Gli annunci di ciclomercato di settembre che forse non hai visto
Van Eetvelt alla NSN, un top 10 della Vuelta cambia squadra e un italiano debutterà nel World Tour. Analisi dei principali movimenti delle ultime settimane

La Vuelta è finita, il mondiale sta per iniziare, il ciclomercato non è mai fermo. Mentre l'ultimo Grand Tour della stagione volgeva al termine, sono stati ufficializzati alcuni movimenti che possono essere passati un po' inosservati, ma che meritano uno spazio di approfondimento. Un'analisi delle ultime firme, di cosa significano per il corridore che si trasferisce, per la nuova e per la vecchia squadra. Ne abbiamo selezionati sei, tutti annunciati nella prima metà del mese di settembre.
Lennert Van Eetvelt alla NSN Cycling Team
Dopo la firma di Santiago Buitrago, la NSN ha annunciato l'arrivo di un altro corridore con grande potenziale in salita, ma su cui è difficile fare affidamento per le corse di tre settimane. Nei suoi quattro anni da professionista, Lennert Van Eetvelt ha portato a termine solamente due dei cinque Grand Tour che ha iniziato, a causa di una serie di problemi fisici che lo hanno condizionato fino a questo momento. La gestione dei suoi infortuni e periodi di forma da parte della Lotto è stata spesso discutibile, e lo ha costretto a ritirarsi spesso dalle corse o a lunghi periodi di stop per dei recuperi troppo affrrettati o per non essersi fermato in tempo. Era arrivato il momento di cambiare aria, così come per Arnaud De Lie, cercando un ambiente che potesse dare spazio al suo talento così fragile e dargli fiducia con un contratto triennale.
Quando è stato in forma, il belga ha sempre portato a casa ottimi risultati: nel 2024 ha accumulato 1.748 UCI Points in 37 giorni di gara, vincendo due corse a tappe World Tour (UAE Tour, Tour of Guangxi), è salito sul podio a San Sebastian ed è stato settimo al Lombardia, corse di un giorno dure in cui può sempre essere competitivo. La NSN aveva bisogno di rinnovare un gruppo di scalatori piuttosto avanti con l'età (George Bennett, Jan Hirt), e il classe 2001 può portare i risultati nelle corse di una settimana che quest'anno non sono arrivati. L'unica top 10 in un giro breve WT è infatti il decimo posto di Alessandro Pinarello alla Tirreno-Adriatico, mentre tra Strade Bianche, Ardenne e Donostia Klasikoa l'unica top 10 è stata quella di Marco Frigo, che lascerà la squadra.

Oltre a Van Eetvelt arriverà con un triennale anche Artem Shmidt, classe 2004 in uscita dalla Netcompany INEOS. Quest'anno lo statunitense ha vinto la Classique Dunkerque e il campionato nazionale a cronometro, il secondo consecutivo.
Cristián Rodríguez alla Bahrain-Victorious
Dopo un solo anno con la XDS Astana, con cui ha raggiunto per la prima volta la top 10 in un Grand Tour, Cristián Rodríguez è pronto a cambiare nuovamente aria. Il trentunenne spagnolo, che domenica ha concluso, ha firmato un contratto biennale con la Bahrain-Victorious. Il 2026 è stato probabilmente l'anno migliore della sua carriera: dopo il secondo posto al Tour of Oman a inizio stagione, Rodríguez è riuscito a entrare tra i primi dieci sia al Tour Auvergne-Rhône Alpes che alla recente Vuelta, chiudendo in entrambe all'ottavo posto.
Corridore molto regolare, con solamente tre vittorie in carriera ma con un ottimo storico di piazzamenti tra brevi e grandi corse a tappe (tre piazzamenti in top 10 in questa Vuelta, quinto sull'Alto de Aitana dal gruppo e terzo sulla Sierra della Pandera dalla fuga), è un profilo che può fare comodo a praticamente qualsiasi squadra. Può fare il capitano portare risultati in un calendario minore senza bisogno di molto supporto, ha corso undici GT in carriera e può essere un buon aiutante per Lenny Martinez o Jakob Omrzel. Con i ritiri di Pello Bilbao e Damiano Caruso e la partenza di Santiago Buitrago, la Bahrain-Victorious ha certamente perso qualche potenziale vittoria, ma non c'erano molte opzioni migliori sul mercato per alzare il livello del roster nelle tappe di montagna.
Ludovico Crescioli alla Groupama-FDJ United
Dopo Lorenzo Germani e Matteo Milan, ci sarà un terzo italiano nel roster della Groupama-FDJ United. Si tratta di Ludovico Crescioli, che si è meritato il salto nel World Tour dopo i risultati di questa stagione. Il classe 2003 è stato in assoluto il corridore più produttivo del Team Polti VisitMalta in questo 2026, con un totale di tredici top 20 in corse di un giorno di categoria 1.1 o superiore, tra cui la vittoria al Giro dell'Appennino dello scorso 26 aprile, la sua prima da professionista, e il secondo posto in volata di domenica al Trofeo Matteotti. Al Giro d'Italia invece, Crescioli è riuscito spesso a entrare in fuga e farsi vedere soprattutto dalla seconda settimana in avanti, con il settimo posto nella tappa di Chiavari come miglior risultato.
