Maria Okrucińska vince l'ultima cronometro del mondiale di Montréal
La polacca vince da favorita la crono junior, che chiude il programma delle prove contro il tempo. Sul podio De Cruyenaere e Clay, ottava Rossignoli

Era la più esperta, era stata la migliore junior del primo anno nel 2025 a Kigali, era la più vincente in questa stagione, ora è anche campionessa del mondo. Maria Okrucińska vince la cronometro mondiale di Montréal e si prende il titolo junior femminile, l'ultimo assegnato nelle prove contro il tempo in questi primi tre giorni di rassegna iridata. La polacca classe 2008, alle ultime gare nelle categorie giovanili prima del salto nel World Tour (ha corso con casco e materiali del Team Picnic PostNL), dimostra di essere la più pronta di tutte per il prossimo passo, guardando al futuro anteriore ma non solo.
Nell'immediato c'è la gara in linea di venerdì, dove sarà ancora tra le principali favorite, ma non l'unica. Le prestazioni in questa cronometro hanno dato qualche indicazione contrastante rispetto alle aspettative della vigilia, ma hanno anche confermato che Anja Grossmann è in ottima forma, e dopo aver perso la medaglia per pochi centesimi potrebbe essere un'avversaria ancora più temibile, per Okrucińska e per chiunque voglia competere per la maglia iridata.
Mondale 2026, Maria Okrucińska vince la cronometro junior
Il percorso è il più breve di quelli visti fino a questo momento: 10.7 chilometri tutti nel centro città, con rilevamento intermedio e inversione a metà prova in Place Jacques-Cartier. La prima a scendere sotto i sedici minuti è Anja Grossmann, talento multidisciplinare che si trova molto a suo agio in un tracciato con così tante curve e rilanci. La svizzera fa meglio di 17" rispetto a Liliana Edwards (Stati Uniti), che era considerata una delle favorite ma non digerisce bene l'esplosività di questo percorso.

La prima a battere il tempo di Grossmann è la belga Yana Decruyenaere, che chiude in 15'29". L'unica in grado di batterla all'intermedio (per 5") è Maria Okrucińska, che riesce da subito a distanziare le avversarie e va più forte di tutte anche nella seconda metà e sullo strappo conclusivo. Dopo il settimo posto dello scorso anno, la polacca si laurea campionessa del mondo e diventa la prima donna del suo Paese a vincere un mondiale su strada in qualsiasi categoria.
Mondiale Montréal 2026, cronometro junior femminile: i risultati
Decruyenaere rimane seconda fino alla fine e si prende l'argento, mentre Grossmann resta fuori dal podio per sette centesimi, battuta dalla campionessa britannica Aalia Clay. Quinto posto per l'altra belga Laura Fivé, che precede Klara Dworatzek (Germania) e Lily Edwards. Ottava Matilde Rossignoli, la migliore delle due italiane (diciassettesima Maria Acuti), che recupera qualcosa nella seconda metà e fa una buona impressione sullo strappo positivo. Segnali positivi in vista della gara in linea di venerdì, mentre non si può dire lo stesso per Alejandra Neira: la spagnola era una delle favorite ma non è mai in gara per le medaglie, cala nel finale e chiude nona a 45" da Okrucińska.