Jonas Vingegaard e Tadej Pogačar ©Team Visma Lease a Bike
Professionisti

La guida al Tour de France 2026, squadra per squadra

Sogni, ambizioni e obiettivi di tutti i corridori che partiranno domani da Barcellona. Dalla UAE alla Caja Rural, ognuno con il proprio spazio

Dal numero 1 di Tadej Pogačar al 228 di José Felix Parra, dai roster pieni di superstar costruiti per la maglia gialla a quelli con obiettivi minori nel grande schema delle cose, ma nella corsa più prestigiosa del mondo ogni traguardo vale tantissimo. Squadra per squadra, ecco tutto quello che c'è da sapere su tutti i corridori al via del Tour de France 2026, che parte sabato 4 luglio da Barcellona.

Data powered by FirstCycling.com

UAE Team Emirates-XRG

  • Tadej Pogačar
  • Isaac Del Toro
  • Felix Großschartner
  • Brandon McNulty
  • Nils Politt
  • Florian Vermeersch
  • Tim Wellens
  • Adam Yates

 

A un passo da Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain. Tadej Pogačar si prepara a vincere il suo quinto Tour de France, venendo da una vittoria agevole al Tour de Suisse in cui ha espresso alcuni dei suoi numeri migliori di sempre in salita. Razionalmente parlando, sembra praticamente impossibile che la maglia gialla possa finire in mani diverse sul podio finale di Parigi. Oltre alla superiorità del leader, la costruzione della squadra non ha pecche, dalla cronosquadre in avanti. Florian Vermeersch e Nils Politt controlleranno la formazione delle fughe, Tim Wellens, Felix Großschartner e Brandon McNulty possono fare selezione in salita e aiutare su diversi terreni, Adam Yates non è più al livello del podio nel 2023 ma può dare il suo contributo in alcuni finali. Curiosità per il primo Tour di Isaac Del Toro: il messicano non dovrebbe avere bisogno di spendersi troppo per Pogačar, e rispetto agli altri contender per il podio può fare leva sulla presenza del suo capitano per speculare di più. 

Team Visma Lease a Bike

  • Jonas Vingegaard
  • Edoardo Affini
  • Bruno Armirail
  • Victor Campenaerts
  • Per Strand Hagenes
  • Matteo Jorgenson
  • Sepp Kuss
  • Davide Piganzoli

 

Il secondo Grande Giro è sempre il più difficile nella stagione di un corridore, ma Jonas Vingegaard si affaccia con ottimismo al Tour dopo la vittoria del Giro d'Italia. Il danese è andato in crescendo durante la corsa rosa e può proseguire su questa linea, anche se avvicinarsi al livello di Pogačar è sempre più difficile anno dopo anno. La Visma ha scelto un roster pieno di passisti versatili, da Edoardo Affini al debuttante Per Strand Hagenes fino a Victor Campenaerts, l'uomo di fiducia di Jonas, e Bruno Armirail. In salita ci saranno sempre Matteo Jorgenson e Sepp Kuss, ma anche l'esordio di Davide Piganzoli. L'italiano è uno dei quattro confermati dal Giro, rimane da tutto verificare a questo livello e con un programma così esigente, ma ha già dimostrato di poter reggere tutti i passi fatti finora.

Red Bull-BORA-hansgrohe

  • Remco Evenepoel
  • Mattia Cattaneo
  • Nico Denz
  • Jai Hindley
  • Florian Lipowitz
  • Jan Tratnik
  • Tim van Dijke
  • Maxim Van Gils

 

La Red Bull è l'unica squadra che può puntare su due capitani con reali ambizioni di podio, con caratteristiche diverse tra loro. Florian Lipowitz è già arrivato terzo l'anno scorso ed è stato costante ad alti livelli per tutto l'anno in salita, mentre Remco Evenepoel è stato più irregolare ma ha scelto una preparazione molto mirata, il fattore che ha sempre fatto la differenza in positivo o in negativo negli ultimi anni. Entrambi presi singolarmente possono puntare in alto, ma non è semplice individuare dei momenti in cui la superiorità numerica può essere realmente un vantaggio. Il resto della squadra è lì per supportarli: Nico Denz e Tim van Dijke in pianura, Jan Tratnik e Mattia Cattaneo come motori più versatili, Maxim Van Gils e soprattutto Jai Hindley in salita. 

