Tao Geoghegan Hart al Delfinato © Lidl-Trek
Tao Geoghegan Hart al Delfinato © Lidl-Trek

Tao Geoghegan Hart correrà in EF Education-Easypost a partire dal 2027. Il corridore inglese ha ufficialmente annunciato il suo passaggio nel team americano, dopo tre anni da portacolori della Lidl-Trek.

Geoghegan Hart, vincitore dell’edizione 2020 del Giro D’Italia, porterà esperienza nel reparto scalatori della squadra che ha perso un componente chiave come Richard Carapaz, trasferitosi invece alla NSN. Il finale di stagione non è stato molto incoraggiante, con due ritiri ed un “DNS” nelle classiche italiane a cui ha preso parte (Coppa Agostoni, Bernocchi e Gran Piemonte) ma, come ha dichiarato lui stesso, l’obiettivo è continuare il percorso verso il ritrovamento del top della forma fisica, avuto precedentemente alla caduta nell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2023. Da lì il tempo per Tao Geoghegan Hart sembra essersi fermato, con i risultati che sono andati sempre più latitanti.

Importante sarà anche l’esperienza che porterà in squadra; il 2027 sarà infatti il suo decimo anno nel World Tour. Un fattore che aiuterà sicuramente nella crescita dei giovani talenti, coltivati dal vivaio del team development EF Education Aevolo.

Geoghegan Hart: “Voglio tornare alla condizione degli anni migliori”

La motivazione da parte dell’inglese verso questa nuova avventura non manca. Il nativo di Holloway, infatti, riguardo al suo trasferimento ha esordito dicendo: “Il tutto è cominciato con una conversazione interessante e molto personale con il CEO e fondatore di EF Pro Cycling Jonathan Vaughters, con cui ho parlato delle difficoltà avute negli anni dopo il mio infortunio e di potenziali opportunità per il futuro. Qui ci sono tante persone che conosco da tempo, ed anche giovani corridori che invece ho incontrato da poco, ma con cui non vedo l’ora di lavorare".

Tao Geoghegan Hart in occasione del Giro d'Italia 2020 © Getty Images
Tao Geoghegan Hart in occasione del Giro d'Italia 2020 © Getty Images

"Le prospettive legate all’arrivo in un nuovo ambiente con nuove idee, obiettivi ed anche persone sono eccitanti. Quando ho parlato con il direttore sportivo Charly Wegelius qualche settimana fa, gli ho detto che una delle cose che amo davvero del ciclismo è la sensazione di arrivare in un hotel in cui si soggiorna per una gara con il fuoco dentro: sapere di aver svolto un’ottima preparazione nelle settimane o nei mesi precedenti, con gli occhi puntati sull’obiettivo, qualunque esso sia. Non vedo l’ora di tornare a inseguire quella sensazione”.

Riguardo al progetto e le prospettive personali, invece, Geoghegan Hart ha aggiunto: “Per quanto mi riguarda, penso a continuare il mio percorso verso il ritorno alla condizione avuta negli anni migliori. Il viaggio conta particolarmente, così come i risultati ottenuti".

"Dopo un incidente come quello che ho avuto io, nei 6-12 mesi successivi potresti avere obiettivi diversi, un’esperienza diversa nel tornare e sfide diverse, ma alla fine, secondo la mia esperienza, la mentalità e l’approccio sono sempre gli stessi. È un mix di ciò che molti corridori amano fare nel quotidiano: trovare i pezzi del puzzle, capire la propria risposta individuale, la propria fisiologia, nonché le esigenze che hai come atleta, e cercare di fare del tuo meglio ottimizzando talento, genetica e l’ambiente a propria disposizione. Una chiara motivazione per me è sentire davvero di aver superato la cosa – in un certo senso è così, in altri no, il che è sempre un aspetto interessante da affrontare. Tre anni e mezzo sono un periodo lungo, ma sono anche volati via molto velocemente, e non sento necessariamente di essere tornato esattamente dove ero prima. È un’esperienza importante da affrontare come atleta. La prendi così come viene e cerchi di dare il meglio ogni giorno”.

Vaughters: “Il 2027 sarà l’anno di Tao”

Jonathan Vaughters, dal canto suo, nutre tanta ammirazione verso il talento di Tao e la fiducia nei suoi confronti non manca. È stata elogiata in particolare la sua perseveranza e voglia di ritornare al top, specialmente dopo un incidente così brutto: "Tao è un corridore dal talento straordinario, dotato della perseveranza e della tenacia necessarie per tornare dopo un terribile infortunio causato da una caduta. Anche se il lavoro svolto per recuperare dall’infortunio non ha ancora dato i frutti sperati, scommettiamo sul fatto che il 2027 sarà l’anno in cui tutto questo si concretizzerà".

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