Blikra fa festa in casa: sprint vincente ad Andenes, Lonardi sempre leader
Il norvegese della Uno-X Mobility ha conquistato la seconda tappa dell’Arctic Race of Norway davanti a Ethan Vernon e Giovanni Lonardi. Il veronese, terzo dopo la vittoria di ieri, ha conservato la maglia di leader

Dopo il successo di Giovanni Lonardi nella volata di Myre, la seconda tappa dell'Arctic Race of Norway ha nuovamente premiato gli sprinter. Il norvegese Erlend Blikra della Uno-X Mobility ha fatto festa davanti al pubblico di casa, imponendosi ad Andenes al termine dei 178,45 chilometri da Bø. Per il ventinovenne di Stavanger si tratta della quinta vittoria in carriera, la seconda stagionale. Ethan Vernon ha chiuso secondo, mentre Lonardi ha completato il podio e ha così conservato la maglia di leader della classifica generale.

Arctic Race of Norway 2026, la cronaca della seconda tappa
La frazione è stata ancora più favorevole ai velocisti rispetto a quella d'apertura. Nei primi 60 chilometri sono state affrontate due brevi salite, mentre a circa quaranta chilometri dal traguardo è stato inserito anche un tratto di sterrato lungo 6,9 chilometri. L'ultima insidia è stata invece il traguardo volante posto a sei chilometri dall'arrivo.
La corsa è partita sotto la pioggia e il gruppo ha dovuto fare i conti con condizioni meteorologiche tutt'altro che semplici. Dei 107 corridori al via, non è ripartito Bjorn Koerdt della Picnic PostNL, caduto nel finale della prima tappa e costretto al ritiro dopo la frattura della clavicola.
Dopo oltre un'ora di corsa si è finalmente formata la fuga di giornata, con cinque uomini. Il belga Victor Vercouillie della Flanders-Baloise è andato all'attacco per il secondo giorno consecutivo, insieme allo spagnolo Joseba López della Caja Rural-Seguros RGA, Simen Evertsen-Hegreberg della Lucky Sport, Ludvik Holstad (Ringerike) e Herman Emil Eriksen (Lillehammer CK).
Il gruppo, però, non ha concesso troppo spazio agli attaccanti. La Polti VisitMalta, intenzionata a difendere la maglia di Lonardi, e la Uno-X Mobility, già interessata a giocarsi le proprie carte allo sprint, hanno mantenuto sotto controllo la fuga, che ha avuto un margine massimo di 2' e 30" intorno ai 55 km.
All'ingresso degli ultimi venti chilometri il vantaggio dei battistrada era già sceso a 45 secondi. Nonostante il tentativo di resistere fino alla fine, la fuga ha dovuto arrendersi poco prima del primo passaggio sul traguardo, a circa sei chilometri dall'arrivo.
Con i fuggitivi ormai riassorbiti, il gruppo ha iniziato a contendersi gli abbuoni del traguardo volante. Guillermo Thomas Silva della XDS Astana ha conquistato i sei secondi disponibili, mentre Vincent Van Hemelen (Flanders-Baloise) e Teodor De Luca (Lucky Sport ) hanno raccolto rispettivamente quattro e due secondi, ma la maglia di miglior scalatore è rimasta al fuggitivo di ieri, Morthen Wang Baksaas (Lucky Sport)
Poi tutta l'attenzione si è spostata sulla volata di Andenes, mentre la pioggia ritornava a cadere sul gruppo. La Lotto ha provato a organizzare il proprio treno per il lussemburghese Mathieu Kockelmann, ma nell'ultimo chilometro sono state NSN e Uno-X a prendere il controllo della corsa.
La Uno-X ha lanciato alla perfezione Erlend Blikra, che ha potuto sfruttare il lavoro della propria squadra per arrivare nelle migliori condizioni allo sprint. Il norvegese ha resistito al ritorno degli avversari e ha tagliato il traguardo con una lunghezza di vantaggio, conquistando una vittoria particolarmente significativa davanti al pubblico di casa.
Ethan Vernon ha chiuso al secondo posto, mentre Giovanni Lonardi ha completato il podio. Il veronese, vincitore della prima tappa, ha così aggiunto altri secondi di abbuono al proprio bottino e ha mantenuto la maglia di leader davanti allo stesso Blikra.
La classifica, però, è destinata a cambiare già dalla prossima tappa la terza dell'Arctic Race of Norway, 146.5 km da Stokmarknes all'arrivo di Storheia Summit (Melbu), che è posto su una rampa di 3.5 km all'11.8%.