Lidl-Trek

  • Juan Ayuso
  • Derek Gee-West
  • Mads Pedersen
  • Quinn Simmons
  • Mattias Skjelmose
  • Toms Skujiņš
  • Mathias Vacek
  • Carlos Verona

 

Il Project Juan inizia da qui. Juan Ayuso arriva per la prima volta al Tour con un ruolo di capitano, reduce da prestazioni incoraggianti al Tour Auvergne-Rhone Alpes, anche per l'intesa mostrata con Mattias Skjelmose. Oltre all'effettivo livello dello spagnolo rispetto ai rivali per il podio, la chimica di squadra è sempre un tema centrale per un gruppo con così tanti obiettivi diversi. Mads Pedersen punta a vittorie di tappa e alla maglia verde, pur avendo qualcosa in meno degli sprinter puri negli arrivi che mettono in palio più punti, considerando che non avrà un leadout . Mathias Vacek e Quinn Simmons si divideranno tra il supporto al danese e le ambizioni personali, mentre Toms Skujiņš, Carlos Verona e probabilmente anche Derek Gee-West dovranno lavorare per tutti. 

EF Education-EasyPost

  • Richard Carapaz
  • Kasper Asgreen
  • Alex Baudin
  • Ben Healy
  • Sean Quinn
  • Georg Steinhauser
  • Michael Valgren
  • Max Walker

 

Dopo essere stato forzato a saltare il Giro d'Italia, Richard Carapaz ha cambiato obiettivi e viene da un buon Tour de Suisse. Una tappa e la maglia a pois sembrano traguardi più realistici di un piazzamento in classifica per l'ecuadoriano, che guida una squadra competitiva per le fughe. Alex Baudin e Georg Steinhauser possono fare buone cose in salita, Kasper Asgreen e Michael Valgren in tappe con meno dislivello, aiutati da Sean Quinn e Max Walker. Sarebbe una garanzia Ben Healy, grande protagonista lo scorso anno, ma l'irlandese non è quasi mai stato bene quest'anno e al Delfinato si è limitato ad aiutare i compagni. 

Decathlon CMA CGM Team

  • Paul Seixas
  • Tiesj Benoot
  • Cees Bol
  • Daan Hoole
  • Olav Kooij
  • Aurélien Paret-Peintre
  • Nicolas Prodhomme
  • Matthew Riccitello

 

La squadra che suscita più curiosità in assoluto. Paul Seixas è la grande novità di questa edizione, ha dimostrato di essere pronto ma la recente caduta potrebbe condizionarlo. Si è già detto e scritto molto dall'annuncio della sua presenza in avanti, meno su chi lo accompagnerà al suo primo Tour. Alla fine la Decathlon ha trovato un posto anche per Olav Kooij, tornato subito a vincere dopo aver saltato tutta la primavera per infortunio. Anche per lui sarà il primo Tour, con Daan Hoole e Cees Bol come leadout e senza ambizioni di maglia verde, ma solo di vincere una tappa. Arriva al Tour con pochissimi giorni di corsa anche Tiesj Benoot, uno degli uomini più preziosi a disposizione di Seixas per la sua versatilità ed esperienza di Grand Tour. Nicolas Prodhomme e Aurélien Paret-Peintre sono buoni scalatori ma difficilmente possono essere lì nei finali cruciali, per cui servirà una certa costanza da Matthew Riccitello (altro debuttante) per aiutare il capitano ad arrivare in alto. 

Paul Seixas vince la Freccia Vallone 2026 © Decathlon CMS-CGM / Getty Sport via X
Paul Seixas© Decathlon CMA CGM / Getty Sport

XDS Astana Team

  • Sergio Higuita
  • Davide Ballerini
  • Aaron Gate
  • Max Kanter
  • Harold Tejada
  • Mike Teunissen
  • Simone Velasco
  • Nicolas Vinokourov

 

Squadra meno rivolte alle fughe rispetto al solito. L'Astana punterà sulle volate di Max Kanter, vincitore di una tappa alla Paris-Nice, che avrà a disposizione Mike Teunissen, Davide Ballerini e Aaron Gate per puntare ai migliori risultati possibili. La coppia colombiana Harold Tejada-Sergio Higuita proverà a cogliere qualche risultato in montagna insieme a Nicolas Vinokourov, mentre Simone Velasco cercherà occasioni per giocarsi una tappa.

