Jacopo Vendramin oro nell'Eliminazione ai mondiali su pista juniores ©FCI
Jacopo Vendramin oro nell'Eliminazione ai mondiali su pista juniores ©FCI

Nella giornata di ieri l'Italia ha aggiunto altre quattro medaglie al bottino dei Mondiali juniores su pista di Heusden-Zolder, in Belgio: l'oro di Jacopo Vendramin nell'eliminazione, l'argento di Maya Ferrante nella velocità, e i quarti posti di Agata Campana nell'omnium e di Ruben Ferrari nell'inseguimento individuale. Dopo tre giornate il bilancio azzurro sale a dieci medaglie: cinque ori, tre argenti e due bronzi - con l'Italia sempre al comando del medagliere.

L'oro di Vendramin e l'argento di Ferrante

Vendramin ha conquistato il titolo mondiale nell'Eliminazione maschile, superando il britannico James Canham, secondo, e il russo Matvei Iakovlev, terzo. Per lui è la seconda medaglia personale in questa edizione, dopo l'argento nello scratch della prima giornata. Il successo ha permesso all'Italia di consolidare la testa del medagliere con cinque titoli iridati, davanti alla Russia.

Buone notizie anche dal settore della velocità femminile, con l'argento di Ferrante. In semifinale l'azzurra ha superato in due manche la britannica Eve James; in finale ha ceduto a Veronika Solozobova, in un confronto rimasto in equilibrio fino agli ultimi metri. Bronzo alla colombiana Manuela Loaiza Zabala.

Maya Ferrante argento ai mondiali su pista juniores 2026 ©FCI
Maya Ferrante argento ai mondiali su pista juniores 2026 ©FCI

Campana ha sfiorato il podio nell'Omnium femminile, chiudendo quarta per soli due punti. Dopo aver vinto lo scratch iniziale, è stata settima nella tempo race e terza nell'eliminazione, presentandosi alla corsa a punti conclusiva con 104 punti. Ne ha aggiunti altri quattro negli sprint, per un totale di 108: alle spalle della campionessa mondiale Angelina Novolodskaya (112) e delle pari merito Emma Louise Jimenez Palos e Anna Meeusen (110). Campana ha chiuso a pari punti con la britannica Phoebe Taylor, quinta, superandola grazie al miglior piazzamento nello sprint finale.

Quarto posto anche per Ferrari nell'inseguimento individuale. Quarto tempo nelle qualificazioni in 3'08"705, l'azzurro ha raggiunto la finale per il bronzo contro lo svizzero Antoine Salamin: avanti ai mille e ai duemila metri, ha ceduto nell'ultimo chilometro chiudendo in 3'11"288. Il titolo è andato al britannico Daniel Thompson, davanti al francese Lucas Le Normand.

Si sono chiusi anche i quarti di finale della velocità maschile. Filippo Cusumano, secondo nelle qualificazioni dei 200 metri lanciati, ha superato gli ottavi battendo il francese Matéo Mahaut, ma si è arreso nei quarti al rappresentante di Taipei Cinese Yi Kuan Lin. Prosegue invece il cammino di Matteo Ghirelli: sesto in qualifica, ha eliminato il sudafricano Daniel Le Roux e il giapponese Kakeru Irita, poi ha perso la prima manche dei quarti contro il tedesco Leonidas Rekowski per appena 34 millesimi, ribaltando però il confronto nelle due manche successive.

Il programma prosegue con le semifinali e le finali della velocità maschile, dove sarà ancora protagonista Ghirelli, e in serata con il chilometro femminile (dalle 19:04), l'inseguimento individuale femminile (dalle 19:34) e la corsa a punti femminile (dalle 21:04); per gli uomini, la prova conclusiva dell'omnium dalle 20:05.

Il medagliere dei mondiali su pista juniores dopo tre giornate

ORO: Matteo Maggioni nella corsa a punti, Agata Campana nell'eliminazione, Matteo Ghirelli nel chilometro, Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Marangon, Alberto Veglia e Lorenzo Ceccarello nell'inseguimento a squadre, Jacopo Vendramin nell'eliminazione

ARGENTO: Agata Campana nello scratch, Jacopo Vendramin nello scratch, Maya Ferrante nella velocità

BRONZO: Filippo Cusumano, Matteo Ghirelli, Alberto Veglia e Cesare Castellani nella velocità a squadre, Elisa Bianchi, Maria Acuti, Azzurra Ballan, Linda Rapporti e Matilde Rossignoli nell'inseguimento a squadre

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