Gravel a pedalata assistita, perché in Europa è il segmento che corre di più
In Germania e Austria il gravel è la categoria che cresce più in fretta e la versione elettrica conquista chi esce in gruppo: numeri, tecnica e come comprarne una senza pagare il prezzo pieno
In Germania, il mercato bici più grande d'Europa, nel 2025 strada e gravel insieme hanno raggiunto l'8,8% delle vendite: erano il 4,5% appena due anni prima. Dentro quel numero c'è un sorpasso che fa notizia, perché il gravel da solo vale il 5,5% del mercato contro il 3,3% della bici da strada. In Austria la crescita è ancora più netta.
E mentre la gravel muscolare resta la regina, la gravel a pedalata assistita è il pezzo del puzzle che sta attirando anche chi il motore non l'aveva mai considerato.
I numeri di una crescita europea
Secondo il rapporto di mercato VDZ sui dati dell'associazione di settore ZIV, in Germania nel 2025 sono state vendute circa 204.300 gravel. Di queste, 175.000 non avevano motore, l'86%. Le restanti, poco meno di 30mila, sono e-gravel: una nicchia, ma una nicchia che si muove controcorrente.
Già nel 2024, secondo ZIV, l'e-gravel valeva circa l'1% delle e-bike vendute ed era l'unico segmento elettrico in crescita, con volumi raddoppiati rispetto al 2023. Nel 2025 ha continuato a distinguersi dal resto dell'elettrico, che in Germania sta attraversando una fase di assestamento.
In Austria ARGE Fahrrad ha registrato 29.000 gravel vendute nel 2025, il 48,3% in più dell'anno precedente: è la categoria che cresce di più nel Paese. Il dato va letto per intero, però: la spinta maggiore arriva dalle gravel senza motore, salite del 74%. L'elettrico segue a distanza, e proprio per questo ha davanti il margine più ampio.
E in Italia?
I numeri italiani sono più piccoli e meno dettagliati. Secondo Confindustria Ancma, nel 2025 e-corsa ed e-gravel insieme hanno pesato per il 4% delle 256.000 e-bike nuove vendute in Italia, circa 10mila bici, a cui si aggiunge la compravendita dell'usato che le statistiche di mercato non misurano. Tra le bici muscolari, corsa e gravel valgono il 16% del venduto.
I segnali di interesse per lo sterrato ci sono tutti: la Gran Fondo Strade Bianche di marzo 2026 ha superato gli 8.500 iscritti, con 42 dei 140 km su sterrato, e il Tuscany Trail 2025 ha portato in Toscana oltre 6.000 partecipanti.
Cosa distingue una e-gravel da una normale e-bike
Il primo elemento è il motore. Sulle e-gravel si sono diffusi i motori centrali leggeri, intorno ai due chili, come il Bosch Performance Line SX (60 Nm) o il TQ HPR50 (50 Nm), accanto ai motori nel mozzo posteriore, ancora più leggeri e discreti. Esiste anche la scuola opposta, con motori full power da e-mtb montati su telai gravel: più spinta in salita, più peso in pianura.
Il secondo è la vocazione. Oggi una e-gravel monta di serie gomme da 45 mm e chi vuole più comfort trova telai che arrivano a 50 mm e oltre, a volte con forcelle ammortizzate a corsa corta. Il limite dei 25 km/h, oltre il quale per legge il motore smette di spingere, su sterrato pesa poco: l'assistenza lavora soprattutto in salita e controvento, cioè dove un gruppo misto tende a spezzarsi.
Dove pedalare con la gravel elettrica
L'Italia ha percorsi che sembrano disegnati apposta.
La Ciclovia del fiume Oglio alterna asfalto, ghiaia e sterrato per quasi 300 km dal Passo del Tonale alla pianura, passando per il lago d'Iseo e la Franciacorta. Le strade bianche senesi restano il riferimento per chi cerca la storia, il Monferrato per chi vuole colline e vigneti.
Sono itinerari lunghi, adatti alle motivazioni trasversali di chi viaggia in bici: paesaggio, cibo, storia. Con una e-gravel diventano accessibili anche a chi non ha il fiato per i dislivelli di giornata.
Come acquistarla senza pagare il prezzo di listino
Il limite vero è il prezzo. Nei test della stagione 2025 le e-gravel nuove partivano da poco meno di 4.000 euro e superavano i 13.000 nelle versioni di punta, con configurazioni artigianali oltre i 15.000.
Per entrare nel segmento ci sono due alternative al listino. La prima è l'usato ricondizionato, controllato e garantito da professionisti. La seconda è il nuovo d'occasione: modelli outlet, fine serie o dell'anno precedente, venduti a prezzo ribassato e spesso protagonisti degli sconti stagionali, a partire dal Black Friday di fine novembre.
Sul marketplace di Ebikemood, ad esempio, le e-gravel nuove, usate e ricondizionate si filtrano per marca del motore, taglia e percentuale di sconto sul listino, un modo rapido per confrontare le due possibilità.
Su una e-gravel di seconda mano i controlli da fare sono pochi ma decisivi:
- Batteria. Una diagnosi con cicli di ricarica e capacità residua vale più di qualsiasi autonomia dichiarata.
- Motore. Ore e chilometri si leggono con il software diagnostico del costruttore; la configurazione deve essere quella di fabbrica, entro i limiti di legge.
- Trasmissione e cuscinetti. Polvere e fango consumano catena, pacco pignoni, movimento centrale e serie sterzo più in fretta che su strada.
- Taglia. Una geometria sbagliata su una bici che pesa spesso fra 13 e 15 kg si paga più cara che su una muscolare.
Sulle bici nel catalogo di Ebikemood l'usato è solo ricondizionato da professionisti, con la batteria testata a parte e una garanzia da 12 a 24 mesi.
La e-gravel non prende il posto della gravel muscolare, e i numeri tedeschi e austriaci lo dimostrano. Allarga però il gruppo: per chi esce con amici più allenati, significa arrivare in cima insieme e non dieci minuti dopo.