Paul Lapeira vince lo Cholet Agglo Tour © Decathlon AG2R La Mondiale-LNC Bruno Bade
Paul Lapeira vince lo Cholet Agglo Tour © Decathlon AG2R La Mondiale-LNC Bruno Bade

Tre anni fa Paul Lapeira si faceva conoscere in Italia vincendo nello stesso anno, lui ventenne/ventunenne, il Trofeo Città di San Vendemiano e il Piccolo Lombardia. L'allora AG2R La Mondiale non si fece scappare il ragazzo, lo arruolò subito come stagista e dal 2022 Paul fu professionista a tutti gli effetti, esibendo nel primo biennio di attività una certa propensione a cercare la fuga.

Quello che fino a ieri gli era mancato, tra diverse azioni interessanti e qualche discreto risultato, era la vittoria. Dopodiché, sabato 16 marzo 2024 ti infila 50 km di fuga (di cui 20 in solitaria) e centra il primo, memorabile successo alla Classic Loire Atlantique; e domenica 17 marzo, giacché c'è, ti vince la seconda corsa in due giorni allo Cholet Agglo Tour. Se voleva stupirci con effetti superspeciali, ci è riuscito benissimo.

Ma se ieri abbiamo apprezzato la sua capacità di tenere un attacco lungo, oggi a emergere è stata la sua bravura nel cogliere l'attimo e nel saper piazzare la stoccata da finisseur. Un repertorio, esibito nel breve volgere di 26 ore, che apre scenari insperati per il giovanotto: con che coraggio i dirigenti della Decathlon AG2R La Mondiale potranno tenerlo fuori dalle formazioni che saranno impegnate nelle prossime grandi classiche (per le quali al momento la partecipazione di Lapeira non è ancora prevista)?

Cholet Agglo Tour 2024, la cronaca della corsa

Lo Cholet Agglo Tour riparte dopo mezz'ora di sospensione © Cholet Agglo Tour
Lo Cholet Agglo Tour riparte dopo mezz'ora di sospensione © Cholet Agglo Tour

Ora si chiama Cholet Agglo Tour e non più Cholet-Pays de la Loire, ma è sempre la stessa corsa che da 45 anni si disputata all'indomani della Milano-Sanremo. Quest'anno si è sviluppata su 196.7 km con partenza e arrivo a Cholet e immancabile circuito finale, sei giri da 8 km caratterizzati dalla Montée du Rue Surcouf, muro di 200 metri al 7.5%. Fuga partita nei primi chilometri con cinque uomini, Kévin Avoine (Van Rysel-Roubaix), Sil van Daele (Bingoal WB), Iker Mintegi (Euskaltel-Euskadi), Marti Márquez (Kern Pharma) e Artus Jaladeau (CIC U Nantes Atlantique), su cui sono poi rientrati Declan Irvine (Novo Nordisk) e Victor Enggaard (BHS-PL Beton Bornholm); ma dopo 20 km di gara una grossa caduta ha coinvolto il gruppo e portato a una sospensione di mezz'ora, per dare il tempo a tutti i coinvolti di essere soccorsi e ai mezzi medici di rientrare in corsa.

I fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio massimo di 3'20" dopo 30 km, poi hanno resistito bene e in buon accordo finché, ai -38, Márquez non ha mollato gli ormeggi dato che il gruppo era ormai vicino. L'iniziativa dello spagnolo ha fatto staccare Irvine e Jaladeau. Ai -30 ci ha provato invece Enggaard, e son saltati Avoine e proprio Márquez. Ad ogni buon conto, ai -26 il gruppo (piuttosto selezionato) ha ripreso Enggaard con gli unici altri superstiti, Van Daele e Mintegi.

Nel finale emerge ancora una volta Paul Lapeira

Col plotone che continuava a perdere pezzi, a 12 km dalla fine si sono mossi in 7: Anthony Perez e Axel Mariault (Cofidis), Paul Lapeira e Valentin Retailleau (Decathlon AG2R La Mondiale), Clément Venturini e Léandre Lozouet (Arkéa-B&B Hotels) e, unico spaiato, Alexandre Delettre (St Michel-Mavic-Auber93). Pochi secondi per i contrattaccanti e Groupama-FDJ (rimasta esclusa dall'azione) a tirare dietro. Ai 6.5 si è staccato Lozouet ma gli altri sono stati ripresi ai -4, e a questo punto è stato Lewis Askey (Groupama) a provarci sulla Montée du Rue Surcouf, marcato stretto ancora da Lapeira.

Il 23enne bretone era decisamente il ras della situazione, perché quando ai 2 km è partito in contropiede Clément Braz Afonso (CIC U), di nuovo lui si è incollato alla ruota e stavolta ha piazzato in prima persona la stoccata vincente, staccando in progressione Braz ai 1500 metri e andando a prendersi la seconda vittoria in due giorni.

Cronometrato a 1" dal trionfatore del weekend, il primo gruppo è stato regolato da Alexis Renard (Cofidis) su Tom van Asbroeck (Free Palestine), Jordan Labrosse (Decathlon) e Matyas Kopecky (TotalEnergies). 14esimo Luca Mozzato (Arkéa), primo degli 11 italiani in gara.

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