Tadej Pogačar ©UAE Team Emirates-XRG
Tadej Pogačar ©UAE Team Emirates-XRG

L'ottava tappa della Vuelta a España è quella del ritiro di Tadej Pogačar, che abbandona da leader della corsa in seguito a una brutta caduta nell'avvicinamento al Puerto de Barx. Arrivano dal medico di corsa le prime informazioni sulle condizioni del campione del mondo: Pogačar ha sofferto una brutta caduta, con trauma craneoencefalico e frattura-lussazione a livello clavicolare. Aveva un dolore intenso e un'importante limitazione funzionale al braccio sinistro, senza poter appoggiare né esercitare pressione. Per le caratteristiche dell'infortunio potrebbe richiedere trattamento chiurgico."

In attesa di esami più approfonditi, in casa UAE Team Emirates-XRG finora ha parlato solamente il direttore sportivo Matxin: Non è responsabilità di nessuno, è stata una caduta che può capitare nel ciclismo. Pare che stesse bevendo acqua, è qualcosa che succede e purtroppo è accaduto. All'inizio voleva continuare, ma aveva molto dolore e pare che fosse la spalla. Abbiamo deciso di conseguenza che non potesse proseguire, non c'è molto altro da dire. Dovrà farsi mettere i punti sul sopracciglio aperto, la ferita non è profonda ma ha perso un po' di sangue. Sul momento diceva solo ‘Shoulder pain, shoulder pain’, ha provato ad alzarsi per continuare ma si è reso conto della situazione, si teneva il braccio per provare a tirarsi su. Una caduta difficile da assimilare, ma sarà una motivazione per la squadra. Ci ha dato tante vittorie, spero che la squadra ne dia altrettante da dedicare a Tadej. La cosa importante è riprendersi e recuperare più rapidamente possibile, speriamo non sia grave e che possa recuperare, e perché no, pensare al mondiale. Vedremo il responso dei medici e da lì potremo trarre conclusioni.”

Il nuovo leader della corsa è Enric Mas, che dopo tre secondi posti e quattro podi si trova per la prima volta in testa alla classifica generale della Vuelta. Il corridore spagnolo ha deciso insieme alla Movistar di non indossare la maglia rossa sul palco durante la premiazione, avendola ottenuta a causa del ritiro di Pogačar

Enric Mas sul podio ©Movistar Team
Enric Mas sul podio ©Movistar Team

Enric Mas: “Ho avuto un po' di paura”

“Prendere la maglia per una caduta altrui è una sensazione strana e agrodolce. Da domani dovremo difenderlo, oggi dobbiamo assimilare tutto quello che è successo. In bocca al lupo a Tadej, sono sicuro che sia in ottime mani e spero possa recuperare presto. Con la squadra abbiamo deciso che non indossassi la maglia rossa, domani se lo meriterò la metterò. C'è stata una grossa caduta e ad alta velocità, non ho visto il replay ma da quello che ho sentito è stata una brutta caduta. Da lì in gruppo abbiamo rallentato, e finché non ci hanno detto che si era ritirato e gli altri stavano bene o erano rientrati in gruppo non è ripartita la corsa. Ho avuto un po' di paura oggi, facciamo il ritiro di dicembre in questa zona, conosciamo tutto e sapevamo che era una strada molto veloce. In questi giorni più tranquilli degli altri abbiamo tutti forza per spingere nel finale, ed è qui che diventa tutto più pericoloso.”

Wout Van Aert: “Non penso abbia perso la concentrazione, credo sia stato solo sfortunato”

“Ho sensazioni strane, ovviamente la tappa verrà ricordata per la caduta di Tadej. È stata piuttosto forte, ero vicino a lui quando l'ho visto perdere il controllo, sono riuscito appena ad evitarlo. Mancherà alla corsa, è un peccato che se ne vada così. Da quello che ho visto era sulla sinistra e stava passando dei corridori, penso abbia preso una buca o qualcosa sulla strada, da come ho visto ha perso le mani sul manubrio e ha deviato verso il gruppo, da come ho visto è caduto così. C'è stata una caduta anche alla neutralizzazione, iniziamo a essere stanchi e meno concentrati e forse è avvenuta così. Quella nel finale è successa in un momento in cui la corsa stava entrando nel vivo, Tadej è sempre pronto a correre e non penso che abbia perso la concentrazione, credo sia stato solo sfortunato. Sono stato diverse volte da quella parte quando la sfortuna ti colpisce, per ora sembrava che Tadej riuscisse sempre ad evitarla ma ha anche una certa sensibilità. Mi dispiace molto, gli auguro di recuperare presto.”

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