Bahrain-Victorious

  • Lenny Martinez
  • Phil Bauhaus
  • Damiano Caruso
  • Kamil Gradek
  • Robert Stannard
  • Matej Mohorič
  • Antonio Tiberi
  • Vlad Van Mechelen

 

Primo Tour de France in carrierà per Antonio Tiberi, che dopo un ottimo inizio di stagione non ottiene risultati positivi da diverso tempo. Bisognerà capire quanto potrà essere competitivo, ma alla partenza non ha senso mettere pressione per un buon risultato in classifica per quanto visto recentemente. Sarà invece l'ultimo Tour di Damiano Caruso, che potrà giocarsi le sue carte e aiutare i compagni, tra cui spicca Lenny Martinez. Il francese ha sempre faticato sulle tre settimane, ma è uno dei prinicipali candidati alla maglia a pois. Phil Bauhaus può puntare a qualche piazzamento in volata, con l'aiuto di Kamil Gradek, Robert Stannard e del giovane Vlad Van Mechelen, che si è guadagnato la convocazione con un buon Delfinato. Chiude il roster Matej Mohorič, che può avere ancora una fuga buona nelle corde. 

Netcompany INEOS

  • Egan Bernal
  • Thymen Arensman
  • Tobias Foss
  • Filippo Ganna
  • Dorian Godon
  • Michał Kwiatkowski
  • Joshua Tarling
  • Kévin Vauquelin

 

Dopo aver perso Oscar Onley, la Netcompany INEOS non ha più un capitano per la classifica generale che possa dare piene garanzie. Kévin Vauquelin non è al livello dei migliori in salita, mentre resta da capire se vorrà provarci Thymen Arensman dopo le due tappe vinte lo scorso anno. Anche Egan Bernal è al secondo GT stagionale, così come Filippo Ganna. L'italiano sarà chiamato a fare la differenza nella cronosquadre di apertura insieme a Tobias Foss, Michał Kwiatkowski e Josh Tarling, che ha recuperato in tempo dalla frattura della clavicola di tre settimane fa. La prima maglia gialla dovrebbe essere l'obiettivo principale della squadra britannica, insieme alle volate di Dorian Godon nelle tappe più mosse.

Soudal Quick-Step

  • Tim Merlier
  • Pascal Eenkhoorn
  • Valentin Paret-Peintre
  • Jasper Stuyven
  • Dylan van Baarle
  • Bert Van Lerberghe
  • Ilan Van Wilder
  • Louis Vervaeke

 

Tim Merlier è il miglior velocista puro del mondo e di conseguenza l'uomo di riferimento per le volate di gruppo. Bert Van Lerberghe è il suo ultimo uomo di fiducia, Jasper Stuyven un valore aggiunto importante come dimostrato al Giro d'Italia come leadout di Paul Magnier. Faranno parte del treno anche Pascal Eenkhoorn e Dylan van Baarle, che potranno anche provarci in qualche fuga e dare una mano agli scalatori. Non c'è pressione su Ilan Van Wilder per la classifica generale, mentre Valentin Paret-Peintre ha dichiarato di avere come obiettivo la maglia a pois. Completa il roster Louis Vervaeke, corridore esperto che può essere utile in diverse situazioni. 

Alpecin Premier-Tech

  • Mathieu van der Poel
  • Ramses Debruyne
  • Silvan Dillier
  • Tim Marsman
  • Jasper Philipsen
  • Edward Planckaert
  • Jonas Rickaert
  • Emiel Verstrynge

 

Il favorito per la maglia verde è Jasper Philipsen? Dopo aver indossato la prima maglia gialla per poi ritirarsi alla terza tappa nel 2025, il belga proverà a ripetere quanto fatto nel 2023, forte delle vittorie convincenti alla Copenhagen Sprint e al Belgium Tour. Oltre a Edward Panckaert e Jonas Rickaert come specialisti dei leadout, la presenza di Mathieu van der Poel può veramente elevare il treno Alpecin rispetto a tutti gli altri. VdP non ha moltissime tappe adatte alle sue caratteristiche, ma la forma è ottima e avrà occasioni per provarci. Silvan Dillier e Tim Marsman dovranno controllare le fughe nelle tappe da volata, mentre Emiel Verstrynge e soprattutto Ramses Debruyne avranno carta bianca per provarci nelle frazioni più impegnative. 

