Felicity Wilson-Haffenden ©UCI Cycling (Foto SWPix)
Felicity Wilson-Haffenden ©UCI Cycling (Foto SWPix)

Lo scorso 16 settembre, a 200 chilometri di distanza dal circuito mondiale e su una distanza identica a quella della prova under 23, Felicity Wilson-Haffenden era arrivata seconda alla Chrono de Gatineau, a 43" da Marlen Reusser. Cinque giorni più tardi, la ventunenne australiana della Lidl-Trek è campionessa del mondo a cronometro U23, rispettando il pronostico di chi la considerava la principale favorita dopo quella e altre ottime prestazioni. 

Wilson-Haffenden non è nome nuovo per quanto riguarda le prove contro il tempo: campionessa nazionale élite in carica, la classe 2005 aveva già indossato la maglia iridata nel 2023 in Scozia, quando aveva vinto il mondiale junior a Stirling. Dopo un primo impatto difficile con il professionismo (dal 2024 fa parte della Lidl-Trek), l'australiana sta trovando la sua strada come una delle migliori in questa specialità, particolarmente quando non c'è il dislivello di Kigali 2025, dove era stata quarta. Wilson-Haffenden diventa la seconda a vincere la cronometro iridata in entrambe le categorie giovanili dopo Zoe Bäckstedt: un bel modo di presentarsi al mondo.

Mondiale 2026, Wilson-Haffenden vince la cronometro U23

Rispetto alla cronometro élite di ieri, si percorre solo la prima parte del circuito andata e ritorno, senza passare dunque per l'autodromo. In totale sono 20.3 chilometri, con diverse curve e rilanci e meno tratti dove fare velocità. Il primo tempo di riferimento è quello della padrona di casa Sidney Swierenga, la prima a scendere sotto i trenta minuti. Il 29'17" della canadese viene migliorato prima da Febe Jooris (Belgio, 28'48") e poi da Nienke Vinke (Paesi Bassi), che rimane a lungo al comando con il suo 28'09". 

Nienke Vinke ©UCI Cycling
Nienke Vinke ©UCI Cycling

Un tempo che vale una medaglia, perché né Mackenzie Coupland (28'27") né Luca Vierstraete (28'25") riescono a insidiarla. L'unica ad avvicinare il crono di Vinke al primo intermedio è Felicity Wilson-Haffenden, che va dietro per due decimi. La prestazione dell'australiana ha un andamento simile a quello di ieri di Marlen Reusser, e nonostante il vento contrario per le ultime partenti anche il risultato allo stesso. Al secondo intermedio il suo vantaggio è già di 25", che diventano 29" sul traguardo (27'40", poco più di 44 di media). Dopo il quarto posto dello scorso anno, la campionessa del mondo junior 2023 torna a indossare una maglia iridata. 

Vinke chiude al secondo posto, mentre la sfida per la medaglia di bronzo rimane apertissima fino alla fine, con Viktória Chladoňová che arriva per ultima. La slovacca finisce dietro Vierstraete per nove decimi, ai piedi del podio. Coupland è quinta a meno di due secondi dalla medaglia e 46" dalla connazionale Wilson-Haffenden, mentre Ava Holmgren (Canada) è sesta a 1'01" dalla vincitrice. Completano la top ten Jooris, Oda Aune Gissinger (Norvegia), la campionessa del mondo junior dello scorso anno Megan Arens (Paesi Bassi) e Justyna Czapla (Germania). 

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