Renewi Tour: Berckmoes vince la tappa regina e va in testa, Philipsen limita i danni
Berckmoes conquista la tappa dei muri e la maglia di leader a Geraardsbergen: Philipsen secondo grazie anche ad un'azione avventata di De Lie...

Jenno Berckmoes ha conquistato la tappa regina del Renewi Tour, arrivando in solitaria a Geraardsbergen al termine di una lunga azione con Alec Segaert. Il belga della Lotto-Intermarché ha così ottenuto la vittoria più importante della carriera e si è preso anche la maglia di leader della corsa. Jasper Philipsen, grazie anche ad uno scatto che ha lasciato molte perplessità da parte di di Arnaud De Lie, ha però limitato i danni, chiudendo secondo a soli tre secondi dal vincitore e conservando così concrete possibilità di giocarsi il successo finale. Giornata ottima per la Lotto, che con Keije Solen ha vinto la seconda tappa consecutiva al Tour de l'Avenir. Uscito di scena invece Jonathan Milan, vincitore della prima tappa, che per le conseguenze della caduta patita ieri insieme al compagno Simone Consonni, ha scelto di ritirarsi dopo una ventina di chilometri come del resto l'altro azzurro, che questa mattina non aveva preso il via.
Renewi Tour 2026, la cronaca della terza tappa
La terza tappa, 181,9 chilometri da Celles a Geraardsbergen, era la prima vera giornata decisiva per la classifica generale, con una lunga sequenza di côtes nelle Ardenne fiamminghe e il tradizionale arrivo sul Vesten dopo il Muur di Geraardsbergen. Dopo la caotica giornata di giovedì, segnata dalla maxi caduta che aveva costretto al ritiro oltre a Milan e Consonni, anche Taco van der Hoorn (Lotto-Intermarché), Kasper Asgreen (EF Education-EasyPost), Amaury Capiot (Jayco AlUla) e Corbin Strong (NSN), anche la tappa regina non è stata risparmiata dalle cadute.
La fuga iniziale era composta da Julius Johansen (UAE Emirates-XRG), Frederik Frison (Pinarello-Q36.5) e Michiel Lambrecht (Flanders-Baloise), raggiunti successivamente da alcuni contrattaccanti. La corsa è esplosa a poco più di 30 chilometri dall'arrivo, quando una nuova caduta ha spezzato il gruppo proprio in vista del Muur. Magnus Sheffield (Netcompany INEOS), Tiesj Benoot (Visma | Lease a Bike), Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM), Vlad Van Mechelen (Bahrain Victorious) e altri corridori sono finiti a terra, creando una frattura nel gruppo dei favoriti. Sheffield e Van Mechelen hanno dovuto ritirarsi, stessa sorte che era toccata in precedenza a Rune Herregodts e Filippo Baroncini (UAE Emirates - XRG) e Sam Welsford (Netcompany INEOS)
Berckmoes e Segaert all'attacco sul Muur
È stato proprio in quel momento che Berckmoes e Segaert hanno approfittato della situazione, riuscendo a portarsi all'attacco insieme. Alle loro spalle Laurence Pithie (Red Bull-BORA-hansgrohe) ha provato a rientrare, mentre nel gruppo dei favoriti inizialmente è prevalsa l'incertezza. Il vantaggio dei due belgi è arrivato fino a circa 30 secondi.
Pithie è riuscito per un momento ad avvicinarsi ai battistrada, ma il gruppo ha poi ripreso vigore negli ultimi chilometri. Il neozelandese è stato riassorbito sul Denderoordberg, mentre Jenno Berckmoes e Alec Segaert (Bahrain Victorious) hanno continuato a resistere con una ventina di secondi di margine, spartendosi i bonus ai tre traguardi volanti al Green kilometer.
Berckmoes fa il colpo, Philipsen secondo
Ai piedi dell'ultima salita verso Geraardsbergen, Berckmoes ha fatto la differenza: ha staccato Segaert e si è involato verso il traguardo. Il corridore della Lotto-Intermarché ha resistito al ritorno del gruppo e ha potuto festeggiare una vittoria di grande prestigio, costruita con quasi 30 chilometri di attacco.
A destare perplessità alle sua spalle è stato il comportamento di Arnaud De Lie, compagno di squadra di Berckmoes alla Lotto-Intermarché, ha operato il forcing nel tentativo di staccare il leader della corsa Jasper Philipsen (Alpeci Premier-Tech), leader della corsa. Una scelta quantomeno discutibile sul piano tattico, visto che davanti c'era proprio il compagno di squadra lanciato verso la vittoria e la maglia di leader.
Superato Segaert, Philipsen ha chiuso secondo, precedendo Olav Kooij (Decathlon CMA CGM) e De Lie. Il distacco di soli tre secondi consente al belga dell'Alpecin-Premier Tech di rimanere pienamente in corsa per la classifica generale: a due tappe dalla conclusione è secondo a 6 secondi da Berckmoes (che tra Green Kilometer e abbuono all'arrivo ha racimolato ben 18" di bonus), mentre Kooij segue a 12 secondi.
La tappa regina ha dunque cambiato il padrone della corsa, ma non ha ancora deciso il Renewi Tour: Berckmoes vestirà la maglia di leader, mentre Philipsen dovrà ora provare a recuperare i sei secondi che lo separano dal connazionale della Lotto-Intermarché, fermo restando che anche Kooij resta in corsa per la vittoria finale.

Domani la quarta frazione del Renewi Tour 2026, da Riemst a Bilzen-Hoeselt, di presenta mossa ma senza le asperità di oggi, lasciando aperte diverse soluzioni oltre alla volata di gruppo