Giulio Pellizzari ©Mattia Agresti
Giro d'Italia

Pellizzari: "Senza chi mi ha aiutato sarei già a casa". Vingegaard: "Orgoglioso di Piganzoli"

Le dichiarazioni dei protagonisti della quattordicesima tappa del Giro d'Italia 2026: Pellizzari racconta la soddisfazione di restare in corsa con Hindley, Piganzoli respinge ambizioni di classifica

Jonas Vingegaard si prende la scena sulla salita di Pila e conquista tappa e maglia rosa nella prima frazione alpina del Giro d'Italia 2026. Il danese della Visma-Lease a Bike, già leader morale della corsa, ha attaccato a 4,5 chilometri dal traguardo lasciando tutti sul posto con un'accelerazione secca e perentoria, arrivando in solitaria con oltre 40 secondi di vantaggio. Al secondo posto Felix Gall (Decathlon CMA CGM) a 49", mentre Thymen Arensman (Netcompany INEOS) ha chiuso terzo a 1'03" insieme a Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari (entrambi Red Bull-Bora-hansgrohe), rispettivamente quarto e quinto.

Con questa vittoria, la terza in questa edizione, Vingegaard strappa la maglia rosa ad Afonso Eulálio (Bahrain-Victorious) e guida la generale con 2'26" di vantaggio sul portoghese, che conserva la maglia bianca di miglior giovane. Il danese mantiene anche la maglia azzurra di leader della classifica scalatori, dominata nel corso della tappa da Giulio Ciccone (Lidl-Trek), protagonista nella fuga con tre GPM conquistati. Segnali incoraggianti dal ciclismo italiano: Piganzoli, luogotenente prezioso di Vingegaard, e Pellizzari restano rispettivamente decimo e sesto in classifica generale, ancora in corsa per le prime posizioni. La maglia ciclamino passa a Jhonatan Narváez (UAE Emirates-XRG), impostosi nell'unico sprint intermedio di Roisan.

Jonas Vingegaard vince la 14a tappa del Giro con arrivo a Pila ©Team Visma | Lease a Bike
Jonas Vingegaard vince la 14a tappa del Giro con arrivo a Pila ©Team Visma | Lease a Bike

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della quattordicesima tappa del Giro d'Italia 2026

Jonas Vingegaard: "È la vittoria che ricorderò di più, orgoglioso di Piganzoli"

“Penso che questa è la vittoria che ricorderò di più, avevamo un piano sin dall'inizio e volevamo controllare la corsa. Incredibile quanto hanno fatto i miei compagni, sono orgoglioso di loro e li ho ripagati con la vittoria” -ha dichiarato Vingegaard nel post gara-. “Abbiamo improvvisato soltanto quando sono partito, Piganzoli ha fatto un ritmo pazzesco, ma come tutti! Meritavano questa vittoria come regalo da parte mia. Milano? È una bellissima città, sarà un onore vestire lì la mia prima maglia rosa, non ci sono ancora stato e passare in maglia rosa sarà speciale”.

Giulio Ciccone: "Gli obiettivi prefissati non li ho ancora raggiunti"

“Oggi è stata dura, dopo diverse occasioni in cui non sono riuscito a concretizzare ci tenevo a stare davanti. Il nostro destino era segnato e anche moralmente non è facile quando capisci la direzione che la gara sta prendendo, siamo abbastanza esperti per capire come vanno le cose. È stata una giornata complicata -ha dichiarato Ciccone a Eurosport- ma la condizione era abbastanza buona, cerchiamo di correre bene le ultime tappe, alla ricerca di una vittoria. Gli obiettivi prefissati non li ho ancora raggiunti, manca la tappa, ma ci proviamo: questa è la mentalità giusta, attaccare e provarci, speriamo che arrivi il giorno buono.”

Afonso Eulálio: "Continuerò a combattere fino al traguardo"

“È stato un viaggio estremo, dal profondo Sud al Nord più estremo. È stata una bella avventura, ma doveva finire. Ci aspettavamo quello che è successo ieri: Jonas si è unito a noi e abbiamo continuato a combattere fino al traguardo. -ha detto Eulálio ai microfoni della corsa- È stato abbastanza dura oggi. Sono andato in difficoltà presto, ma i miei compagni di squadra credono in me già dalla settimana scorsa, dagli ultimi dieci giorni, e volevo fare qualcosa per la mia squadra. Non guardo quello che fanno gli altri, ma ho dato il massimo e ho continuato a combattere fino al traguardo. Con ancora una settimana al Giro d'Italia mi aspetto di soffrire ancora nei prossimi giorni. Domani pero di fare un bel giro tranquillo e una giornata abbastanza facile. Difenderò anche la Maglia Bianca e proverò a lottare per la top 10 con buone gambe. E continuerò a combattere fino al traguardo.”

