
Evenepoel vola e vince anche la cronometro. Lipowitz cade e si ritira
Il campione del mondo batte di 28" Pogačar e vince la seconda tappa consecutiva, il suo compagno di squadra abbandona. Seixas guadagna su Del Toro, male Ayuso
Come Tim Merlier in volata, come quest'anno non ha (ancora) fatto nemmeno Tadej Pogačar. Remco Evenepoel vince la sua seconda tappa consecutiva al Tour de France, confermandosi nella sua specialità preferita dopo il successo in salita che aveva chiuso la seconda settimana. Il campione del mondo vince la cronometro di Thonon-les-Bains, la sua terza in tre edizioni consecutive della Grande Boucle, allargando ancora il margine di sicurezza sulla terza e la quarta posizione, occupate da Isaac Del Toro e Paul Seixas. C'è un sapore agrodolce però in casa Red Bull-BORA-hansgrohe, che perde il suo secondo uomo di classifica a causa di una caduta. Florian Lipowitz è costretto a ritirarsi e a non poter difendere fino alla fine il terzo posto dello scorso anno, che poteva essere ancora alla sua portata. Un altro duro colpo per la corsa, dopo l'uscita di scena di Jonas Vingegaard.
Tour de France 2026, Remco Evenepoel vince la cronometro
L'unica cronometro individuale di questa edizione misura 26.1 chilometri, divisa in tre sezioni ben distinte. Si parte subito in salita con la Côte de Larringes, che misura 9.7 chilometri al 4.1% di pendenza media e presenta un profilo abbastanza irregolare. Successivamente inizia una discesa piuttosto complicata, che si conclude poco prima del terzo e ultimo rilevamento intermedio, mentre il finale è sostanzialmente pianeggiante.
In attesa degli uomini di classifica, favoriti anche per la vittoria, tra i riferimenti più interessanti ci sono i tempi di Josh Tarling e Filippo Ganna. Il britannico riesce a fare meglio di 5" rispetto al compagno di squadra, facendo la differenza soprattutto in discesa. Entrambi gli specialisti della Netcompany INEOS vengono però battuti da Bruno Armirail (Team Visma Lease a Bike), che chiude in 34'14". Il primo a migliorare il tempo del francese è un ottimo Mattia Cattaneo (Red Bull-BORA-hansgrohe), che rimane a lungo il riferimento sulla hot seat. Nemmeno Thymen Arensman (Netcompany INEOS) riesce a battere il tempo dell'italiano, complici i secondi persi per un ritardo nelle operazioni di partenza.

Nel finale si viaggia in due dimensioni diverse: da una parte gli uomini di classifica, tra cui il migliore in salita è Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), ma nel giro di dieci secondi ci sono anche Florian Lipowitz (Red Bull-BORA-hansgrohe), Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) e Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), mentre Juan Ayuso paga oltre un minuto dal compagno di squadra. In un'altra categoria c'è il campione del mondo Remco Evenepoel, che al secondo intermedio in cima alla salita ha 14" di vantaggio su Tadej Pogačar. In fondo alla discesa finisce il Tour di Lipowitz, che chiude in una curva insidiosa e non adeguatamente protetta ed è costretto al ritiro con un infortunio alla spalla.
Nella seconda metà le differenze rimangono praticamente invariate: Evenepoel vince in 32'19", trovando il secondo successo consecutivo a cavallo del giorno di riposo e il terzo in carriera a cronometro al Tour. Pogačar finisce dietro di 28", unico a prendere meno di un minuto dalla maglia iridata. Un ottimo Skjelmose è terzo a 1'04", mentre Seixas guadagna cinque secondi a Del Toro nella lotta per il terzo posto e la maglia bianca. I due ora sono divisi da 20", con il messicano sempre davanti.
La nuova classifica dopo la cronometro
Dopo l'unica cronometro di questa edizione c'è un distacco di 4'32" tra la maglia gialla e il secondo in classifica, ma nemmeno alle loro spalle ci sono cambi di posizioni nella top ten, se non per il ritiro di Lipowitz. La notizia è che Skjelmose si avvicina ad Ayuso e rimette tutto in discussione nelle gerarchie interne alla Lidl-Trek. Lo spagnolo chiude quindicesimo a 2'22" da Evenepoel e 1'18" dal compagno di squadra, su cui ora ha un vantaggio di 52" in classifica generale. Rientra tra i primi dieci Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling).
Improbabili altri cambiamenti nella giornata di domani, con la tappa di Voiron che sarà però fondamentale per la maglia verde. Mads Pedersen (Lidl-Trek) è sempre in testa alla classifica a punti a quota 417, a +31 su Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech) e +56 su Biniam Girmay (NSN Cycling Team).
