L'arrivo al fotofinish in cui Thijssen anticipa Ewan
L'arrivo al fotofinish in cui Thijssen anticipa Ewan

Come all'UAE Tour contro Tim Merlier, anche al GP Monseré arriva una beffa per Caleb Ewan. Stavolta a superarlo di un soffio è stato Gerben Thijssen, bravo a prendergli la ruota negli ultimi frangenti dello sprint e a superarlo nel momento giusto. L'australiano non è ancora riuscito a sbloccarsi nel 2023, se si esclude la kermesse della Schwalbe Classic.

Un'altra domenica di grande ciclismo in terra belga è andata in archivio. Si è corso oggi il GP Monseré, classica dedicata a Jean-Pierre Monseré che fu campione del mondo nel 1970 e trovò la morte in un'incidente a soli 22 anni. La gara ha preso il via da Ichtegem chiudendosi dopo 198 chilometri a Roeselare, cittadina che diede i natali a Monseré. Dopo un trasferimento, i corridori hanno affrontato per tre volte un circuito di 57 chilometri con quattro i muri in programma, vale a dire Hoogledeberg (700 metri al 2.7%), Ruidenberg (800 metri al 2.6%), Lookhuisstraat (400 metri al 2.8% in pavé) e Gitsberg (500 metri al 3.2% in pavé), a precedere un finale pianeggiante.

La corsa è stata subito animata da numerosi attacchi, ma il gruppo è rimasto compatto per più di 30 chilometri prima che partisse la fuga di giornata. A comporla nove corridori: Ryan Christensen (Bolton Equities Black Spoke), Carlos Canal (Euskaltel-Euskadi), Nickolas Zukowsky (Q36.5 Pro Cycling Team), Rick Pluimers (Tudor Pro Cycling Team), Wouter van de Weerdhof (Allinq Continental Cycling Team), Huub Artz (Metec-SOLARWATT p/b Mantel), Thibau Verhofstadt (Tarteletto-Isorex), Emil Toudal (Team ColoQuick) e Zak Coleman (VolkerWessels Cycling Team). I fuggitivi hanno mantenuto la testa della corsa con un vantaggio massimo di 2'40", prima che Lotto-Dstny e Team DSM aumentassero l'andatura alle loro spalle per i propri capitani, Caleb Ewan e Sam Welsford.

Nell'ultimo passaggio da Lookhuisstraat la Lotto Dstny ha accelerato riprendendo i fuggitivi a 24 chilometri dal traguardo. L'attacco degli uomini di Ewan ha lasciato indietro un gran numero di corridori, che sono rientrati dopo pochi chilometri. All'interno degli ultimi 10 chilometri Jesse Kramer (Jumbo-Visma Development) e Jaap Roelen (Metec-SOLARWATT p/b Mantel) hanno provato ad evadere; il gruppo alle loro spalle ha però neutralizzato l'attacco preparandosi per lo sprint.

A prendere la testa per la volata sono stati gli uomini del Team Arkéa Samsic, ma negli ultimi 400 metri è emerso Rüdiger Selig (Lotto-Dstny), che ha lanciato Ewan a 150 metri dall'arrivo. Alla ruota dell'australiano si è incollato Gerben Thijssen (Intermarché-Circus-Wanty), capace di affiancarlo proprio sotto il traguardo. Inizialmente la vittoria è stata data a Ewan, ma dopo qualche minuto l'organizzazione ha assegnato il successo a Thijssen, che ha prevalso al fotofinish per un'inezia. Podio completato da Welsford. In top 10 anche Hugo Hofstetter (Team Arkéa Samsic), Piet Allegaert (Cofidis), Jordi Warlop (Soudal-Quick Step), Matteo Malucelli (Bingoal WB), Vito Braet (Team Flanders-Baloise), Itamar Einhorn (Israel-Premier Tech) e Timothy Dupont (Tarteletto-Isorex).

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