Per quanto fatto vedere finora tra i pro e nelle categorie giovanili (vincitore di tappa al Tour de l'Avenir 2024), si tratta di uno scalatore puro su cui costruire per le corse a tappe, ma di un profilo adatto a corse vallonate, a gare di pochi giorni e alla fughe nei Grand Tour. Il talento c'è, ma il contesto sarà quello giusto? La squadra francese può dargli un programma adatto alle sue caratteristiche e libertà in corse importanti dove non ci saranno Romain Grégoire o altri leader. Il contratto triennale è indice della volontà della Groupama di puntare sul corridore italiano, per cui sarà interessante valutare il suo sviluppo rispetto a quello di altri giovani che hanno scelto le migliori squadre del mondo per iniziare il loro percorso.
Clément Venturini alla Lotto Intermarché
Meno di un anno fa sembrava ormai passato l'ultimo treno per il World Tour, ma Clément Venturini è riuscito a risalirci grazie a una grande stagione con gli Unibet Rose Rockets. Il trentaduenne francese, che dopo la chiusura dell'Arkéa a fine 2025 aveva faticato a trovare squadra, firma un contratto biennale con la Lotto Intermarché.
Con il secondo posto di giovedì alla Coppa Sabatini, Venturini ha superato quota 1.000 UCI Points in una stagione da sedici piazzamenti complessivi in top 10, in cui è anche riuscito a tornare alla vittoria a La Roue Tourangelle, primo successo dal 2018. Con l'addio di De Lie e Van Eetvelt (ma anche di Liam Slock, passato alla Bahrain), la Lotto aveva bisogno di corridori in grado di garantire una certa quota di punti per rimanere nel World Tour anche nel prossimo ciclo. Il dubbio rimane invece dall'altro lato, sulle possibilità che il corridore riesca ad esprimersi ancora sugli stessi livelli fuori dall'ambiente Rockets, dove avrebbe avuto lo stesso tipo di ruolo.
Mentre Venturini assicura un gran numero di piazzamento durante tutto l'anno nel calendario francese e belga, Juan Sebastián Molano è chiamato a essere lo sprinter di riferimento con più aspettative rispetto a quelle che aveva in UAE. L'altra novità è l'arrivo di Stan Dewulf, che torna nella squadra con cui aveva iniziato a livello giovanile e da professionista prima di passare alla AG2R nel 2020. Il belga lascia la Decathlon CMA CGM dopo una stagione positiva, in cui ha ottenuto anche un quarto posto dalla fuga alla E3.
Georg Zimmermann alla Lidl-Trek
Dopo l'annuncio di Jordan Jegat e in attesa di quelli Felix Gall e Gregor Mühlberger, la Lidl-Trek ha confermato la firma di Georg Zimmermann con un contratto triennale. Dopo sei anni tra Intermarché-Wanty e l'attuale Lotto Intermarché, l'ex campione nazionale tedesco è pronto ad assumere un ruolo diverso, in una squadra dove avrà molto meno spazio per risultati personali.
Da cacciatore di tappe in fuga e protagonista in alcune gare di giorno (quest'anno ha vinto la Eschborn-Frankfurt), la versatilità di Zimmermann dovrà essere messa a disposizione dei numerosi leader della squadra. Un corridore che può aiutare Mads Pedersen a fare ritmo sulle salite pedalabili per mettere in difficoltà i velocisti puri o a controllare delle fughe numerose per portarlo allo sprint nel finale, ma che può anche arrivare nei finali di alcune tappe insieme ai capitani da classifica generale. Un profilo molto utile e un tedesco in più per una squadra tedesca, ma a fine mercato bisognerà tirare le somme.
In attesa di confermare gli arrivi di Gall e Mühlberger, ma anche di Igor Arrieta e probabilmente anche Jordi Meeus, la Lidl-Trek avrebbe già il roster al completo, ma con un paio di rinnovi molto probabili (Toms Skujiņš, Amanuel Ghebreigzabhier) supererebbe il limite di 30 corridori sotto contratto. Qualcuno dovrebbe uscire, ma contrariamente ad alcune voci non dovrebbe essere nessuno dei vari leader in cerca di maggiore spazio. Un quadro ancora molto complesso da decifrare, considerando che c'è stato anche un cambio ai vertici dirigenziali.
Nicolas Breuillard alla XDS Astana
Dopo l'arrivo di Anthony Turgis, una delle tre firme annunciate ad agosto dopo la promozione di Matteo Scalco e quella di Andrea Bagioli la XDS Astana torna a pescare in casa TotalEnergies, squadra con il futuro ancora incerto. Contratto biennale per Nicolas Breuillard, classe 2000 che nel giro di tre anni è passato dal circuito nazionale francese al World Tour.
Nella sua prima stagione da professionista, Breuillard ha chiuso al quinto posto in classifica generale sia al Tour of Turkiye che al Czech Tour, entrambe corse di categoria 2.Pro, e nel suo primo Tour de France ha dimostrato di poter tenere il livello, arrivando ottavo nella tappa di Ussel vinta da Mathieu van der Poel. Corridore rapido e competitivo nelle salite non troppo lunghe, ha di fatto caratteristiche simili a quelle di Clément Champoussin, che dovrebbe lasciare l'Astana e firmare con la Netcompany INEOS.
Da segnalare anche i rinnovi di contratto di due italiani: quello di Nicola Conci per un'altra stagione e soprattutto quello di Alessandro Romele fino al 2028.