Il basco Xabier Isasa festeggia dopo il traguardo: successo importante per la Euskaltel
Il basco Xabier Isasa festeggia dopo il traguardo: successo importante per la Euskaltel

Ripartenza scoppiettante alla Volta a Portugal, proprio nella tappa che, da qui al traguardo di domenica, si preannunciava la più tranquilla per gli uomini di classifica. La Euskaltel trova il successo con Xabier Isasa, in una volata a due. Sconfitto l'idolo di questa edizione ed eterno piazzato Rui Oliveira: il portoghese sembrava destinato ad un successo agognato da anni, ma il desiderio di alzare le braccia al cielo lo ha spinto a spendere troppo nel finale e lo ha messo in una posizione debole rispetto ad Isasa, che ha giocato le sue carte con freddezza. Allo stesso tempo del duo è arrivato un drappello di uomini di classifica, diretti rivali della maglia gialla Guerin, tra cui anche il suo compagno di squadra, Artem Nych, avvantaggiatisi nel finale.

La tappa è stata interpretata dal gruppo come una piccola classica, tra inseguimento di una corposa fuga e tentativi in prima persona di uomini ben piazzati, in particolare Tiago Antunes della Efapel. La Anicolor ha dato fondo a tutti i suoi gregari e gli uomini di classifica si sono spesi in prima persona, in una seconda metà di gara in cui un vero e proprio gruppo non esisteva più: in particolare la maglia gialla, costretta a inseguire mentre il compagno di squadra e secondo in classifica si trovava davanti.

 Alla fine, una tappa piacevole, una classifica generale più corta e nuove fatiche accumulate, in vista di possibili sorprese per la classifica nella difficile tappa di domani, con la conferma che la corsa è tutt'altro che chiusa. 

Isasa vince sul traguardo, il duo quasi raggiunto nell'ultimo chilometro
Isasa vince sul traguardo, il duo quasi raggiunto nell'ultimo chilometro

La cronaca della sesta tappa

132 chilometri per la ripartenza della Volta a Portugal dopo il giorno di riposo, da Santa Maria da Feira a Peso da Régua. Percorso con pochi chilometri di pianura, seppur non di alta montagna, con numerose salitelle e discese in successione e con il breve chilometraggio a favorire una condotta di corsa garibaldina. Due GPM rispettivamente a 89 e 69 km dal traguardo, ma numerose altre salite non classificate.

In un avvio nervoso, ben 22 atleti riescono a dare forma a una fuga, con tante squadre rappresentate.

In fuga si trovano: Rafael Reis (Anicolor), Luca Giaimi e Rui Oliveira (UAE-XRG), Daniel Cavia e Hugo de la Calle (Burgos BH), Xabier Isasa e Axel Van der Tuuk (Euskaltel), Zachary Marriage e Ben Morin (NSN Development), Pedro Leme (Localiza Meeo), Diogo Gonçalves e Lucas Lopes (Efapel), Rúben Rodrigues (Feira dos Sofás-Boavista), Francisco Campos e Ailetz Lasa (Tavira), Gonçalo Carvalho (Tavfer-Mortágua), André Carvalho e Cláudio Leal (Aviludo-Louletano), Diogo Narciso (Credibom), Francisco Pereira (Feirense), Rui Carvalho (GI Group-Simoldes) ed Eduardo Perez Landaluce (Óbidos).

 Il più vicino in classifica generale dei ventidue è Rui Carvalho, a 4'24" da Alexis Guerin. Il terreno per recuperare nel caso prendano il largo è poco e ciò costringe il gruppo a un  inseguimento serrato. Collabora con la Anicolor di Guerin e Nych anche la portoghese Aviludo-Louletano, per l'uomo veloce Tomas Contte, pur avendo la Aviludo uomini nel gruppetto di testa. 

Il vantaggio massimo arriva intorno al minuto e trenta secondi. Rúben Rodrigues passa per primo sui due gpm mentre Rui Oliveira accumula punti per la maglia specifica, nella cui classifica si trovava terzo alla partenza. 

Aviludo e Anicolor riportano il distacco sotto il minuto, ma la Efapel cerca l'imboscata e lancia in avanscoperta Tiago Antunes. Nonostante collocato sul terzo gradino virtuale del podio, il portoghese e la squadra confermano sulla strada le intenzioni bellicose dichiarate ai microfoni nei dopocorsa, con il distacco da Guerin nell'arrivo di Torre considerato una delusione rispetto all'obiettivo iniziale di vittoria. 
Azioni di questo tipo ci confermano che la Volta ha ancora tanto da dire e tante possibili soluzioni.

Questo attacco impegna gli uomini di classifica della Anicolor in prima persona. Reis si lascia staccare dalla fuga, aspetta i capitani e lavora per mantenere il distacco intorno ai 30", poi tocca a Artem Nych in persona tirare per rientrare sul gruppetto. Ricongiungimento riuscito, ma con un discreto dispendio di energie.