Mathieu van der Poel ©Alpecin-Premier Tech
Mathieu van der Poel ©Alpecin-Premier Tech

Team Jayco AlUla

  • Ben O'Connor
  • Pascal Ackermann
  • Luke Durbridge
  • Felix Engelhardt
  • Michael Matthews
  • Kelland O'Brien
  • Luke Plapp
  • Mauro Schmid

 

Squadra con molti obiettivi diversi, a cominciare dal weekend iniziale. Il Team Jayco ha sempre lavorato bene sulle cronosquadre e ha corridori esperti in materia come Luke Durbridge o Kell O'Brien, che possono aiutare i capitani a mettersi in una buona posizione di classifica in vista della seconda tappa, dove Mauro Schmid è tra gli outsider più pericolosi. Lo svizzero può sognare una maglia nei primi giorni, poi si concentrerà sulle fughe insieme a Luke Plapp, Ben O'Connor (vincitore un anno fa sul Col de la Loze) per le tappe di montagna, mentre Michael Matthews e il fresco campione tedesco Felix Engelhardt ci proveranno in quelle miste. Per le volate ci sarà Pascal Ackermann, non certo tra i favoriti. 

Uno-X Mobility

  • Tobias Halland Johannesen
  • Jonas Abrahamsen
  • Anthon Charmig
  • Magnus Cort
  • Anders Halland Johannesen
  • Anders Skaarseth
  • Torstein Træen
  • Søren Wærenskjold

 

Dopo il sesto posto dell'anno scorso, Tobias Johannesen punterà ancora a un buon risultato in classifica. Il livello della competizione è più alto, ma il norvegese sta avendo un'annata molto positiva e sa anche come muoversi per recuperare tempo in fuga. Per aiutarlo in montagna ci saranno il gemello Anders, Torstein Træen e Anthon Charmig, che può avere un po' più di libertà nelle tappe da fuga insieme a Jonas Abrahamsen, già vincitore un anno fa e specialista delle azioni da lontano. Sogna una vittoria anche Magnus Cort, che dopo aver annunciato il ritiro a fine stagione ha anche conquistato il titolo nazionale danese. Il campione norvegese Anders Skaarseth dovrà invece aiutare Søren Wærenskjold negli arrivi allo sprint.

NSN Cycling Team

  • Biniam Girmay
  • Lewis Askey
  • George Bennett
  • Marco Frigo
  • Matis Louvel
  • Krists Neilands
  • Jake Stewart
  • Tom Van Asbroeck

 

Squadra costruita intorno a Biniam Girmay, maglia verde nel 2024 e recentemente in grado di battere Merlier nella prima tappa del Belgium Tour. Lewis Askey, Jake Stewart, Matis Louvel e Tom Van Asbroeck compongono il leadout del velocista eritreo, tra i pochi che ha dichiarato di voler puntare alla classifica a punti. Libertà nelle fughe invece per gli esperti Krists Neilands e George Bennett e per l'esordiente Marco Frigo.

Movistar Team

  • Cian Uijtdebroeks
  • Pablo Castrillo
  • Jefferson Alveiro Cepeda
  • Raúl García Pierna
  • Michel Hessmann
  • Nelson Oliveira
  • Javi Romo
  • Einer Rubio

 

Prefeirirei una top 10 a una vittoria di tappa." Parola di Cian Uijtedebroeks, che al suo primo Tour in carriera ha qualcosa da dimostrare a se stesso dopo anni difficili. Il giovane belga ha già ottenuto buoni piazzamenti quest'anno in corse di una settimana, e ha una squadra di buoni scalatori che gli possono dare una mano. Pablo Castrillo, Jefferson Cepeda, Einer Rubio e Javi Romo potranno anche cercare gloria personale, così come Raúl García Pierna, corridore sempre attivo. Ruolo di supporto per Michel Hessmann e il veteranissimo Nelson Oliveira, che inizia il suo ventiquattresimo Grand Tour in carriera avendo completato tutti i precedenti.

