Giulio Pellizzari in crisi a Corno alle Scale al Giro 2026 ©iso.three via IG
Giro d'Italia

Pellizzari ieri ha dato di stomaco: un virus nella Red Bull-BORA-Hansgrohe al Giro d'Italia?

Il 22enne marchigiano a Corno alle Scale è andato in crisi e ha accusa problemi di stomaco: ora è nono a 2'51" da Vingegaard. Il ds: "Forse è un virus, ma i medici lo verificheranno"

Giulio Pellizzari ieri ha chiuso la nona tappa del Giro d'Italia 2026 al 22° posto sul traguardo di Corno alle Scale, accusando un malessere fisico che ha riacceso le preoccupazioni sulla sua corsa rosa. Dopo aver tagliato il traguardo, il corridore marchigiano ha vomitato, episodio che ha spinto la Red Bull-BORA-Hansgrohe ad ammettere pubblicamente le sue difficoltà. Nella classifica generale Pellizzari è scivolato al nono posto, a 2'51" dal leader Jonas Vingegaard e a 5'15" dalla maglia rosa Afonso Eulalio.

Una giornata da dimenticare sulla salita finale

L'inizio della difficoltà è arrivato quando la Decathlon CMA CGM, forse proprio vedendolo in difficoltà, ha alzato il ritmo sulla salita conclusiva per tagliare fuori un rivale in classifica del capitano Felix Gall. Pellizzari ha perso il contatto dal gruppo dei migliori, cedendo definitivamente a quattro chilometri dall'arrivo. Ha chiuso a 1'28" da Vingegaard, che su questo traguardo ha conquistato la sua 50ª vittoria da professionista. Non era un distacco catastrofico in termini assoluti, ma il contesto lo pesa diversamente: il 22enne non è esploso per una cattiva gestione delle energie, come era accaduto sul Blockhaus, ma ha semplicemente mostrato di non avere una condizione sufficiente per stare con i più forti in quel momento. Per buona parte del finale ha tenuto a fatica la coda del gruppo dei favoriti, senza mai riuscire a reagire quando la corsa ha iniziato a spezzarsi. Alcuni segnali, in realtà, erano già emersi nella tappa precedente, quella dei Muri marchigiani. Resta da chiarire se i due episodi siano collegati.

Giulio Pellizzari al Giro d'Italia 2026 ©Twila Federica Muzzi
Giulio Pellizzari al Giro d'Italia 2026 ©Twila Federica Muzzi

Virus o problemi digestivi?

Il direttore sportivo Sylwester Szmyd non ha nascosto la preoccupazione della squadra in un'intervista a in De Leiderstrui. "Non si è sentito bene per tutto il giorno. Ci ha detto più volte alla radio che era in difficoltà. Forse è un virus, ma dovranno valutarlo i medici. Per ora non posso dire altro." La Red Bull-BORA-Hansgrohe ha ufficialmente parlato di problemi di stomaco, lasciando aperta la questione sulla natura esatta del malessere: l'ipotesi di un virus influenzale è quella che desta più preoccupazione, mentre uno scenario legato a difficoltà digestive sarebbe meno grave sul piano della prognosi. Sui canali social la squadra ha confermato le condizioni del corridore: "Una giornata difficile, ma una grande battaglia. Nonostante i problemi di stomaco, Giulio ha dato il massimo fino al traguardo, limitando le perdite." Pellizzari era arrivato al Giro dopo aver vinto il Tour of The Alps ad aprile. La squadra aveva costruito una strategia di crescita progressiva: sopravvivere alla prima settimana e arrivare alla forma migliore nella parte finale della corsa. Quell'impostazione non è tramontata, ma adesso porta con sé un interrogativo medico. Il giorno di riposo di oggi è diventato cruciale: bisogna capire se il giovane azzurro riuscirà a recuperare in vista della cronometro di martedì, uno degli snodi decisivi di questa edizione.

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