Lonardi fa festa nell’Artico: il veronese vince a Myre
Il veronese della Polti VisitMalta rimonta Jason Tesson nel finale e conquista la prima tappa dell’Arctic Race of Norway, prendendosi anche la maglia di leader

Giovanni Lonardi non vinceva dallo scorso settembre, quando aveva colto il suo terzo successo in terra turca, ma oggi ha ripreso le fila dall'altro capo dell'Europa, vincendo in riva all'Artico la prima tappa del’Arctic Race of Norway 2026. Il velocista veronese della Polti VisitMalta si è imposto allo sprint a Myre al termine della prima frazione: per lui arriva così una vittoria importante, che gli vale anche la maglia di leader della classifica generale.
Arctic Race of Norway 2026, la cronaca della prima tappa
La prima frazione presentava un percorso tutt'altro che completamente pianeggiante (qui il dettaglio delle tappe), con tre salite categorizzate, Karingen Summit (2,5 km al 5,6%), Storvatnet Summit (2,7 km al 5%) e Storeldet Summit (1,6 km al 5,1%),ma l'ultima difficoltà era comunque lontana oltre trenta chilometri dal traguardo. Il finale di Myre lasciava dunque presagire una volata di gruppo.
La fuga si è formata nelle prime fasi della tappa, con il belga Victor Vercouillie della Flanders-Baloise e quattro corridori norvegesi delle squadre Continental: Eirik Vang Aas ( Drali - Repsol), Henrik Teslo Fjellheim (Lillehammer CK Continental), Ludvik Holstad (Ringerike) e Morthen Wang Baksaas (Lucky Sport). Proprio quest'ultimo ha conquistato i punti necessari per indossare la prima maglia di leader della classifica dei gran premi della montagna.

Il vantaggio massimo della fuga (3') è stato raggiunto intorno al trentesimo chilometro, venendo pian piano eroso lungo dall'inseguimento delle squadre dei velocisti, tra cui la Jayco AlUla. Il quintetto di testa è stato raggiunto da altri due attaccanti poco prima della cima dell'ultima salita: dal gruppo sono evasi lo svedese Teodor De Luca e il finlandese Axel Källberg, entrambi della Lucky Sport. I sette fuggitivi hanno così affrontato gli ultimi quindici chilometri con circa quaranta secondi di vantaggio sul gruppo.
Il margine, però, non è stato sufficiente. Il plotone ha aumentato progressivamente l'andatura e i fuggitivi sono stati riassorbiti uno dopo l'altro. I cinque uomini rimasti davanti sono stati definitivamente raggiunti a circa tre chilometri dalla conclusione.
Nelle fasi decisive è stata la TotalEnergies a prendere in mano la corsa per lanciare Jason Tesson. All'ingresso dell'ultimo chilometro, però, il gruppo si è disunito e diverse squadre si sono contese contemporaneamente le prime posizioni.
Tesson ha provato ad anticipare la volata, ma Lonardi non si è fatto sorprendere. Il veronese ha rimontato il francese nel momento decisivo, ha lanciato il proprio sprint e ha completato una giornata praticamente perfetta per sé e per la Polti VisitMalta.
Alle sue spalle hanno chiuso proprio Jason Tesson e il canadese Riley Pickrell (Modern Adventure), mentre Erlend Blikra (Uno-X Mobility) ed Ethan Vernon (NSN) hanno completato la top five.
Per Lonardi è arrivato un successo dal peso specifico importante: il 29enne veronese aveva già sfiorato più volte la vittoria nel 2026, compreso il secondo posto nella tappa conclusiva del Giro d'Italia a Roma e due quarti posti al Tour of Denmark. Finalmente è arrivato il successo, accompagnato dalla prima maglia di leader dell'Arctic Race of Norway.
Domani la seconda tappa, da Bø i Vesterålen ad Andenes (180 km), promette ancora una volata.