Giulio Ciccone, tra i protagonisti del Lombardia 2026 © RCS Sport
Giulio Ciccone, terzo a Il Lombardia 2026 © RCS Sport

Le dichiarazioni dei protagonisti dopo Il Lombardia 2026, vinto da Paul Seixas. Il francese diventa il corridore più giovane di sempre a vincere a vincere la classica delle foglie morte, staccando tutti sul Civiglio e arrivando da solo sul traguardo di Como. L'ultimo a staccarsi dalla sua ruota è stato Giulio Ciccone, che per la terza volta in carriera sale sul podio di una monumento. All'ultima corsa con la maglia della Lidl-Trek, l'italiano è terzo dietro Enric Mas. 

Di seguito le parole di Ciccone dalla zona mista dopo l'arrivo, quelle ufficiali di Paul Seixas, di Tom Pidcock (sesto) e di Pello Bilbao (settimo posto all'ultima corsa in carriera) ai microfoni di Eurosport e di Davide Piganzoli (sedicesimo) per Cicloweb. 

Paul Seixas: “Ho fatto la differenza nel momento che avevo scelto”

“Penso di non riuscire a realizzare per ora, è incredibile. Tutto è andato perfettamente, la squadra ha fatto un grande lavoro, tutti hanno spinto più di quanto avevano da dare, io avevo ottime gambe e la sensazione che fosse una grande giornata. Sono riuscito a fare la differenza nel momento che avevo scelto, forse anche un po' prima, perché sentivo che il ritmo a inizio salita non era abbastanza alto per me per fare la differenza. Ho dovuto accelerare da prima, ho gestito lo sforzo nelle parti meno pendenti per poter accelerare sul tratto duro. Ho dato il massimo, da lì è stata una sfida con me stesso, è stato incredibile. Non sapevo esattamente quanto avevo sugli altri, ho sentito che erano 30-40 secondi, un buon vantaggio ma non abbastanza per pensare alla vittoria prima della fine dell'ultima salita. In quel momento ho iniziato a crederci, ho fatto solo attenzione a non fare errori in discesa. Mi sento come in un sogno, è stato incredibile, non riesco ancora a rendermene conto.”

Paul Seixas vince il Giro di Lombardia 2026 © RCS Sport
Paul Seixas vince il Giro di Lombardia 2026 © RCS Sport

Giulio Ciccone: “Non ero in una grande giornata, ha un valore ancora più alto”

"Sono molto contento, oggettivamente oggi era il massimo risultato che potevo ottenere. Non ero in una grande giornata a livello di sensazioni, ma lottare in una giornata in cui non ti senti al 100% da un valore ancora più alto a questo risultato. Arriviamo da un blocco lunghissimo di più di un mese e mezzo e alla fine tutto si somma, anche io oggi non mi sentivo super e sono anche sforzi diversi rispetto al mondiale e all'europeo. Non ho rimorso perché secondo me valeva la pena provare a seguire Seixas, però ho pagato quei 2-3 minuti di fuorigiri sull'ultimo San Fermo. La mia intenzione era tenere per quel minuto o due, poi quando si assesta la situazione ci può stare che si tiri un attimo il fiato, che guardasse e si gestisse, invece lui ha fatto l'azione ed è andato dritto. Dopo un paio di minuti ho capito che non potevo tenere quel ritmo e mi sono gestito fino in cima, dove poi è arrivato Mas. Era un percorso diverso, si sapeva che questo Lombardia si poteva decidere nel finale ed era molto più aperto, ma superati i 200 chilometri diventa tutto più difficile. 

Sono molto soddisfatto per la costanza che ho avuto nei risultati, dal Giro d'Italia in poi in ogni gara in cui dovevo esserci c'ero. Quello che succederà nella nuova squadra non è una mia decisione, ma è un dato di fatto che le gare di un giorno e le corse a tappe brevi sono più adatte a me ed è su quello che mi concentrerò. Come ho sempre detto, il mio obiettivo è restare competitivo e andare sempre forte."

Tom Pidcock: “Sono andato oltre il limite alla ruota di Seixas”

“Ero in una cattiva posizione all'inizio della penultima salita, ho fatto un primo sforzo per tornare davanti, poi sono andato oltre il limite alla ruota di Paul e l'ho pagata. Mi sono sentito molto bene oggi, ma sulla salita sono andata sono andato fuorigiri ed è finità lì, ma penso vada bene così. Paul non ha propriamente attaccato, ha fatto il suo ritmo, un ritmo molto alto, ed è stato fortissimo. Penso di aver fatto un po' più di fatica perché non conoscevo bene il percorso, era la prima volta che la facevo da questa parte e può essere stato uno svantaggio, ma non ci sono scuse, non sono stato abbastanza forte.”

Pello Bilbao: “Un finale incredibile per la mia carriera”

“Ero convinto che potesse andare così, ho avuto sensazioni speciali. Ho corso con grandi emozioni dentro, ho avuto grandi sorprese già da questa mattina. I miei figli e mia moglie sono venuti qui, non mi aspettavo fossero qui stamattina durante la riunione di squadra sul bus, è stata una grande sorpresa. La vittoria più grande della mia carriera è quello che sto provando ora: sentire il sostegno della squadra e quanto mi apprezzano è stato bellissimo. Volevo chiudere così, al massimo livello, provandoci e godendomi il ciclismo fino alla fine. Non ho avuto molto tempo per pensare, ho cercato di lasciare da parte le emozioni perché so che quando sono troppo emozionato in corsa a volte faccio degli errori. Sono riuscito a non pensarci fino al finale, quando ho pensato che sarebbero stati i miei ultimi momenti di sofferenza sulla bici, me li sono goduti. Ero in corsa fino alla fine, abbiamo rischiato in discesa e siamo andati a tutta. Essere lì con i migliori è stato un finale incredibile per la mia carriera.”

Davide Piganzoli: “Una stagione magnifica”

“Abbiamo deciso di attaccare con Matteo sul Ghisallo, è venuta una gara molto dura e credo sia andata secondo i piani, sul finale mancavano un po' le gambe ma va bene così. Quando si è una squadra così si cresce sempre, sicuramente è stata una stagione magnifica e vediamo cosa sarà il futuro.”

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