Lorena Wiebes vince la prima tappa ©Team SD Worx-Protime/GettySport
Lorena Wiebes vince la prima tappa ©Team SD Worx-Protime/GettySport

Il Tour of Britain parte con una prima tappa movimentata e piena di attacchi, nessuno dei quali riesce però ad andare a segno. L'obiettivo di tutte era cercare di mettere in difficoltà Lorena Wiebes, che invece non ha battuto ciglio ed è arrivata a giocarsela sul traguardo di Cockermouth, vincendo nettamente la volata in un gruppo di una trentina di unità. Sedicesima vittoria stagionale per la sprinter più forte in circolazione, che riprende subito il filo del discorso dopo essere tornata a casa dal Tour de France con la maglia verde appena dieci giorni fa. Verde è anche la maglia di leader della corsa britannica, che indosserà a partire da domani.

Tour of Britain 2026, la cronaca della prima tappa

Si comincia con la tappa più lunga di questa edizione, 158.9 chilometri con partenza e arrivo a Cockermouth, il punto più a Nord toccato in questa edizione. La prima ad andare in fuga è l'austriaca Leila Gschwentner (Smurfit Westrock Cycling Team), ripresa prima di arrivare allo sprint intermedio di Allonby, che mette in palio secondi di abbuono. Si prende 3" Karlijn Swinkels (UAE Team L'IMAD), che precede la compagna di squadra Lara Gillespie e Kim Le Court (AG Insurance-Soudal). 

©UCI WWT/GettySport
©UCI WWT/GettySport

Successivamente si muove in solitaria Arabella Blackburn (Handsling Alba Development Road Team), raggiunta e poi staccata da Audrey De Keersmaeker (Team Picnic PostNL), che passa per prima al gpm di Caldebeck. La belga ha ancora 50" di margine all'inizio di Parsonby Brow (3.9 km al 3.7%), la seconda e ultima salita categorizzata di giornata, ma viene ripresa prima dello scollinamento dai primi movimenti significativi in gruppo. Ai -36 ci prova Kim Le Court, seguita inizialmente da Liane Lippert (Movistar) e poi dal gruppetto con tutte le migliori in salita. La prima a scollinare è Steffi Häberlin (Team SD Worx-Protime), seguita da Lauren Dickson (FDJ United-SUEZ) e dalla stessa De Keersmaeker, che si assicura la maglia di leader della classifica QOM.

In fondo alla discesa c'è il primo passaggio sulla linea d'arrivo, con un altro sprint intermedio per gli abbuoni. Questa volta Mischa Bredewold (Team SD Worx-Protime) batte sia Swinkels che Le Court, che continua a proporre dei tentativi nei chilometri successivi. La campionessa di Mauritius contribuisce a fare selezione ma non crea separazione, in un terreno ondulato ma in cui nessuna riesce a fare differenze importanti. L'obiettivo era in gran parte quello di distanziare Lorena Wiebes, che però rimane sempre in gruppo con quattro compagne di squadra a supportarla in vista del finale.

La Lidl-Trek prova fino alla fine a far saltare il banco, soprattutto con Riejanne Markus, ma sia Bredewold che Lotte Kopecky agiscono molto bene in copertura. La belga approccia in testa la discesa molto veloce che porta all'ultimo chilometro, in cui Pfeiffer Georgi le contende la miglior posizione possibile per pilotare la compagna Josie Nelson (Team Picnic PostNL). Wiebes rimane sempre al posto giusto, e al momento giusto lancia il suo sprint per vincere come sa fare meglio.

Secondo posto per Chiara Consonni (Canyon//SRAM), brava a precedere Nelson sul traguardo e soprattutto a resistere in un gruppo di appena trentadue unità. Completano la top five Quinty Ton e Caroline Andersson (Liv AlUla Jayco), mentre Letizia Borghesi (AG Insurance-Soudal) è sesta. In classifica generale si inseriscono anche Swinkels in terza posizione, Bredewold in quinta e Le Court in sesta, in virtù degli abbuoni guadagnati agli intermedi. Domani c'è un altro sprint dopo due salite di prima categoria, ma il finale è tutto pianeggiante prima del traguardo di Blackpool. 

Lorena Wiebes vince la prima tappa: i risultati

Data powered by FirstCycling.com

Deutschland Tour 2026 - Analisi del percorso
Chi sono gli avversari di Lorenzo Finn al Tour de l'Avenir?