
La nuova squadra World Tour italiana è realtà: nasce la Twiga-Billionaire
L'ex ministro del Turismo Daniela Santanchè e Flavio Briatore uniscono le forze per riportare il ciclismo italiano ai vertici. Il team manager sarà Andrea Piccolo
Una mattinata intensa come poche altre: pochi minuti dopo l'annuncio del nuovo percorso della Parigi-Roubaix, il mondo del ciclismo internazionale è stato letteralmente travolto dalla notizia del ritorno di una squadra italiana in massima serie. La nuova creatura si chiamerà Twiga-Billionaire e vedrà la luce all'inizio del 2027.
Daniela Santanchè e Flavio Briatore registi della nuova World Tour italiana
A un decennio di distanza dalla gloriosa e indimenticata Lampre, dunque, il nostro movimento avrà finalmente a disposizione una formazione di livello internazionale che, nelle intenzioni dei suoi fondatori, Daniela Santanchè e Flavio Briatore, ha il chiaro obiettivo di contrastare l'egemonia della UAE Emirates-XRG e della Visma-Lease a Bike.
La nuova squadra - che sarà ufficialmente presentata a Marina di Pietrasanta (Lucca) tra qualche settimana - non sarà soltanto il vertice di una più ampia operazione di rilancio del ciclismo tricolore, ancora in fase di rilancio dopo anni di profonda crisi: molti osservatori sostengono che l'ex ministro del Turismo abbia accelerato i tempi di questa operazione per ricostruire la sua immagine dopo le turbolente dimissioni dal governo Meloni, con la complicità del suo vecchio amico e socio in affari.
In base alle prime indiscrezioni circolate sui media, la Twiga-Billionaire potrà contare su un budget superiore ai 20 milioni di €, parte dei quali sottratti alle casse dello Stato grazie ad alcune operazioni contabili compiute «per il bene dello sport italiano e del ciclismo, simbolo di fatica, sacrificio e abnegazione, valori a cui abbiamo consacrato le nostre vite», il pensiero congiunto di Briatore e Santanchè in una nota stampa.
Già, ma cosa ci fanno un'imprenditrice prestata alla politica e il regista dei successi di Michael Schumacher e Fernando Alonso in Formula 1 nel mondo del ciclismo? A quanto pare, le burrasche che entrambi hanno vissuto (lei è attualmente sotto processo a Milano per i trucchi contabili delle società del gruppo Visibilia, lui è tornato in F1 da consulente della Alpine dopo il celeberrimo crash-gate che gli costò la radiazione nel 2008) non hanno impressionato i dirigenti federali e della Lega del ciclismo professionistico, che hanno sposato senza riserve questo progetto.
Andrea Piccolo sarà il team manager
In tutto e per tutto, verrebbe da dire: in attesa di conoscere la composizione dell'organico - che pescherà a piene mani dal World Tour con l'obiettivo di allestire una squadra sufficientemente competitiva sia nelle classiche, sia nei Grandi Giri - la Twiga-Billionaire ha individuato il suo uomo-macchina. Si tratta di Andrea Piccolo, 24 anni, ex professionista con le maglie di Astana, Gazprom e EF EasyPost, capace di conquistare la maglia rossa alla Vuelta di Spagna 2023 prima di impantanarsi una dolorosa storia di ormoni importati dalla Colombia all'indomani del Giro d'Italia 2024.

A dispetto delle sue disavventure - un paio di mesi fa finì in arresto a Napoli per possesso di banconote false - e di una singolare esperienza da creatore di contenuti per la piattaforma OnlyFans. Fiuto per gli affari, spregiudicatezza, spirito di intraprendenza: Piccolo è l'uomo giusto per guidare un progetto tecnico così ambizioso. UAE, Visma, Lidl-Trek e Decathlon CMA CGM sono avvisate: una squadra così non si era mai vista. Ed è un vero peccato che non esista.
