Al Tour de l'Avenir biglietto da visita per il World Tour di Davide Stella
Lo sprinter italiano, che il prossimo correrà nella prima squadra del UAE Team Emirates, vince la terza tappa a Saint-Vallier. Secondo Thomas Capra

Qualcosa si muove nel ciclismo italiano giovanile, che in questi giorni sta mettendo in mostra diversi velocisti di talento. Non c'è solo Alessio Magagnotti, che ieri al Deutschland Tour ha vinto la sua prima corsa tra i professionisti, ma c'è tanta qualità e profondità anche al Tour de l'Avenir, dove Davide Stella si aggiudica la terza tappa. Il classe 2006 si è imposto nettamente in volata sul traguardo di Saint-Vallier al termine di una tappa di oltre 230 chilometri, presentandosi al meglio a pochi giorni dall'ufficialità del suo salto tra i grandi. Il corridore del UAE Team Emirates Gen Z correrà infatti con la prima squadra a partire dal 2027, con un contratto triennale. Alle sue spalle, ci sono altre quattro bandiere italiane ai primi dieci posti dell'ordine d'arrivo, a partire dal secondo posto di Thomas Capra. È nata una Stella? Facile dirlo, ma è ancora prematuro.
Tour de l'Avenir 2026, la cronaca della terza tappa
La terza tappa è la più lunga di questa edizione, 231 chilometri da Vierzon a Saint-Vallier. Ce ne vogliono oltre trenta perché una fuga riesca a prendere vantaggio: all'attacco ci sono Victor Loulergue (Groupama-FDJ United CT), Will Holmes (Hagens Berman Jayco) e Matthew Dodd (Netcompany INEOS Racing Academy), raggiunti successivamente anche da Heimo Fugger (UAE Team Emirates Gen Z). Il loro vantaggio supera i tre minuti, mentre a tirare il gruppo c'è la Decathlon CMA CGM di Kasper Haugland, che ieri ha tolto la maglia di leader a Niels Driesen (Lotto-Groupe Wanty) per somma di piazzamenti.

Non mancano i tentativi nei chilometri successivi: intorno ai -70 si sgancia un altro quintetto con gli statunitensi Ashlin Barry (Team Visma Lease a Bike), Alfredo Bueno (EF Education-Aevolo) e Beckam Drake, il campione francese Timothée Coudière-Cantin e Jasper Schoofs (Soudal Quick-Step Devo Team), che riescono a raggiungere i fuggitivi ma vengono ripresi dal gruppo dopo una quindicina di chilometri. Nel finale c'è ancora spazio per dei tentativi sulla Côte de Chaume, uno strappo con punte in doppia cifra poco prima della cima, ma nessuno riesce ad evadere.
Subito dopo se ne va Jose Said Cisneros (Soudal Quick-Step Devo Team), raggiunto da Magnus Carstensen (EF Education-Aevolo). Il messicano e il danese arrivano agli ultimi dieci chilometri con un vantaggio vicino ai 40", e dietro ci vuole un po' per organizzarsi. I due vengono raggiunti solo dentro l'ultimo chilometro dopo una serie di allunghi, e il UAE Team Emirates Gen Z riesce a prendere la testa con due uomini e lanciare Davide Stella. L'italiano prende la testa sul rettilineo finale e vince nettamente la sua seconda corsa dell'anno, pochi giorni dopo l'annuncio del salto nel World Tour.
Altro secondo posto per Thomas Capra (Bahrain Victorious Development Team), mentre il polacco Dawid Lewandowski completa il podio. Ci sono altre tre italiani tra i primi dieci: sesto e nono posto per la nazionale con Nicolò Arrighetti e Riccardo Lorello, settimo per Mattia Negrente (XDS Astana Development Team). Niente da fare invece per Davide Donati (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies), che faceva parte del gruppo ma non è riuscito a sprintare. Haugland rimane leader della generale con lo stesso tempo di Driesen e Lorenzo Finn.