Jonas Vingegaard ©Team Visma Lease a Bike
Giro d'Italia

Giro, le sensazioni dopo la crono. Vingegaard:"È stata terribile"; Pellizzari:"Oggi sto meglio"

Le dichiarazioni dei protagonisti della decima tappa del Giro d'Italia 2026: dai poteri della maglia rosa di Eulálio ai rimpianti di Rondel, le condizioni di Pellizzari e le sensazioni di Vingegaard

Filippo Ganna ha dominato la cronometro individuale di 42 chilometri da Viareggio a Massa, decima tappa del Giro d'Italia 2026, percorrendo il tracciato pianeggiante a una media di quasi 55 km/h e staccando tutti gli avversari con ampio margine. Il campione italiano di specialità della Netcompany INEOS ha rimontato ben otto corridori durante la sua prova, segnando i tempi più veloci a tutti e tre i rilevamenti intermedi (al 16,5, 28,5 e 38 km) e chiudendo con oltre due minuti di vantaggio sul quarto classificato Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5), che aveva in precedenza guidato la classifica di giornata.

Il podio è completato da Thymen Arensman (Netcompany INEOS), secondo a 1'54", e Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United) terzo, con Ben O'Connor (Jayco AlUla) quarto e Derek Gee-West (Lidl-Trek) quinto. Arensman si conferma così il miglior corridore della classifica generale nella frazione, risalendo diverse posizioni in graduatoria. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) ha invece disatteso le aspettative, chiudendo tredicesimo a oltre un minuto dal neerlandese, e non è riuscito a insidiare la maglia rosa di Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), che il giovane portoghese ha difeso con successo restando al comando della classifica generale.

Filippo Ganna ©Giro d'Italia/LaPresse
Filippo Ganna ©Giro d'Italia/LaPresse

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della decima tappa del Giro d'Italia 2026

Jonas Vingegaard: "È stata terribile, ma penso di essermela cavata abbastanza bene"

“È stata terribile. Era una cronometro molto lunga e piatta e non è la mia specialità fare una cronometro così piatta. Non sono mai stato eccezionale in questo tipo di prove. E, ad essere onesto, penso di essermela cavata abbastanza bene oggi" -ha detto Jonas Vingegaard ai microfoni di Cycling Pro Net- "Sì, penso che una cronometro completamente piatta come questa avvantaggi un po' di più i corridori più pesanti, più potenza hai e meglio è. Penso di essere in una buona posizione al momento. Ovviamente sono abbastanza vicino alla maglia rosa ora e certo sarebbe stato bello averla già, perché penso che ogni giorno in maglia rosa sia o sarebbe un piacere e qualcosa di cui essere felici. Quindi sono anche contento.”

Filippo Ganna: "Comincerà un altro Giro d'Italia. La tappa di Verbania mi strizza un po' l'occhio"

“Ho fatto la mia cronometro, sapevo di essere in buona forma. Ho seguito quello che la squadra mi diceva di fare ed è venuta un'ottima performance. È grande la soddisfazione per aver portato a casa questa vittoria. -ha dichiarato Filippo Ganna ai microfoni di Raisport- Credo che il risultato di oggi sia quello di Thymen [Arensman, ndr] che ha portato a casa un ottimo secondo posto e comunque ha recuperato tanti secondi anche in generale. Ci sono ancora 14 tappe da qui a Roma e cercheremo di aiutarlo il meglio possibile e di trovare un varco per arrivare il più in alto possibile. Il mio obiettivo era arrivare qua alla cronometro con le gambe migliori possibili, dopodiché comincerà un altro Giro d'Italia. La tappa di Verbania mi strizza un po' l'occhio, e poi non c'è solo quella, ce ne sono altre.”

