kastelijn, che in generale si trova a 7" considerando anche gli abbuoni agli intermedi. Anche Markus, Dickson e Niedermaier rimangono entro i quindici secondi, mentre il secondo gruppo regolato da Lippert paga 18" sul traguardo. Ne fa parte anche Letizia Borghesi (AG Insurance-Soudal), che dopo aver tenuto bene in salita non riesce ad andare oltre la decima posizione.

Itzulia 2026, tappa e maglia per Mischa Bredewold: i risultati

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