Lotto Intermarché

  • Arnaud De Lie
  • Huub Artz
  • Jenno Berckmoes
  • Lars Craps
  • Liam Slock
  • Lennert Van Eetvelt
  • Baptiste Veistroffer
  • Georg Zimmermann

 

Dopo la delusione del Giro d'Italia, anche il Tour non inizia con buoni auspici per Arnaud De Lie, che ha avuto problemi di stomaco negli ultimi giorni e ha saltato la presentazione delle squadre. L'etichetta di ‘talento fragile’ si applica benissimo sia al velocista belga che al suo compagno Lennert Van Eetvelt, ma questa volta la Lotto non dovrebbe dipendere troppo dai suoi due leader. Georg Zimmermann sa muoversi bene come cacciatore di tappe, Jenno Berckmoes è un puncheur adatto al circuito del Montjuic, Liam Slock ha recentemente vinto la sua prima corsa ed è in buona forma, così come Lars Craps. Attenzione anche a Baptiste Veistroffer, corridore non ancora conosciutissimo ma sempre in fuga e pronto a farsi apprezzare anche dal grande pubblico per il suo coraggio.

Cofidis

  • Ion Izagirre
  • Piet Allegaert
  • Alex Aranburu
  • Jenthe Biermans
  • Milan Fretin
  • Alex Kirsch
  • Hugo Page
  • Benjamin Thomas

 

La Cofidis punta forte su Milan Fretin, velocista che sulla carta parte subito dietro i migliori. Dopo la caduta alla Copenhagen Sprint ha faticato al Belgium Tour, ma la squadra ha fiducia in lui e gli metterà a disposizione ben cinque uomini (Ben Thomas, Alex Kirsch, Hugo Page e i connazionali Jenthe Biermans e Piet Allegaert). Andranno a caccia di tappe Alex Aranburu e Ion Izagirre, quest'ultimo già vincitore nel 2016 e nel 2023. Il trentasettenne basco ha già ottenuto diversi risultati notevoli alla sua ultima stagione in carriera, e arriva a mente libera al suo ultimo Tour.

Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team

  • Tom Pidcock
  • Xabier Mikel Azparren
  • Chris Harper
  • Quinten Hermans
  • Damien Howson
  • Xandro Meurisse
  • Brent Van Moer
  • Fred Wright

 

Dopo il podio alla Vuelta dello scorso anno, Tom Pidcock è pronto a misurarsi a un livello superiore. Dopo il secondo posto alla Sanremo, il britannico ha avuto qualche problema fisico e ha saltato diversi appuntamenti importanti, per cui non è facile capire a che livello sia. Sicuramente proverà a ottenere risultati anche se dovesse uscire di classifica, con l'aiuto di Chris Harper e Damien Howson in montagna e di Xandro Meurisse, Xabi Azparren e Brent Van Moer nelle tappe intermedie. Possono avere un po' più liberta sia Quinten Hermans che il campione britannico Fred Wright.

Groupama-FDJ United

  • Romain Grégoire
  • Clément Berthet
  • Clément Braz Afonso
  • Ewen Costiou
  • Lorenzo Germani
  • Guillaume Martin
  • Quentin Pacher
  • Clément Russo

 

Romain Grégoire arriva al Tour da campione nazionale di Francia e con diverse tappe adatte a lui nei primi giorni, un carico di pressione non indifferente. Nelle sue due precedenti partecipazioni non ha lasciato molta traccia, ma nella prima settimana ha sempre reso meglio che nell'ultima, e visto il percorso questo depone a suo favore. Per il resto ci sarà spazio per le fughe di Guillaume Martin, Clément Berthet e Clément Braz Afonso in montagna e di Ewen Costiou e Quentin Pacher nelle tappe miste. Curiosità per il primo Tour in carriera di Lorenzo Germani, mentre Clément Russo è un uomo di esperienza che può lanciarsi in qualche sprint.

