Ciclovia della Val Brembana, un percorso pieno di sorprese
Lungo il fiume Brembo e su un vecchio sedime ferroviario, un itinerario nel cuore del Bergamasco

Tra natura, storia e curiosità un percorso adatto a tutti, alla scoperta della valle e delle sue particolarità

Caratteristiche della ciclovia della Val Brembana
Per lo più su asfalto e con salite lievi, la ciclovia della Val Brembana si snoda per una ventina di km fra Zogno e Piazza Brembana. Un percorso facile, dunque: ma va tenuto conto che Zogno, a differenza di Bergamo, è difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Interessante a Zogno il Museo della Valle, con oltre 2000 reperti che raccontano storia e tradizioni della valle, nonché il Museo del Sodato che espone materiali di tutti i corpi militari. Da vedere anche le Grotte delle Meraviglie, formazione geologica ricca di stratificazioni calcaree e di fenomeni carsici. Nelle vicinanze, il parco del Brembo, con ritrovamenti archeologici che risalgono alla preistoria.
Le altre tappe
Nota per le sue terme e la produzione di bevande in bottiglia, San Pellegrino Terme è interessante anche per gli edifici in stile Liberty, tra cui il famoso Casinò. Di origine medievale San Giovanni Bianco, paese che custodisce la “Sacra Spina”. Da vedere l’Orrido della Val Taleggio, nonché la Casa Museo di Arlecchino, maschera che la tradizione vuole legata a questa zona. Su uno sperone di roccia e lungo un’antica strada mercantile sorge invece Camerata Cornello, nato a scopo fortificatorio. Secondo tradizione, qui ha avuto origine il sistema postale moderno, ed è interessante visitare il Museo della Storia Postale che conserva numerosi documenti e lettere, tra cui una affrancata con il celebre “Penny Black”, il primo francobollo emesso al mondo che risale al 1840, emesso in Gran Bretagna con l’effige della regina Vittoria. Termine della ciclovia della Val Brembana, Piazza Brembana il cui centro ripercorre la Via Mercatorum. Tra le più importanti strade della zona, consentiva il passaggio di merci e persone tra Bergamo e valli e paesi circostanti.
La vecchia ferrovia della Val Brembana
Costruita ad inizio Novecento ed in funzione sino agli anni Sessanta, la vecchia ferrovia a scartamento ordinario collegava Bergamo a Piazza Brembana. Come per altre linee dismesse, un vecchio sedime ha visto la riconversione a ciclovia. Ponti, vecchie stazioni, viadotti e gallerie fanno ora parte della ciclovia della Val Brembana, costituendo una serie di paesaggi variati e sorprendenti. A trazione elettrica, traeva la forza motrice dalla centrale idroelettrica di San Pietro d’Orzio, ancora oggi visibile e funzionante nei pressi di San Giovanni Bianco.