Alaphilippe nella tappa conclusiva del Tour de France 2026 ©Tom_André via X
Alaphilippe nella tappa conclusiva del Tour de France 2026 ©Tom_André via X

Julian Alaphilippe ha deciso di ritirarsi dal ciclismo professionistico. Secondo quanto afferma il quotidiano “L'Équipe” il francese, 34 anni, ha comunicato la propria scelta alla squadra Tudor rinunciando alla terza stagione prevista dal contratto firmato nel 2025. La notizia, anticipata giovedì sera dal media neerlandese Wielerfliets, è stata confermata da fonti vicine al corridore. L'ultima gara in carriera è stata il Tour de France 2026. La conferma indiretta era arrivata dallo stesso Alaphilippe all'Alpe d'Huez, alla vigilia dell'ultima tappa della Grande Boucle: "Non c'è ancora nulla di ufficiale, ma non aspettatevi di vedermi di nuovo", aveva detto ai cronisti presenti. Parole che, alla luce di quanto emerso nelle ore successive, suonavano come un congedo.

Alaphilippe e Valgren durante la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X
Alaphilippe e Valgren durante la quinta tappa della Tirreno-Adriatico 2026 © Tirreno-Adriatico via X

Il Tour sottotono ha dato la spinta decisiva

Secondo quanto riferito dalle fonti de L'Équipe, il Tour de France 2026 ha accelerato la decisione del ritiro. Alaphilippe ha percepito con chiarezza di non riuscire più a competere per la vittoria, nonostante abbia continuato ad attaccare secondo il suo stile riconoscibile. Un tentativo di riprendere le gare dopo il Tour non ha prodotto risultati, e il corridore originario di Saint-Amand-Montrond ha scelto di non proseguire oltre. 

Una carriera segnata dai Mondiali e dalle classiche

Professionista dal 2014, prima con Omega Pharma-Quickstep e poi con le formazioni che ne hanno ereditato la struttura, Alaphilippe ha costruito un palmarès tra i più rilevanti della sua generazione nel ciclismo di un giorno. I due titoli mondiali su strada, conquistati nel 2020 e nel 2021 a Imola e a Leuven, rappresentano l'apice di una carriera che ha incluso la Milano-Sanremo 2019, tre edizioni della Freccia Vallone (2018, 2019, 2021), la Strade Bianche 2019 e sei tappe al Tour de France. A completare il quadro, una tappa al Giro d'Italia 2024 e una alla Vuelta a España 2017, oltre a numerosi piazzamenti di rilievo: secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi nel 2015 e nel 2021, secondo al Giro di Lombardia 2017 e alla Milano-Sanremo 2020, terzo alla Milano-Sanremo 2017. Soprannominato Loulou fin dagli anni giovanili, aveva mosso i primi passi nel ciclismo a tredici anni, gareggiando poi tra gli juniores con l'Union Sportive Florentaise Cyclisme di Saint-Florent-sur-Cher e debuttando nel professionismo nel 2014.

Nessun comunicato ufficiale è stato diffuso dalla Tudor, formazione in cui ha militato nelle ultime due stagioni, al momento della pubblicazione di questo articolo.

Tadej Pogačar sul podio della Tre Valli Varesine 2025 con W.A.Philipsen e Julien Alaphilippe ©Getty Images
Tadej Pogačar sul podio della Tre Valli Varesine 2025 con W.A.Philipsen e Julien Alaphilippe ©Getty Images
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