
Tour Auvergne-Rhône-Alpes, Seixas contro Del Toro e Ayuso nel Delfinato che cambia nome
L'ex Giro del Delfinato si presenta con una nuova denominazione ma la stessa identità: otto tappe, tre tapponi alpini finali e una cronosquadre per il tradizionale antipasto del Tour de France. Percorso, favoriti, orari e diretta TV
Il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, nuovo nome del Giro del Delfinato, ribattezzato su richiesta dell'ente regionale che sostiene la corsa, va in scena da domenica 7 a domenica 14 giugno su otto tappe tra il Massiccio Centrale e le Alpi. La corsa mantiene intatta la sua identità di principale preparazione al Tour de France: negli ultimi anni chi si è imposto qui ha spesso alzato le braccia anche a Parigi, da Chris Froome a Geraint Thomas, da Jonas Vingegaard nel 2023 al vincitore uscente Tadej Pogačar (che sarà al Tour de Suisse), assente questa settimana, come il fresco vincitore del Giro d'Italia Vingegaard. Anche senza i due big, il campo partenti resta però di altissimo livello, con la generazione emergente pronta a darsi battaglia.
Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, il percorso
Il menù prevede otto tappe per un percorso in crescendo di difficoltà, con due occasioni per i velocisti, una cronosquadre e un promettente trittico finale sulle Alpi.
La prima tappa (146,2 km, Vizille > Saint-Ismier) è già di montagna: la Côte de Rousset (8,2 km al 7,6%) a 20 chilometri dall'arrivo può già fare selezione tra i favoriti. La seconda (234,3 km, Saint-Martin-le-Vinoux > Le Puy-en-Velay) è lunghissima e nervosa: la Côte de Saint-Vidal (2 km al 7,4%) a 12 chilometri dal traguardo è il trampolino ideale per chi vuole attaccare. La terza tappa è la cronosquadre di 28,4 chilometri da Perreux: formato già visto alla Parigi-Nizza, con i tempi presi sul singolo corridore — stesso schema previsto per la crono inaugurale del Tour de France a Barcellona. La quarta (167,4 km, Le Puy-en-Velay > Montrond-les-Bains) e la quinta (195,8 km, Saint-Priest > Mâcon) sono le due frazioni più abbordabili, con finali pianeggianti adatti anche ai velocisti puri.
Il trittico finale cambia tutto. La sesta tappa (182,3 km, Saint-Vulbas > Crest-Voland) propone la Côte d'Héry-sur-Ugine e l'arrivo in salita a Crest-Voland (5,9 km al 7,7%). La settima (133,6 km, La Bridoire > Grand Colombier) è breve ma feroce: i Lacets del Grand Colombier, il Col de Richemond e la rampa finale di 8,4 chilometri al 10,2% — con i primi 4,5 km al 12,1% — la rendono la tappa più selettiva della settimana. L'ultima (120,1 km, Beaufort > Plateau de Solaison) non lascia respiro sin dal via: Col du Pré, Montée de Bisanne (12,4 km all'8,2%), Col des Aravis e arrivo finale di 11,3 km al 9,1% che gli organizzatori del Tour de France hanno scelto come arrivo della quindicesima tappa della Grande Boucle. Per l'analisi dettagliata di Francesco Dani con le altimetrie, si può visitare questo link.

Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, i favoriti
Il nome più atteso è Paul Seixas (Decathlon CMA CGM): il diciannovenne francese ha già vinto il Giro dei Paesi Baschi e la Freccia Vallone ed è stato battuto in questa prima parte di stagione solo da Pogačar a Strade Bianche e Liegi. Arriva da un ritiro in altura a Sierra Nevada e dovrà trovare la gamba nelle prime tappe, ma la squadra è attrezzata, anche Matthew Riccitello può recitare un ruolo in classifica.
I suoi principali rivali sono Isaac Del Toro (UAE Emirates-XRG) e Juan Ayuso (Lidl-Trek), entrambi fermi dall'Itzulia e in cerca di risposte in vista del Tour: sarà il loro primo vero scontro diretto senza Pogačar in mezzo. Ayuso ha in squadra Mattias Skjelmose come gregario di lusso; Del Toro può contare su João Almeida, al rientro dopo aver saltato il Giro per un virus.
Nella fascia degli outsider Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike), secondo al Delfinato 2024, Kévin Vauquelin, Oscar Onley e Carlos Rodriguez (tutti Netcompany INEOS), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) e Daniel Martínez (Red Bull-BORA-hansgrohe), vincitore della corsa nel 2020. Da tenere d'occhio anche Cian Uijtdebroeks (Movistar) e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step). In chiave azzurra Lorenzo Fortunato (XDS Astana) può puntare alla classifica o alle tappe di montagna. Torna in gara dopo la Parigi Roubaix Wout van Aert (Visma-Lease a Bike), che in passato ha già vinto tappe in questa corsa e resta un osservato speciale. Rientri attesi anche per Michael Matthews (Jayco AlUla) e Matteo Trentin (Tudor), fermi da diversi mesi per i rispettivi infortuni.
Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, la startlist completa
Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, orari e diretta
Le otto tappe si disputeranno tra il 7 e il 14 giugno. Ecco gli orari di partenza e arrivo stimati: tappa 1 (11:15-15:00), tappa 2 (11:30-17:05), tappa 3 crono (15:05-17:02), tappa 4 (13:15-17:10), tappa 5 (12:45-17:05), tappa 6 (12:45-17:05), tappa 7 (12:25-16:00), tappa 8 (12:30-16:00). Diretta su Eurosport 2 e in streaming su Discovery+. Nessuna copertura in chiaro sulla Rai.
