Maeve Marie Plouffe (dal profilo Instagram)
Maeve Marie Plouffe (dal profilo Instagram)

Una corritrice del Tour of Britain Women ha rischiato di essere investita da un'auto durante la prima tappa della corsa. A raccontare l'accaduto è stata proprio Maeve Plouffe, atleta australiana della formazione Continental britannica O'Shea Red Chilli Bikes, che ha descritto sui social una situazione che l'ha lasciata particolarmente scossa, anche alla luce della morte di Finlay Tarling, avvenuta appena pochi giorni fa in Portogallo.

Plouffe non ha concluso la frazione inaugurale, disputata con partenza e arrivo a Cockermouth, dopo essere stata costretta a fermarsi per una foratura. L'australiana ha quindi trascorso oltre mezz'ora all'inseguimento del gruppo, prima di arrendersi.

Il racconto di Plouffe

"Grazie a tutti coloro che mi hanno mandato un messaggio dopo aver visto la cronaca del Tour of Britain. Sono arrivata a questa gara felice, in salute, in forma e motivata a renderla la miglior gara di quella che è stata una stagione difficile, quindi dire che sono delusa è un eufemismo."

La story Instagram di Maeve Marie Plouffe
La story Instagram di Maeve Marie Plouffe

Poi il racconto dell'inseguimento: "Una foratura capitata nel momento sbagliato si è trasformata in un inseguimento di oltre 30 minuti. Ho lottato e ho dato davvero, davvero tutto, ma da sola puoi fare ben poco su un percorso del genere."

Ma è stata soprattutto la situazione incontrata lungo il percorso a preoccuparla.

"Mentre il convoglio della gara era ancora in vista ed ero a meno di due minuti di distacco, c'erano auto del pubblico generico che arrivavano verso di me da tutte le direzioni, inclusa una che mi ha quasi investita in una rotonda."

Una situazione che, secondo Plouffe, è migliorata soltanto successivamente grazie alla presenza della scorta motociclistica: "Più avanti, la scorta in moto è stata fantastica e mi sono sentita molto più al sicuro."

Settimana scorsa la morte di Tarling

Il riferimento alla sicurezza non è casuale. L'episodio è avvenuto a pochi giorni dalla morte di Finlay Tarling, 19enne gallese travolto frontalmente da un furgone durante la Volta a Portugal dopo che il mezzo era entrato nel percorso di gara. Il giovane era in discesa quando si è verificato l'impatto. Per questo Plouffe ha aggiunto una nota a margine: "Considerando i recenti e devastanti eventi nella nostra comunità ciclistica, fa paura vedere situazioni del genere, sapendo che questo può avere conseguenze terribili, specialmente così presto dopo aver vissuto una simile tragedia".

Lloyds Tour of Britain femminile 2026: nella prima tappa le corritrici si allineano per partire da Cockermouth, le cicliste osservano un minuto di applausi in memoria di Fin Tarling ©Alex Whitehead/SWPix.com tramite British Cycling
Lloyds Tour of Britain femminile 2026: nella prima tappa le corritrici si allineano per partire da Cockermouth, osservando un minuto di silenzio e applausi in memoria di Fin Tarling ©Alex Whitehead/SWPix.com tramite British Cycling

Il Tour of Britain ha ricordato Tarling con un minuto di silenzio prima della partenza della prima tappa, mentre sui tabelloni lungo il percorso sono comparsi messaggi di cordoglio.

Non è chiaro se la rotonda nella quale Plouffe ha rischiato l'impatto dovesse essere già stata chiusa al traffico o se, invece, l'automobilista abbia ignorato la segnaletica relativa al passaggio della corsa.

Il Tour of Britain Women, articolato su cinque tappe, si concluderà domenica a Leamington Spa. La prima frazione è stata vinta ieri allo sprint da Lorena Wiebes.

Connettività per Ciclisti in Viaggio: Perché la eSIM è Diventata Indispensabile