Pogačar abbandona la Vuelta dolorante (screenshot di TNT sport da Ciclismo Appassionati, via IG)
Pogačar abbandona la Vuelta dolorante (screenshot di TNT sport da Ciclismo Appassionati, via IG)

La Vuelta a España 2026 perde improvvisamente il suo grande favorito. Tadej Pogačar è caduto durante l’ottava tappa, tra Puçol e Xeraco, ed è stato costretto al ritiro. Una brutta notizia, arrivata quando la corsa sembrava avere già trovato il suo padrone: il campione del mondo della UAE Emirates-XRG era infatti in maglia rossa con 3’50” di vantaggio su Enric Mas e aveva conquistato tre delle prime sette tappe.

La caduta è avvenuta poco dopo lo sprint intermedio, a circa 32 chilometri dall’arrivo. Pogačar è rimasto coinvolto in una caduta di gruppo e ha riportato una botta pesante. Con lui sono caduti Ben Tulett (Visma | Lease a Bike) e Magnus Cort (Uno-X Mobility). La squadra ha provato inizialmente ad aiutarlo a rimettersi in piedi e lo sloveno ha anche tentato di riprendere la corsa, ma dopo pochi istanti è diventato evidente che le sue condizioni non gli permettevano di proseguire: si sospetta la frattura della clavicola.

Pogačar è quindi salito sull’ambulanza, mettendo fine alla sua Vuelta. È la prima volta nella sua carriera che lo sloveno è costretto ad abbandonare un Grande Giro.

Una Vuelta completamente riaperta

Il ritiro arriva in una corsa che, fino a pochi minuti prima, sembrava indirizzata verso un nuovo dominio di Pogačar in un GT, che lo proiettava verso la sua prima vittoria nel grande giro spagnolo. Dopo sette tappe, il fuoriclasse sloveno aveva già accumulato tre successi e indossava la maglia rossa con un margine enorme sui rivali della classifica generale.

Tadej Pogačar batte Enric Mas in volata ©La Vuelta
Tadej Pogačar batte Enric Mas in volata nella sesta tappa della Vuelta a España 2026 ©La Vuelta

L’ottava frazione, almeno sulla carta, avrebbe dovuto essere una delle occasioni migliori per i velocisti: 171 chilometri da Puçol a Xeraco e appena 1.281 metri di dislivello, un percorso insolitamente pianeggiante per gli standard spagnoli. Proprio su un terreno apparentemente tranquillo è invece arrivato il colpo di scena più importante della prima settimana.

Enric Mas nuova maglia rossa?

Senza Pogačar, la classifica generale torna improvvisamente in discussione. Il vantaggio costruito dallo sloveno scompare insieme alla maglia rossa e tutti i principali pretendenti alla vittoria finale possono tornare a guardare alla Vuelta con ambizioni completamente diverse: la nuova maglia rossa virtuale sarebbe lo spagnolo Enric Mas (Movistar), a cui basta giungere all'arrivo per indossare il simbolo del primato con 1' di vantaggio sullo sloveno Primož Roglič (Red Bull-BORA-hansgrohe). La maglia a pois di miglior scalatore passerà invece a Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) che già oggi la portava in vece dello sloveno dopo il successo di ieri.

Elisa Balsamo ferma la striscia di Bredewold e vince la Classic Lorient
Coquard esulta, ma la Vuelta perde il suo re: Pogačar cade e si ritira, Mas è il nuovo leader