Evenepoel, Seixas, Del Toro e Pidcock per evitare lo sprint al Grand Prix de Québec
Startlist, favoriti, orari e dove vedere la prima delle due classiche canadesi. Tanti grandi nomi si preparano al mondiale, ma la volata in salita è un'opzione

A due settimane dai campionati del mondo, è già il momento di rivolgere gli occhi e l'attenzione verso il Canada. Torna l'appuntamento annuale con le due classiche World Tour di metà settembre, a cominciare dal Grand Prix de Québec. Quella di Québec City è la meno dura delle due gare del weekend, tendenzialmente sempre aperta a diversi possibili scenari.
La gara si svolge interamente all'interno di un circuito di 10.3 chilometri da ripetere 20 volte, per un totale di 206 chilometri e quasi 2800 metri di dislivello. La Côte de la Montagne (600 metri al 9%) è lo strappo principale situato subito prima dell'ultimo chilometro, in cui la strada tende sempre a salire fino all'arrivo in Avenue George VI. Buona parte delle edizioni di questa corsa si sono decise con una volata in salita, ma lo scorso anno Julian Alapahilippe era riuscito ad arrivare da solo, staccando gli altri componenti di un gruppetto che si era avvantaggiato nei giri precedenti. Rimarrà l'ultimo successo della carriera per il due volte campione del mondo, che si è ritirato quest'anno.

Grand Prix de Québec 2026, i favoriti
Tadej Pogačar non è ancora mai riuscito a vincere questa gara, pur avendoci provato diverse volte, segno che per i più forti in salita non è affatto semplice fare la differenza su questo percorso. Saranno comunque in tanti a poterci provare, e con il campione del mondo in carica fuori per l'infortunio della Vuelta si può dire che ci siano tutti i principali favoriti per la rassegna iridata.
A guidare il UAE Team Emirates ci sarà Isaac Del Toro, che si rivede a un paio di settimane dalla vittoria del Deutschland Tour. Il messicano ha la caratteristiche per potersi permettere di attendere il finale e un eventuale sprint, così come il suo compagno di squadra Jhonatan Narváez. Ci si può invece attendere una gara d'attacco da Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-hansgrohe) e da Paul Seixas (Decathlon CMA CGM): il loro momento arriverà domenica a Montreal, ma già dalla prima delle due gare saranno sicuramente nel vivo per animare la corsa. Con loro anche Maxim Van Gils da una parte e Tiesj Benoot e Paul Lapeira dall'altra.
Ci sarà anche Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling), che dopo il titolo mondiale nel cross country è tornato a correre e vincere su strada al GP Industria & Artigianato. Il britannico è pericoloso per diversi scenari, così come le diverse opzioni a disposizione della Lidl-Trek (Juan Ayuso, Quinn Simmons) e della Visma Lease a Bike (Louis Barrè, Matteo Jorgenson).
La rosa dei papabili vincitori si apre ancora di più in caso di un arrivo allo sprint, lo scenario preferito da Michael Matthews. L'australiano del Team Jayco AlUla, che sarà affiancato anche da Mauro Schmid, ha già vinto questa corsa per tre volte (2018, 2019 e 2024), è salito sette volte sul podio e non è mai uscito dalla top ten nelle ultime nove edizioni. Per un finale simile attenzione anche a Corbin Strong (NSN Cycling Team), Thomas Silva (XDS Astana) e Jenno Berckmoes (Lotto Intermarché).
Grand Prix de Québec 2026, la startlist completa
Grand Prix de Québec 2026, orari e dove vederlo
La partenza è in programma alle 17 ora italiana (le 11 locali), con arrivo previsto intorno alle 22. Diretta integrale su Discovery+ e HBO Max, con collegamento su Eurosport a partire dalle 18.