Chi può vincere le cronometro junior ai mondiali di Montréal?
Favoriti e favorite per le due prove giovanili. Occhi puntati su Noval, Atkins, Birkedal, Okrucińska e Neira. L'Italia ha opzioni con Pezzo Rosola e Acuti

Dopo élite e under 23, ai mondiali di Montréal entrano in scena anche gli junior. Si corrono di martedì le due cronometro giovanili, con in programma prima quella maschile e poi quella femminile. Il percorso per gli junior è lo stesso della prova femminile under 23, 20.3 chilometri con due rilevamenti intermedi e l'ormai classico finale in salita. Più breve la prova femminile, che misura 10.3 chilometri con inversione a metà in Place Jacques-Cartier.
Una gara che spesso (non sempre, ma spesso) è un'indicazione credibile su chi ha i mezzi per fare strada al piano di sopra: al femminile, Zoe Bäckstedt (2022-2025) e Felicity Wilson-Haffenden (2023-2026) hanno vinto il titolo junior tre anni prima di quello U23, mentre nell'ultimo decennio hanno vinto, tra le altre, Chloe Dygert (2015) e Karlijn Swinkels (2016). Nell'albo d'oro nella gara maschile ci sono nomi illustri come quelli di Brandon McNulty (2016), Tom Pidcock (2017), Remco Evenepoel (2018), Josh Tarling (2022) o Paul Seixas (2024).
Mondiali Montréal 2026, cronometro junior maschile: i favoriti
Tra chi ha già partecipato lo scorso anno il migliore era stato Benjamín Noval, che quest'anno è il più atteso di tutti già dalla cronometro. Lo spagnolo non è uno specialista puro, ma ha già fatto degli ottimi risultati a cronometro e spesso chi sta costruendo un motore da Grand Tour riesce ad andare molto bene in queste prove da junior. I suoi avversari principali dovrebbero essere Leon Atkins (Gran Bretagna) e Julius Løvstrup Birkedal (Danimarca), già bronzo all'ultimo europeo e sicuramente adatto a un percorso come questo.
In assenza di Seff Van Kerckhove, vittima di un incidente stradale pochi giorni fa, il Belgio punterà tutto su Vic De Smet, uno dei candidati a un posto sul podio. Meritano una menzione anche Malthe Risbjerg (Danimarca), Lancelot Gayant (Francia), Gijs Winters e Thijs Wiersma (Paesi Bassi), Kash Adamski (Stati Uniti) e l'italiano Patrik Pezzo Rosola. In maglia azzurra ci sarà anche Andrea Tarallo. A questo link si può consultare la startlist completa con relativi orari di partenza (il primo parte alle 18.18 italiane).
Mondiali Montréal 2026, cronometro junior femminile: le favorite
Due nomi spiccano su tutte le altre, anche per la cronometro oltre che per la gara in linea. La polacca Maria Okrucińska è la più esperta: settima lo scorso anno a Kigali e all'Europeo, quest'anno ha vinto sia il titolo nazionale che la crono della Omloop van Borsele. In quell'occasione aveva battuto di pochi centesimi Alejandra Neira, che nelle ultime settimane ha già debuttato con la Movistar in corse élite.

Può ambire alla vittoria anche Liliana Edwards (Stati Uniti), che alla Watersley Ladies Challenge (6.4 chilometri) è riuscita a battere sia Okrucińska che Neira. Candidate alla medaglia anche Laura Fivé e Yana Decruyenaere (Belgio), Aalia Clay (Gran Bretagna), Edda Bieberle (Germania), Karlijn Wijma (Paesi Bassi), il supertalento Anja Grossmann (Svizzera), che punterà più alla gara in linea, e l'italiana Maria Acuti. Tra le azzurre ci sarà in gara anche Matilde Rossignoli. A questo link è possibile consultare la startlist completa con relativi orari di partenza (la prima parte alle 21.15 italiane).
Mondiali Montréal 2026, dove vedere le cronometro junior
Diretta a partire dalle 18.05 per la prova maschile e alle 21.05 per quella femminile, entrambe su Rai Sport e Rai Play, Eurosport, Discovery+ e HBO Max.