Felix Gall: "Ho fatto del mio meglio, senza rimpianti"

“Ho fatto quello che potevo. Non ho rimpianti. Non so i distacchi, ma non è stata l'esperienza più piacevole. Era una cronometro lunghissima. Ho fatto quello che potevo, penso di non aver potuto fare molto di più oggi. Dopo trenta minuti è diventata durissima, ma ho cercato di resistere. Ho fatto del mio meglio -ha dichiarato il corridore ai microfoni di Cycling Pro Net- I numeri erano esattamente quelli che volevo fare. Le gambe ci sono di sicuro. Quanto alle occhiali normali al posto della visiera, semplicemente mi trovo più a mio agio così”

Afonso Eulálio: "La maglia rosa mi sta dando qualche forza in più"

“Non pensavo di mantenere la maglia rosa ma ora ce l'ho e di sicuro continueremo a goderla* -ha detto ai microfoni di Cycling Pro Net- e continueremo a combattere. Non so, di sicuro è la magia della maglia rosa che mi sta dando qualche forza in più. Continueremo a lottare per la maglia giorno dopo giorno e vedremo cosa possiamo fare di più.”

Giulio Pellizzari: "Oggi ho avuto sensazioni migliori, speriamo di stare bene domani"

“È stata una crono dura, sapevo che c'era da soffrire, quindi è andata piuttosto bene.- ha detto il marchigiano nell'intervista post-gara- Oggi ho avuto sensazioni migliori. Sicuramente quando fai 50 minuti è diverso da fare 4 ore e mezza di gara. Speriamo che domani starò bene e potrò continuare questo Giro. Sapevo che avrei dovuto soffrire oggi. Penso di aver fatto circa 25 secondi in meno rispetto al mio ritmo, ma penso di essere stato abbastanza veloce. Adesso dobbiamo solo recuperare e pensare alla prossima tappa. Domenica è stata una giornata davvero dura mentalmente e fisicamente, ma ora mi sono ripreso e mi sento come nuovo.”

Mathys Rondel: "È stata una scoperta, non ho rimpianti"

“È stata anche un'esperienza per migliorarmi a cronometro. Una scoperta, ecco. Non ho rimpianti particolari, speravo solo di fare un po' meglio. Non so esattamente cosa ho fatto, lo guarderò più tardi a freddo, ma adesso proverò solo a recuperare per i prossimi giorni. Un po' di pressione alla partenza? Sì, un pochino. Ma l'obiettivo non era necessariamente fare la classifica generale arrivando qui, era scoprire, fare del mio meglio ogni giorno, e poi la top 10 è arrivata naturalmente. Non so dove sarò adesso. Credo di uscire dalla top 10, ma non è un dramma. Ci sono ancora molte tappe di montagna e per me questo è scoprire il Giro. Non ci sono rimpianti, è tutto un'esperienza. Ho superato il numero di giorni di gara che avevo già fatto in precedenza. È una crono dopo un giorno di riposo, non avevo mai fatto così lungo. È tanta scoperta, è apprendimento. Com'erano le sensazioni? Era interminabile. Ho cercato di non guardare i pannelli intermedi per non vedere i chilometri e provare ad abbassare il numero ogni volta per rassicurarmi. Ma è vero che quando ho visto il pannello con ancora diversi chilometri mi sono detto che era ancora lunga. Mi sono un po' sgonfiato. Ho cercato di darci dentro nel tratto mosso per non perdere troppo tempo. Non credo sia stata una crono terribile, ma è andata così.* -ha dichiarato il corridore francese ai microfoni di Cycling Pro Net

Thymen Arensman: "Due minuti più lento di Ganna non è mai sembrato così bello"

“Questo è il risultato di una buona preparazione insieme alla squadra e di gambe davvero eccellenti. -ha scritto il neerlandese su Instagram- Essere due minuti più lento di Filippo Ganna non è mai sembrato così bello. Grazie squadra e complimenti a Pippo! Stasera beviamo champagne, grazie a tutti per l'incoraggiamento.”

Cronometro al Giro d'Italia si dice Filippo Ganna. Vingegaard resta dietro Eulálio