Romain Grégoire campione nazionale francese 2026 © Groupama-FDJ United
Romain Grégoire © Groupama-FDJ United

Tudor Pro Cycling Team

  • Julian Alaphilippe
  • Arvid De Kleijn
  • Marco Haller
  • Marc Hirschi
  • Rick Pluimers
  • Michael Storer
  • Matteo Trentin
  • Yannis Voisard

 

La Tudor si presenta con tutti i suoi uomini più rappresentativi, tra cui spicca Julian Alaphilippe. Uno dei simboli del Tour dell'ultimo decennio vuole lasciare ancora un segno, dopo esserci andato abbastanza vicino lo scorso anno. Michael Storer non guarda alla classifica ma alla maglia a pois, con l'aiuto di un altro scalatore come Yannis Voisard. Arvid De Kleijn è stato inserito all'ultimo ma può fare buoni risultati in volata, guidato da Rick Pluimers e da corridori esperti come Marco Haller e Matteo Trentin, che può anche dire la sua in qualche tappa. Completa il roster Marc Hirschi, che dopo quel magico 2020 non ha più fatto bene al Tour e sta vivendo una stagione abbastanza grigia.

TotalEnergies

  • Jordan Jegat
  • Nicolas Breuillard
  • Joris Delbove
  • Alexandre Delettre
  • Thibault Guernalec
  • Mathis Le Berre
  • Anthony Turgis
  • Mattéo Vercher

 

Jordan Jegat è stato uno dei grandi personaggi della scorsa edizione, ma quest'anno non sta andando altrettanto bene e ha avuto qualche frizione con una squadra dal futuro piuttosto incerto. Anche per questo ci saranno occasioni per tutti gli otto componenti di un roster interamente francese, in cui Anthony Turgis è l'unico ad aver già vinto una tappa e anche la carta migliore per le volate. Thibault Guernalec potrà aiutarlo a posizionarsi nei finali, mentre Mattéo Vercher, Mathis Le Berre, Nicolas Breuillard, Alexandre Delettre e Joris Delbove ci proveranno soprattutto in fuga nelle tappe intermedie. Curiosità soprattutto per quest'ultimo, reduce dal terzo posto al campionato francese.

Team Picnic PostNL

  • Warren Barguil
  • Frits Biesterbos
  • Pavel Bittner
  • John Degenkolb
  • Robbe Dhondt
  • Niklas Märkl
  • Julius van den Berg
  • Frank van den Broek

 

Squadra alla disperata ricerca di punti, che si affiderà soprattutto a Pavel Bittner. Il ceco non vince dalla Vuelta 2024, ma ha alle spalle una lunga serie di ottimi piazzamenti anche in volate importanti. Ad aiutarlo ci saranno Niklas Märkl, l'eterno John Degenkolb e gli esordienti Julius van den Berg, Robbe Dhondt e Frits Biesterbos. Warren Barguil non ha più lo smalto di qualche anno fa, mentre Frank van den Broek può essere più competitivo in fuga rispetto all'ultimo Giro d'Italia, dove è stato condizionato da una caduta nei primi giorni.

Caja Rural-Seguros RGA

  • Fernando Gaviria
  • Abel Balderstone
  • Seb Berwick
  • Alex Molenaar
  • Joel Nicolau
  • Stefano Oldani
  • Jakub Otruba
  • José Félix Parra

 

La squadra spagnola è una novità di questa edizione e avrà voglia di dimostrare di poter stare su questi palcoscenici. Fernando Gaviria proverà a pescare il jolly con una delle sue volate lunghissime, con Stefano Oldani che potrà dargli una mano nelle tappe per velocisti e giocarsi le sue chance in quelle più impegnative. Alex Molenaar e Joel Nicolau saranno spesso in fuga, mentre l'australiano Seb Berwick è lo scalatore di riferimento insieme al regolarista José Félix Parra, nono al Tour Auvergne Rhone Alpes. A supportarli ci sarà anche il ceco Jakub Otruba, che completa un roster con il potenziale per stupire.

Tour de France 2026 - Analisi del percorso
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