Si continua ad alta velocità verso il traguardo, con le difficoltà altimetriche maggiori già concluse. Rui Oliveira cerca di sfruttare il rallentamento successivo e riesce a guadagnare terreno insieme al passista basco Xabier Isasa, trovandosi ancora una volta in testa alla corsa. Ma dietro i giochi non sono fatti. La Efapel di Tiago Antunes in particolare anima nuovi tentativi di attacco, sfruttando un finale di corsa in cui le squadre hanno già esaurito le energie per lavorare in blocco. Insieme a lui si avvantaggiano tra gli altri il giovane della UAE Adriá Pericas, Juaristi della Euskaltel, Del Pino della Aviludo e anche Artem Nych. Il secondo della classifica generale fa la sua corsa, lascia la maglia gialla al suo destino e segue i fuggitivi, mentre Alexis Guerin perde il momento buono ed è costretto prima a farsi aiutare dal gregario Ferreira, che però esaurisce presto le energie, poi a lavorare in prima persona per contenere il distacco, quando mancano meno di dieci chilometri all'arrivo.

 

Il drappello di attaccanti, tra cui la Tavira del già vincitore di tappa Francisco Campos, spingono a tutta e riescono a riportarsi a vista del duo di fuggitivi, nell'ultimo chilometro sono appena un paio i secondi di vantaggio, ma Rui Oliveira in caccia del suo primo successo ha mantenuto l'andatura elevata per non farsi riprendere e giocarsi la volata a due. A 250 metri, va in scena il duello, ma Isasa ha la meglio con una certa nettezza: è lui ad alzare le braccia al cielo. Per Oliveira ancora un piazzamento. Il gruppetto della maglia gialla Guerin, insieme ad altri uomini di classifica e in cui arriva anche l'italiano Lorenzo Quartucci, perde 23" sul traguardo. 

Classifica all'arrivo, Guerin sempre primo, con 49" su Nych e 1'28" su Antunes. Rui Oliveira si prende la maglia della classifica a punti, ma magra consolazione per lui: con oggi è la decima volta che arriva secondo in carriera, a cui aggiungere sei terzi posti e decine di piazzamenti tra i primi dieci.

La tappa di domani

Come detto, si partirà con una classifica più corta e con alcune certezze meno solide nella giornata di domani, una delle due tappe più dure ancora da correre in questa Volta a Portugal. Non solo si preannuncia una giornata esigente sul piano atletico, ma anche uno spettacolo paesaggistico d'eccezione, con il passaggio nel parco nazionale di Geres, popolato da una ricca varietà di fauna locale e uno dei pochi punti in cui ancora è presente la foresta primaria. Passaggio che ha fatto discutere in Portogallo, fino alla mobilitazione di alcuni gruppi ambientalisti - nonostante la corsa abbia garantito un passaggio ridotto di mezzi al seguito e anche il non utilizzo dell'elicottero in quella fase di corsa. 

153 chilometri per la settima tappa e circa 3000 metri di dislivello, distribuiti in particolare su tre gran premi della montagna. Il più facile sarà l'ultimo, sede di arrivo di tappa, 4.6 chilometri al 4% di pendenza media. Ciò che può risultare indigesto, e generare azioni insidiose se non decisive per la classifica, è il precedente, posto a soli 33 chilometri dall'arrivo: l'Alto de Germil, 12 km al 6%, con un tratto in sterrato nella fase finale. Si può presumere che la corsa diventerà difficilmente controllabile in questa fase e dunque gli uomini di classifica dovranno esporsi in prima persona.

Favorito il duo della Anicolor, Guerin e Nych, che hanno mostrato nel precedente arrivo di Torre una notevole condizione. Già oggi si è vista però una volontà di rivalsa di alcuni protagonisti, in particolare Tiago Antunes (Efapel) che può contare anche su Jesus David Pena. Da tenere d'occhio, ancora una volta, Adriá Pericas, il giovane spagnolo della UAE. 

Per chi fosse interessato, tappa disponibile in chiaro dalle ore 16 sul sito della rete televisiva RTP. 

Risultati Tappa di Oggi

Arrivo di Tappa

Nome Squadra Distacco
[Xabier Isasa] [Euskaltel-Euskadi] -
[Rui Oliveira] [UAE-XRG] + 0:00
[Francisco Campos] [Tavira-Crédito Agricola] + 0:00
Classifica Generale - Dopo 6ª Tappa

Classifica Generale (Dopo la 6ª Tappa)

Nome Squadra Distacco
Guerin Alexis Anicolor / Campicarn 19:41:17 (Leader)
Nych Artem Anicolor / Campicarn + 0:49
Antunes Tiago Efapel Cycling + 1:28
Pericas Adrià UAE Team Emirates - XRG + 2:03
Neves José GI Group Holding - Simoldes - UDO + 2:04
Duarte Emanuel Credibom / LA Alumínios / Marcos Car + 2:28
Juaristi Txomin Euskaltel - Euskadi + 2:40
Murguialday Jokin Feira dos Sofás - Boavista + 2:49
Silva Pedro Euskaltel - Euskadi + 2:53
Costa Fábio Feira dos Sofás - Boavista + 3:00

 

 

È online la newsletter Muri #29: Predicare acqua, inseguire l'oro
Arctic Race of Norway 2026 - Analisi del percorso