Matteo Fiorin vince a Corato ©Giro d'Italia Next Gen/LaPresse
Ciclismo Giovanile

Matteo Fiorin rimonta Pizzi e si prende la scena al Giro Next Gen

Il velocista della Solme-Olmo-Arvedi vince la quarta tappa sul traguardo di Corato, riprendendo il connazionale negli ultimi metri. Terzo posto per Donati

La seconda vittoria italiana al Giro Next Gen 2026 arriva in un finale tesissimo e con un colpo negli ultimi metri. Dalla parte giusta della storia c'è Matteo Fiorin, classe 2005 della Solme-Olmo-Arvedi, velocista come la sorella Sara (corre nella Laboral Kutxa-Fundación Euskadi), già piazzato nella seconda tappa e protagonista di una grande rimonta. Dalla parte sbagliata c'è il rimontato, il classe 2006 Nicolò Pizzi (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), arrivato a pochissimi metri da successo pregevole, con un'azione da finisseur nell'ultimo chilometro che stava sorprendendo tutti. La fotografia ritrae due emozioni opposte e altrettanto forti a pochi metri di distanza, di cui ragazzi che ora pensano solo presente, ma che sperano un giorno di vivere altre giornate così.

Giro d'Italia Next Gen 2026, la cronaca della quarta tappa

Si comincia con una notizia terribile, arrivata già nella serata di ieri. L'irlandese Liam O'Brien (Lidl-Trek Future Racing) ha lasciato la corsa ed è rientrato a casa dopo aver saputo della morte del fratello minore Shane, anche lui ciclista al primo anno nella categoria junior, vittima di un incidente stradale mentre si stava allenando. Ci uniamo al dolore dei suoi cari in questo momento così difficile.

La quarta tappa è caratterizzata da un circuito finale da ripetere due volte, con doppio passaggio sulla salita di Castel del Monte (3.7 km al 4.7%) e arrivo in discesa a Corato. Ci sono alcune cadute da segnalare nella prima fase: si ritirano Jack Ward (Lidl-Trek Future Racing), Aldo Taillieu (Team Visma Lease a Bike Development) e Antonio Bonaldo (S.C Padovani Polo Cherry Bank), mentre Seth Dunwoody (Bahrain Victorious Development Team) e Moritz Mauss (UAE Team Emirates Gen Z) scivolano mentre si trovano in un tentativo di fuga con Pierre-Henry Basset (XDS Astana Development Team) e gli italiani Matteo Gialli e Luca Fraticelli, che non riescono a fare molta strada.

Aldo Taillieu, tra i corridori ritirati oggi ©Team Visma Lease a Bike
Aldo Taillieu, tra i corridori ritirati oggi ©Team Visma Lease a Bike

Le manovre di formazione della fuga proseguono a lungo, e solo sulla prima salita riesce a prendere vantaggio Marco Martini (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), poi raggiunto da Matthew Dodd (INEOS Grenadiers Racing Academy) e Jesper Stiansen (Tudor Pro Cycling U23). Alle loro spalle si muove un altro terzetto composto da Kevin Biehl (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Sander Granberg (Team Drali-Repsol) e Roei Edinger (NSN Development Team), ma al passaggio sul traguardo di inizio ultimo giro il gruppo ha appena 45" da recuperare.

Gli inseguitori non riescono mai a raggiungere la testa della corsa, e il solo Dodd riesce a proseguire l'azione anche dopo lo scollinamento da Castel del Monte. Il britannico ha 15" di vantaggio ai -15, riesce anche a riguadagnare qualcosa ma viene ripreso a cinque chilometri dall'arrivo. Il finale è molto veloce e tutto in leggera discesa fino all'ultimo chilometro, dove Nicolò Pizzi (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) riesce a prendere vantaggio in uscita da una delle tante curve che riportano verso il traguardo. La sua sparata è efficace, ma nelle ultime centinaia di metri Matteo Fiorin (Solme-Olmo-Arvedi) anticipa la volata, riprende la scia e lo sorpassa poco prima della linea d'arrivo.

Per il classe 2005 è la vittoria più prestigiosa in carriera, per Pizzi un secondo posto che brucia per come è arrivato, di cui forse non si è reso conto finché non ha visto Fiorin esultare sul traguardo davanti a lui, mentre il resto del gruppo non era riuscito a rimontare. Terzo posto per Davide Donati (Red Bull-BORA-hansgrohe), che rimane in testa alla classifica a punti, quarto Dunwoody e quinto Nicolò Arrighetti (General Store-Essegibi-F.lli Curia). Questa volta non cambia la maglia rosa, che reste sulle spalle di Jasper Schoofs.

Colpo di Matteo Fiorin a Corato: i risultati

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