Giulio Pellizzari: "Contento di com'è andata, potevo già essere a casa"

“Sono contento, è stata una sofferenza, ma va bene come è andata. Spero di migliorare- ha dichiarato Pellizzari ai microfoni di Eurosport-. Oggi era una sfida contro me stesso, dovevo soltanto stare concentrato. Voglio ringraziare tutte le persone che mi sono state accanto, probabilmente senza di loro sarei già a casa. Ho recuperato bene durante la notte, sicuramente non è finita e sono contento di essere lì con Jai Hindley.”

Jhonatan Narváez: "La maglia era l'obiettivo di questa mattina"

“La maglia era l'obiettivo di questa mattina. Sì, sapevamo che non era facile, ma era possibile conquistarla perché la Quickstep avrebbe avuto difficoltà a controllare la situazione sulla prima salita. Sarà bello portarla e vedremo cosa si potrà fare nell'ultima settimana. -ha dichiarato il corridore ecuadoriano a Cycling Pro Net- Mi sento molto bene. Credo che pochi possano indossare questa maglia al Giro d'Italia, e io sono orgoglioso di portarla in questo momento. È stata una giornata complicata per me. Jan [Christen] e Igor [Arrieta] avevano le loro opportunità. Igor è un corridore molto intelligente, ha fatto le cose bene. Mancano ancora delle tappe, quindi continueremo a dare il massimo. Sì, io ho contribuito portando la Maglia Rosa e ora questa maglia, quindi mi sento bene, davvero. Sono orgoglioso. Ogni traguardo è importante per me. Daremo tutto fino alla fine.”

Thymen Arensman: "Ho dato il massimo, non potevo fare di più"

“È stata sicuramente una giornata dura, ma era uguale per tutti. Faceva molto caldo." -ha dichiarato Arensman- "La Visma ha tenuto un bel ritmo su tutte le salite, quindi sì, una giornata difficile. Ho dato il massimo e la squadra mi ha aiutato bene per tutta la giornata tenendomi fresco. Quindi posso essere soddisfatto. Ho dato il massimo e non potevo fare di più”.

Felix Gall: "Sono molto soddisfatto, è stata una giornata estremamente dura"

“Sì, sono innanzitutto molto felice che le cose siano andate di nuovo così bene. Certo, se ora si va a cercare cosa avrebbe potuto andare ancora meglio, avrei potuto guadagnare un po' più di distacco sui miei avversari, ma negli ultimi chilometri ho avuto qualche problema, o forse 'cedimento' è esagerato, ma la forza è calata un po'. Oggi non ho avuto la mia migliore giornata in assoluto, o in generale: a volte le cose vanno un po' più facilmente, a volte bisogna lavorare un po' di più, e oggi non mi sono sentito proprio al massimo. È stata anche una giornata molto pesante per tutto il giorno, anche con il caldo, e quindi alla fine sono ovviamente di nuovo molto, molto soddisfatto. -ha dichiarato il corridore ai microfoni dei Cycling Pro Net- La classifica generale? Sembra buona, direi. Sono molto soddisfatto finora. Oggi è stato davvero il primo grande test. Abbiamo già avuto arrivi in salita prima, ma erano un po' più particolari o forse atipici. Oggi invece è stata davvero una tappa classica da classifica, dall'inizio alla fine, e quindi sono sicuramente molto soddisfatto. Una parola su Gregor Müllberger, che oggi si è staccato un po' prima: è sempre stato un sostegno importante. Voglio dire, ha fatto di nuovo un lavoro eccezionale, come tutta la squadra in generale, ma credo che ora abbiamo una dinamica davvero bella: ci capiamo sempre meglio tra noi e sappiamo chi ha bisogno di cosa. E Gregor ha fatto di nuovo un lavoro straordinario. Come detto, è stata una giornata estremamente dura e sono davvero contento di averlo avuto così a lungo con me oggi.”

David Piganzoli: "Siamo la squadra più forte, lo abbiamo dimostrato"

“Abbiamo iniziato con un piano e lo abbiamo seguito al 100%. Voglio ringraziare gli altri ragazzi della squadra e Jonas, che ovviamente è una macchina e ha vinto oggi. Dopo due ore stavo soffrendo come un maiale, ma siamo una squadra davvero forte. Sappiamo come fare la corsa e l'abbiamo fatto. Penso che abbiamo dimostrato di essere la squadra migliore. Vogliamo andare per la maglia rosa con Jonas. Oggi ci siamo riusciti.” - ha dichiarato Piganzoli a Cycling Pro Net

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