
Strada delle mele, circa 100 km attraverso il Piemonte
In bicicletta tra boschi, sentieri e storie valdesi, alla scoperta di frutteti e cascine
Una zona tutta da scoprire sia per i più sportivi sia per chi ama godersi il territorio e attraverso una mobilità lent, la strada delle Mele offre oltre 100 km di ciclismo in totale relax.

Strada delle mele, nel cuore della coltivazione
Itinerario medio-facile, su asfalto e sterrato, la Strada delle mele si snoda fra pianura e colline intorno a Pinerolo, che ne è punto di partenza. Fra aziende agricole e paesi ricchi di tesori storici, l’itinerario presenta scarsa salita e poco dislivello. Grano, mais e frutteti caratterizzano la campagna. La storia della melicultura piemontese risale al Medioevo, quando alcuni ordini monastici ripresero le coltivazioni in seguito alle invasioni barbariche, per snodarsi poi tra alterne vicende di mercato. Le varietà oggi sono alcune centinaia, anche a marchio IGP. La zona tipica? Proprio attorno a Torino, Cuneo e Pinerolo.
Un tuffo nella storia con la Strada delle mele
Fra i primi paesi incontrati lungo la Strada delle mele, di Bricherasio bisogna ricordare il Castello seicentesco edificato sui resti di un precedente edificio medievale ed adibito a dimora nobiliare; attualmente visitabile e utilizzato come location per eventi pubblici e privati. Da visitare anche il Parco Storico, con oltre 20000 specie botaniche. La vicina Val Pellice fa memoria delle vicende legate alla comunità valdese, con i vari insediamenti e persecuzioni. La Strada delle mele prosegue poi verso Cavour, con l’ovvia memoria delle vicende legate alla storia d’Italia. Meno conosciute, forse, l’Abbazia di Santa Maria, risalente all’anno 1000, e la Rocca, Riserva naturale e Sito di Interesse Comunitario. Punta alpina formatasi con i depositi alluvionali padani, è ricca di incisioni e pitture risalenti sino al paleolitico. Cavour vede lo svolgimento annuale di Tuttomele, apposita fiera con mostre e spettacoli.
Enogastronomia e sport a 360°
Fra i tanti paesi attraversati dalla Strada delle mele, merita una visita Garzignana, piccolo paese con circa 500 abitanti posto a 300 m di altitudine, con il Santuario di Montebruno. Da vedere anche Luserna e Lusernetta, con la quattrocentesca Cappella di S. Bernardino. Tra cascine ed alpeggi, molteplici sono le occasioni di sport: escursioni in bicicletta, trekking, passeggiate a cavallo. Ed in linea con uno dei più presenti interessi dei cicloturisti, la Strada delle mele offre varie possibilità di assaggio dei prodotti locali. Mele classiche, certamente, ma altresì varietà autoctone meno conosciute, nonché prodotti trasformati quali sidro, succhi e confetture artigianali. Ma anche vini e formaggi locali, miele e liquori: nelle valli è infatti tradizionale la raccolta delle erbe officinali spontanee.
