Laurance Pithie vince la prima tappa del Tour of Slovenia
Professionisti

Uno-due della RedBull al Tour of Slovenia: Pithie firma la prima tappa

Dominio completo nel circuito finale per la squadra austro-tedesca con il neozelandese che finalizza e si prende la prima maglia verde

17.06.2026 16:45

Continua la stagione di grande spessore di Laurance Pithie (RedBull-BORA-hansgrohe), che si impone in volata nella prima tappa del Tour of Slovenia 2026. Non battuto, ma semplicemente superato il compagno di squadra Arne Marit, giunto in seconda posizione con un discreto vantaggio sul resto dei velocisti. Dietro di loro la coppia azzurra composta da Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious) e Stefano Oldani (Caja Rural), in settima posizione Lorenzo Masciarelli (MBH Bank).

Tour of Slovenia 2026, la cronaca della prima tappa

Frazione di 141.3km da Velenje a Rogaška Slatina: dopo 60 km pianeggianti inizia un susseguirsi di stradine e strappetti, anche se l'unico GPM segnalato è quello di Jesovec Pri Smarju. A 30km dal traguardo, subito prima del circuito finale, un muretto di 1.3km al 7%, con i primi 500 metri al 12%, potrebbe sfoltire il gruppo prima della volata finale. 

Altimetria 1a tappa
L'altimetria della prima tappa del Tour of Slovenia 2026

Occorrono una decina scarsa di km per il formarsi della fuga di giornata, composta da Sam Brand (Team Novo Nordisk), Axel van der Tuuk (Euskaltel), Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma) e Tomáš Přidal (Team United Shipping). I quattro saranno sempre tenuti a tiro dal gruppo comandato inizialmente dalla Solution Tech, poi da RedBull-BORA e Bahrain-Victorious, con un vantaggio mai superiore ai 2'30". Uriarte e Van der Tuuk si dividono i numerosi traguardi volanti lungo la strada, mentre è più battagliato il GPM di Jesovec Pri Smarju, conquistato da Přidal.

Poco prima dell'ingresso nell'anello finale la fuga si disgrega, lasciando il passo alle squadre degli uomini interessati a fare la corsa. È la RedBull-BORA a fare il ritmo, spezzando il gruppo proprio sul breve ma durissimo strappo che anticipa l'inizio del circuito. Il gruppo si assottiglia e, soprattuto, rimangono dietro alcune ruote veloci, come Dušan Rajović (Solution Tech), Enrico Zanoncello (Bardian CSF 7 Saber) e Giovanni Lonardi (Polti-VisitMalta). La squadra austro-tedesca domina incontrastata i due giri di circuito, interpretandolo lo sforzo quasi come una cronosquadre: solo una piccola indecisione nel finale da parte di Giulio Pellizzari e Florian Lipowitz incrina il lavoro altrimenti perfetto dei Red Bull, che riescono comunque ad apparecchiare la volata al proprio velocista designato. Laurance Pithie esulta sul traguardo insieme al compagno Arne Marit che, dopo averlo lanciato, riesce a tenere senza troppo sforzo la seconda posizione. Terza piazza per Edoardo Zambanini, primo degli italiani

Tour of Slovenia, i risultati: la Red Bull domina la volata

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