Paolo Bellino ©FS News
Giro d'Italia

Bellino:"La sicurezza di tutti va al primo posto". Vollering: "1' non si recupera certo domani"

Le dichiarazioni delle protagoniste della ottava tappa del Giro d'Italia 2026: la tappa neutralizzata sul Colle del Finestre per rischio valanga, con il direttore di corsa che spiega la decisione di fermare la corsa in anticipo

Demi Vollering ha conquistato la sua seconda vittoria di tappa in questa edizione del Giro d'Italia Women 2026, imponendosi nella volata a quattro sull'arrivo anticipato del Colle delle Finestre, tappa accorciata di circa un chilometro rispetto al previsto per il rischio valanghe in prossimità dello scolminamento. La campionessa europea di FDJ United-SUEZ ha lanciato la volata decisiva a pochi metri dall'arrivo, replicando lo stesso scenario di Santo Stefano di Cadore con le medesime protagoniste sul podio. Isabella Holmgren (Lidl-Trek) e Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM) chiudono rispettivamente seconda e terza, mentre la maglia rosa Anna van der Breggen (SD Worx-Protime) è arrivata con lo stesso tempo e conserva la leadership con 50" di vantaggio in vista dell'ultima tappa.

Nonostante il deciso tentativo di Vollering, che aveva attaccato a 6,5 chilometri dall'arrivo senza riuscire a staccare la rivale, la classifica generale rimane aperta e incerta. Van der Breggen ha risposto con autorevolezza anche dopo la caduta di ieri, dimostrando una solidità notevole. Quinta Femke de Vries (Visma Lease a Bike) a 55", seguita da Marlen Reusser (Movistar) in grande rimonta nella seconda parte della salita. Settima Lauren Dickson (FDJ United-SUEZ), autrice di un lavoro preziosissimo per la sua capitana, davanti all'italiana Elisa Longo Borghini (UAE), giunta a 1'39" e retrocessa di una posizione in classifica generale.

Demi Vollering vince sul Colle delle Finestre ©Giro d'Italia Women
Demi Vollering vince sul Colle delle Finestre ©Giro d'Italia Women

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della ottava tappa del Giro d'Italia 2026

Anna van der Breggen: "Presa la decisione giusta, bisogna adattarsi"

“È andata meglio di quanto mi aspettassi, però i distacchi sono minimi tra le prime quattro. Naturalmente sono felice di aver conservato la maglia rosa. Quando ho saputo che la tappa sarebbe stata accorciata la tattica è stata semplice: seguire e restare con Demi [Vollering] e le altre. Non si poteva fare altrimenti e credo sia stata presa la decisione giusta. L'unica cosa che è cambiata è stata l'alimentazione tra bere e mangiare tenendo conto che l'arrivo era ad un chilometro dalla vetta. Era una situazione strana -ha dichiarato Van der Breggen a proposito del finale dell'ottava tappa- Ti prepari alla tappa come è stata tracciata sulla carta, ma in un momento del genere devi adattarti alla situazione. Penso che nessuno possa farci nulla, quindi è quello che è. E poi ti ritrovi all'improvviso sull'ultima salita, dove c'è il traguardo. Certo che è strano. Ma devi subito passare alla nuova situazione. Sul Colle delle Finestre Demi aveva già piazzato un attacco in precedenza. E dopo me ne aspettavo ancora altri. In quel momento pensavo: se mantengo semplicemente un buon ritmo, non riesce davvero ad attaccare. Alla fine non riuscivano più ad accelerare per il ritmo elevato che tenevo, quindi era un bene per me. Mi sono fatta trovare pronta, devo dire che una tappa più corta è stata più facile da gestire anche dopo la caduta di ieri. Nel finale ho anche accelerato per mettere pressione alle altre. Al Tour non sto pensando. Dopo il Giro avrò bisogno di recuperare bene, però resto concentrata su domani e poi si vedrà.”

Demi Vollering: "Non è andata come pianificato, domani un minuto non si recupera"

“È stata una giornata molto strana" -ha detto Vollering nel flashinterview- riferendosi al fatto che la tappa era stata accorciata perché l'organizzazione aveva ritenuto troppo pericoloso percorrere l'intera Colle delle Finestre dopo una valanga. "Lo abbiamo saputo a circa sette chilometri dalla cima. In quel momento abbiamo subito adattato il nostro piano e aumentato il ritmo, ma non è andata come previsto. Volevo dare il massimo e recuperare un minuto, ma all'improvviso mancavano sei o sette chilometri al traguardo invece di 35. Questo ha cambiato molto le cose, ovviamente. Ma è così. Questo è il ciclismo. Devi fare i conti con la natura, devi fare i conti con tutto ciò che ti circonda. È pazzesco. Non so ancora cosa pensare. Sono felice di aver vinto questa bellissima tappa, è una salita meravigliosa, ma allo stesso tempo, naturalmente, sono un po' delusa. Domani non è il giorno in cui si può recuperare un minuto. È un peccato, ma è così."

Paolo Bellino: "La sicurezza di tutti va al primo posto"

“Abbiamo deciso di concludere la tappa sul Finestre perché si è staccato un fronte di ghiaccio in alto sulla montagna, un fronte di 150 metri che si è fessurizzato in tre parti. L'Ente Parco responsabile delle valanghe ci ha bloccato la gara, ha detto che era pericoloso e c'era il rischio che si staccasse. Siccome questo ghiaccio è sulla roccia se si stacca viene giù direttamente, e prende gli ultimi 500 metri del percorso. -ha dichiarato il direttore generale RCS, Paolo Bellino- Abbiamo interrotto la corsa, facciamo sfilare le macchine una per volta e veniamo qui a Sestriere a fare la premiazione. Era troppo rischioso perché ci hanno detto che c'era un pericolo di valanga, abbiamo deciso che era meglio non rischiare. Per noi è un grande dispiacere, abbiamo lavorato tanto per fare una bella tappa che desse un bel risultato, stava andando anche molto bene. Da quello che ci è stato detto si è alzata molto la temperatura nelle ultime due ore, c'è stata questa piccola slavina alle 13 che è stata ripulita, si è aperto un piccolo fronte che però poteva diventare molto pericoloso. Non era una cosa prevedibile, la strada era pulita e battuta, solo alle 15.30 è venuto fuori questo problema. Ci dispiace perché sarebbe stato un bello spettacolo e la tappa si stava sviluppando nel migliore dei modi. Ma la sicurezza di tutti va al primo posto.”

Isabella Holmgren: "Ho dato tutto quello che avevo"

“Ho dato tutto quello che avevo” -ha dichiarato la giovane canadese ai canali ufficiali di Lidl-Trek- sulle ripide pendenze del Finestre, cercando di restare vicina alle ruote delle mie rivali e di dare tutto fino al traguardo improvvisato. È stata una giornata strana e durissima, ma sono felice di come ho risposto alla situazione.”

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